giovedì 20 gennaio 2011

Vivere con cento cose 1: cose inutili che peggiorano le nostre vite.

Bella questa faccenda di provare a vivere con cento cose . Cento cose soltanto. Che ne dite, ce la possiamo fare? Non so se considerarla un'americanata oppure una bella provocazione. Di sicuro, loro , gli americani USA , non ce la possono fare . Sono pieni di cose , più ancora di noi, il consumismo se lo sono inventato loro e rinunciare è difficile, più per la testa che per il resto.
Hanno scoperto l'acqua calda , comunque. Io ho cominciato a ragionare sugli oggetti dopo che mi sono sposata e soprattutto con le bambine. Ho odiato le sorprese dell'ovino Kinder . Proprio di cuore . Plastica e anche pericolosa , piccolissime parti che si infilano in gola , nel naso , se li monti in giardino li ritrovi nella terra, perchè di sicuro un pezzettino ti cade e lo cerchi mezz'ora . Alla fine lasci perdere.  Odio trovare la plastica mischiata alla terra . Poi brutti , inutili , una volta montati si smontano quasi subito da soli, i bambini guardano l'oggettino , fanno un sorrisino annoiato o neanche quello , ed è finito. Servono a diventare piccoli consumatori drogati . Ho odiato e deplorato con tutto il cuore chi se li è inventati. Col loro fogliolino con scritto in piccolissimo che non sono destinati ai minori di una certa età, così se un figliolo soffoca non è neanche colpa loro, ma di quella scema della mamma che glieli ha messi in mano.

La sorpresa dell'ovino Kinder mi sembra davvero il simbolo dell'inutilità che riempie le nostre case, almeno la mia. Butto via continuamente, ma mi ritrovo lo stesso con tanta roba inutile. Una mano butta, l'altra è comandata da un pezzetto del cervello che dice "Questa stronzata l'hai comprata, hai speso i tuoi soldi, ti ricordi la fatica per guadagnarli? Aspetta, forse ti servirà. " E lo rimetti lì, per altri due anni.  Lessi tempo fa un articolo in cui si affrontava l'annoso problema del disordine, dello spazio nelle case, dell'utilità degli oggetti. In America avevano già una figura professionale, l'ordinatore , che ti aiuta a mettere a posto e fare spazio. Stupidaggini. Se vuoi davvero curarti lo devi fare da te. Quindi forse la prima regola è EVITARE DI METTERE IN CASA ROBA CHE NON CI SERVE. Via tutti i regali dei distributori di benzina, gli omaggi dei supermercati, le BOMBONIERE!  Mi voglio fare una maglietta con scritto Free bombonier, oppure bombonier less. Scherzo, non ho la minima idea di come si dica bomboniere in inglese. Quello della foto è il signor Dave Bruno, che si è inventato la faccenda. Certo se le tiene in quel modo sarà difficile che riesca a viverci con le sue cento cose. Continuiamo il discorso nel prossimo post, è una cosa seria che va sviscerata, come disse il macellaio.

3 commenti:

  1. Cara Lorenza sono contenta che ti sei soffermata a pensare sull'argomento, e fra qualche anno penso molta altra gente si porrà le stesse domande. Siamo soffocati dalla plastica e dalle cose inutili che per poter mantenere comportano tanta fatica e spesa in più. Fai come me che da qualche anno seguo la filosofia di vita: LESS IS MORE e sono diventata una perfetta downshifter.Un forte abbraccio
    Ornella

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  2. Che argomento SCOTTANTE, per me.
    Ci ritorno con calma.
    Ciao
    Loretta

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  3. Ciao Lorenza, concordo con Ornella, ma a differenza di lei, non ho ancora trovato un sistema giusto.
    Ora vado a leggere il tuo post 2
    Ciao,
    Lara

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