venerdì 22 aprile 2011

Venerdì Santo, giornata della Terra .

Venerdì Santo e giornata della Terra, che accoppiata , quest'oggi! Forse vuol dire che gli stiamo facendo passare una vera Passione , a questo pianeta.
Di fronte a qualsiasi catastrofe ambientale c'è un atteggiamento diffuso, che vedevo negli anni che avevo il negozio , e mi serviva vedere perchè negli altri vedevo me stessa. L'atteggiamento di chi pensa " Che fortuna, non è capitato a me !"  "Anche questa volta ce l'ho fatta!" O peggio "A me non capita perchè sono più bravo!"
Ecco, su questo si può dire che siamo smentiti, perchè le conseguenze dei disastri ricadono a pioggia su tutti, una persona del WWF italiano, diceva in un'intervista in questi giorni che parte degli idrocarburi riversati in mare l'anno scorso nel golfo del Messico sono ora in atmosfera, ne avremo anche noi la nostra parte. C'è da dire che queste cose , al contrario della politica in Italia , sono veramente democratiche , seguono criteri di giustizia distributiva. Così come il disastro di Fukushima , l'acqua dell'oceano , una quantità davvero enorme di acqua , presenta un contenuto di radioattività  20000 volte superiore al normale , cosa significherà per tutte le creature che ci vivono, che forse non se ne accorgono e non possono scappare dal mare ?

La speranza di questi giorni è tutta in questo nuovo tipodi energia "Piezo nucleare" o dalla "Fusione fredda", ce l'avete presente quel film , Ritorno al futuro , in cui lo scienziato apriva il cofano dell'auto, modificata per viaggiare nel tempo , e metteva dentro della spazzatura come combustibile ? Forse ci siamo . L'uomo è una bestia sorprendente , con un piede nell'istinto , neanche mediato dai meccanismi degli animali, perchè è ormai troppo culturale, come animale.
L'altro piede ce l'ha in un posto dove la razionalità, mista alla fantasia , mista alla compassione, comandano e illuminano la strada , e lì è capace di cose grandissime. Forse si tratta solo di armonizzare i due aspetti.

Ricordo una mattina di Pasqua di molti anni fa, avevo 23 anni . A quell'epoca frequentavo le comunità neocatecumenali , avevamo fatto un digiuno di tre giorni  , la veglia della notte di Pasqua e poi avevamo mangiato tutti insieme cose preparate da ognuno di noi . Usciti dalla Chiesa all'alba , un'alba molto bella , stavamo facendo il giro per accompagnare a casa i vari componenti del gruppo e camminavamo accanto alla recinzione di un parco pubblico da poco realizzato e ancora chiuso. Nella luce dell'alba di primavera , appena fresca , i piccoli alberi da poco piantati emettevano le foglie nuove ed avevano un aspetto di bosco elfico, interdetto agli umani , che ci commuoveva perchè da poco avevamo letto "Il Signore degli anelli". Il digiuno, la stanchezza , la partecipazione alla Messa di Pasqua, tutto creava uno stato d'animo sognante e partecipe, appena un pò alterato. Dentro il recinto. al sicuro. era chiuso il magico bosco di Lorien e noi non potevamo , e non  volevamo, toccarlo.

Il nostro passaggio sulla Terra è misterioso , ci si arrabatta tanto , e si compiono riti, come quelli Pasquali , ma nessuno sa davvero il senso della creazione, o non-creazione, in cui ci si trova scaraventati con una razionalità a volte inutile, che si arrende.

7 commenti:

  1. Cara Vitamina,
    E' proprio vero, l'uomo è una bestia sorprendente.

    un abbraccio

    RispondiElimina
  2. No, nessuno sa il senso della creazione. Ma mai come in questi giorni misti di goia primaverile, di paura per il futuro e dei pensieri che, comunque, la Pasqua suscita, mi piacerebbe davvero pensare che avesse un senso.
    Un abbraccio fortssimo e tanti cari auguri, amica mia

    RispondiElimina
  3. Non capirò mai perchè uno, una volta avviato non si tiene un negozio, che lavora anche in perdita. Lo so che è pazzesco perdere ogni anno, ma un negozio è un negozio e si adatta alle esigenze di un paese e delle volte porta anche gente da fuori. Dove abito io ci sono due pizzerie. Una da decenni cambia regolarmente gestione e fallisce pur avendo veranda ed ampio parcheggio. E' in mezzo a case, in centro borgo. L'altra ha appena aperto, e scomoda per il parcheggio a duecento metri dal cimitero (si paga qualche Euro più della prima) ed è sempre affollata, e non ti parlo di spiriti o zombie. Perchè?
    Però il tipo che serve ai tavoli non è il solito lampione figlio della proprietaria. Furrrrbo!!! E poi quando prendi il caffè non ti da il solito Lavazza, serve un Pascucci.

    RispondiElimina
  4. se tu guardassi da lontano la terra vedresti una capocchia di spillo rigogliosa che però non ha molto a che fare con l'universo. Se l'universo fosse in mano a Marchionne l'avrebbe già ceduta a qualcuno o dismessa, perchè non core business del sistema.

    RispondiElimina
  5. volevo dirti un'altra cosa da un pezzo.
    Se vuoi essere in sintonia con questa terra cerca di mettere a posto l'orologio. Quando arrivo qui soffro di jet lag, credo sempre di essere atterrato a Toronto.
    per forza poi la terra va a rotoli.

    RispondiElimina
  6. E' vero Mario, non riesco a regolare quel maledetto orologino, ma te non ci fare caso , in ogni modo pensa a Vancouver, mi piace di più di Toronto.

    RispondiElimina
  7. Ciao Grazia , ho visto le stagioni, mi è piaciuto tanto anche questo post!

    RispondiElimina