martedì 17 maggio 2011

Peonie assortite.

Peonia Gay Paree.
Bowl of Beauty.
Questa non so come si chiama , ma è una meraviglia .
 Siamo a martedì, dopo  un sabato e domenica "turboli" avrebbe detto un contadino che veniva a lavorare da noi più di 20 anni fa . "Il tempo se 'nturbola " diceva guardando il cielo, ma si è solo un pò turbato e rinfrescato, acqua poca, purtroppo. Non siamo come in Belgio, Grazia, c'è una notevole resistenza all'asciutto nella flora locale , ma fra poco sarà tutto giallo e secco , e con le innaffiature si rimedia poco .Per ora niente danza della pioggia, ma piccoli rituali e scongiuri.Tutti pagani !  Dalla finestra vedo il mio giardino e riconosco gli errori e quello che è , il giardino di un'appassionata , fitto di roba (piante) e pieno di colori. Un paesaggista avrebbe scelto un tema e l'avrebbe sviluppato , ripetendo qua e là gruppi di piante come frasi musicali, qui c'è di tutto , guardando di tenere vicino al cuore le più amate , ma di far stare bene tutti .

Però sto tentando , tento per esempio di non far troppa confusione intorno alla vasca , da quando ho letto osservazioni di vari paesaggisti, fra cui Paolo Peyrone, che dicono che l'acqua è già uno spettacolo per sè , non gli si deve togliere la scena.
Intorno non si deve esagerare. E' una parola! Siccome ho pazienza e faccio da me talee di piante amate , ho sistemato un piccolo ceanothus da talea vicino alla vasca e in attesa che cresca e risponda al suo babbo che fiorisce poco sopra , sul greppo , gli ho messo intorno molta ajuga variegata , che potrò togliere in seguito, ma intanto, senza salire in alto , perchè tappezza, è tanto bella.

E' vero che non ho resistito e in mezzo ho messo pansè e molto altro , e c'è una verbena bonariensis e una rosa di David Austin "Summer song" , ma non conta! Conta l'intenzione !!
 Lo spettacolo è l'interno, sembra che non sia neanche un vegetale.
Non ho disciplina in giardino , se non quando mi impongo i lavori strutturali , quelli tanto faticosi , che senza disciplina non li fai.Dovrei dirmi, NO! Come diceva la signora Orsi del vivaio omonimo , il giardino costringe alla selezione.

Per le piante invece mi infreno soprattutto a fine estate , quando il periodo luttuoso di aridità e solleone devo recuperarlo in qualche modo, e allora ricompro, sostituisco i "morti" e caccio un pò le piante a caso , pur di riavere vita e colore . Proprio lo specchio della vita, senza nessun distacco . 

11 commenti:

  1. E' davvero una magnifica arte la tua. Fiori splendidi. Grazie per questa straordinaria pagina
    Giulia

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  2. Cara Vitamina,
    io leggo ogni tuo post ma non sempre riesco a commentare. Cosa dire di fronte a tanta meraviglia?! Niente, sono davvero senza parole.

    un caro abbraccio



    ps. Le tue foto sono sempre più belle, complimenti! :)

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  3. Ciao Lorenza
    È vero anche le lumache sono frustranti... Da noi ci sono in commercio dei grani di veleno che non nuociono agli animali domestici, ricci compresi, per fortuna. Io uso quelli.
    Una mia amica, raccoglie i lumaconi (da noi sono quelli soprattutto) e poi gli versa sopra l'acqua bollente... !
    Buona fortuna
    Cinzia

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  4. IO, per le lumache , avevo pensato di portarle alle galline di un'amica che sta vicino, le galline le oche e le anatre mangiano volentieri lumache e insetti, ma lai ha detto che alla sue galline le lumache gli facevano schifo, come a lei. Caso più unico che raro di identificazione con questo tipo di animali domestici. Credo che fra un pò rimetterò un pò di galline e oche, che mi piacciono tanto (le oche) così avrò chi mangia le lumache e non dovrò più fare l'assassina.

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  5. Sarà che non so nulla di giardinaggio, ma a me i giardini "tematici" non fanno alcuna simpatia. Preferisco di gran lunga un giardino "emotivo" come il tuo, che obbedisce ai tuoi ghiribizzi, alla tua voglia disordinata ma vitale di colore.
    Saluti affettuosi

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  6. Che meraviglia! E quanto ti invidio la pazienza, la costanza e la voglia di sperimentare!

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  7. Ti capisco ho anch'io una certa passione per fiori e piante,la fase più acuta l'ho superata,anni fa avevo il terrazzino come una selva,adesso vado sulle grasse riproducendo ciò che posso riprodurre per regalare ad amici e conoscenti,anche perchè queste piante donano aimè spine,ma non tocca seguirle quotidianamente.

    Sui cinesi che dire,sono un popolo con una cultura millenaria,e riescono a non buttare via nulla,con le angurie e non solo hanno toppato clamorosamente!

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  8. credo che tu dovresti scrivere libri, e dovresti metterci anche le tue foto. Delle volte nei tuoi giardini ho l'impressione di rivedere la Cornovaglia di Rosamunde Pilcher. Non c'è mai un finale scontato o prevedibile.
    Diciamola tutta, delle volte mi aspetto anche un finale più intrigante, da colori vivaci a spatola, ma i tuoi narrati, sono più acquerelli alla Hesse.

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  9. Mario , sono in menopausa , come faccio a tirar fuori colori a spatola ?

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  10. Non credevo che le donne scrivessero, intingendo la penna dei pensieri in mezzo alle gambe.
    Certo ... per partorire un bel racconto vispo, occorrono meno pause e più carica ... Ovomaltina l'hai mai provato?

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