domenica 13 febbraio 2011

cosa resta del '68: 13 febbraio e funzioni sinusoidali.

Le cose , nella vita , si muovono come un 'onda, tutto funziona così, dalla luce in là, anche i fenomeni sociali, tipo questo che stiamo vivendo ora.
Andamento di una funzione suinusoidale, anzi due.
Questa qui è più reale , nei picchi in basso ci siamo nelle crisi, come adesso.
Le signore del mio corso di Yoga: "Tutta colpa del '68 , 6 politico e droga, amore libero e ora ne scontiamo le conseguenze.." Davvero irritanti. Già in un altro post mi chiedevo dov'erano loro nel '68 che son più grandi di me e devono per forza esserci passate in mezzo, devono aver visto i movimenti d'arte, ascoltato la musica, sentito parlare gli illuminati, letto i libr , ma si vede che avevano il cervello disinserito e non si sono accorte di niente , gli è rimasto un ritornello " 6 politico, amore libero, droga". Io avevo 13 anni nel '68, ho vissuto piuttosto tutto il "dopo", considerando che erano gli anni della crescita fisica e spirituale è stato veramente bellissimo. Augurerei a tutti di incontrare , anche solo in un libro, le persone che avevamo a disposizione, tipo Don Milani, che ora ce l'hanno tutti in bocca e non hanno neanche mai letto la "Lettera ad una professoressa"; lo dipingono come un buon pretino, mentre era un rampollo della Firenze bene che aveva scelto una via difficile ed era sempre piuttosto incazzato.

Però da una parte è vero : tutta colpa del '68 , perchè le cose si muovono come un'onda, o meglio come una funzione sinusoidale, le ho studiate queste cose e dimenticate tutte, ma la forma di questa funzione è una potente immagine, dove si descrive una cosa qualunque che sale fino ad un massimo e scende poi ad un minimo per risalire di nuovo. E' proprio così, un pendolo che, raggiunta l'oscillazione massima in un senso, scende per risalire dall'altra parte. Sociologicamente parlando (espressione orrenda) con il 68 abbiamo raggiunto dei vertici, pensiamo solo al femminismo, ed ora viviamo il ritorno indietro, che ci sembra un nuovo medioevo.
E' un lento ritorno, che dura da tanti anni, questo pendolo ha rallentato molto la corsa, è esasperante. Drammatico pensare al libro "Dalla parte delle bambine" e metterlo a confronto con Ruby di Berlusconi, quasi una bambina anch'essa, due universi separati . Ma il pendolo non sta mai fermo, un mio caro amico diceva che si fanno tre passi avanti e due indietro, al terzo passo avanti si è entusiasti, al secondo indietro sembra di aver perso tutto, perché non si sa contare, un passo vero avanti l'abbiamo fatto e resterà una conquista.  Vediamo se la funzione sinusoidale riprenderà a salire e ci porterà, magari, piano piano, senza parere, in un nuovo '68. Alla faccia delle signore del corso di Yoga, che viene, anche quello, dal '68 .

4 commenti:

  1. Bè ... sono anche io una praticante yoga ... mettimi fra quelle. Io però dico ...dove sono finiti i meravigliosi sensi del 68 ... un periodo illuminato dal punto di vista sociale culturale e dell'interazione .... Bè ... mi consola il fatto che adesso siamo proprio in basso per cui dovremmo salire, pian piano su... spero il movimento si più rapido perchè sono un pò stanca dell'impero dell'immagine ... che soprattutto a noi donne che vogliamo essere ciò che siamo senza dovercene vergognare fa tanto danno ... baci

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  2. Oggi ero alla manifestazione di Milano, ad Arezzo com'era? ho letto che c'era parecchia gente.

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  3. Ad Arezzo c'era tanta gente , Iolande e anche parecchi Walter , però standoci in mezzo non si capiva quanti potevamo essere . Piazza San Francesco era piena da scoppiare , io ero davanti al palco , l'unica cosa che stonava è che sul palco c'erano le solite persone molto politicizzate, mentre mi pareva che dovesse essere una manifestazione senza sigle .Mi trovo sempre un pò fuori luogo in mezzo alla folla e poi ci trovo qualche difetto...

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  4. A Milano c'erano solo bandiere italiane, a parte un paio di vessilli rossi con falce e martello che non avevano molto senso, sembravano intrusi, spersi in un mare di gente e di ombrelli multicolori. Sono molto contenta di quanto le donne sono riuscite a fare, ora ci saranno gli Stati Generali delle donne, non vedo l'ora di vedere cosa succederà.

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