venerdì 12 novembre 2010

Olio nuovo.

Nell'estate del 1999 chiusi il negozio di alimenti biologici che avevo avuto per dieci anni con delle socie. Per un mese feci un pò di cose ( decoupage, dipingere vecchie sedie e mobili ..) poi mi sentii in dovere di ritrovarmi un lavoro , presi il coraggio a quattro mani e me ne andai in Val di Chiana (allora non ci abitavo) nella zona dei frutteti. Mi stava pensiero lavorare come dipendente , in fondo erano più di 10 anni che me ne stavo in negozio, un luogo protetto , di cui conoscevo tutto. Trovai lavoro in un'azienda agricola non nel campo, ma in magazzino , alla selezione della frutta e sistemazione nelle cassette . E' un'arte anche quella . Con questa esperienza mi sembrò di rinascere , riuscivo a lavorare le otto/dieci ore quotidiane , lavoro fisico , tutto in piedi , e mi sentivo di nuovo padrona di me stessa. La Giuliana , che era la mamma di tutti, proprietaria dell'azienda con tutta la sua famiglia, mi diceva che dopo un pò di giorni a scegliere e incassettare la pesche , me le sarei sognate la notte. Era proprio così. La notte sceglievo le pesche e le maneggiavo come durante il giorno. Così in questi giorni con le olive , si raccolgono, se ne parla e si guardano le previsioni del tempo per vedere se il Principale ce le fa cogliere tutte . Ieri era umido , brutto e anche freddino , oggi era caldo e c'erano le solite zanzare . Un pettirosso ci ha fatto compagnia . Abbiamo già fatto il primo olio ed è buonissimo ( per mio marito ECCEZIONALE E MEGLIO DI TUTTI GLI ALTRI) ed è anche molto verde , pensiamo che sia perchè raccogliamo frutti non tanto maturi e ricchi di clorofilla. E' una gran soddisfazione.

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