venerdì 8 luglio 2011

Foto dalle finestre di casa

Balestrucci!

Giorni fa è venuto un bell'acquazzone, quello con tanta grandine , che ha sciupato tanto , ma ha bagnato proprio bene e io ho approfittato per fare una cosa da matti . Avevo una buddleia bianca in un vaso , una talea che aveva svernato , l'avevo  messa lì un mese fa ed era già diventata troppo grande : l'ho tolta e l'ho piantata in terra , davanti alla pergola nuova /vecchia, della rosa banksiae . Aveva già i fiori non ancora aperti e ho pensato che dovevo almeno potarla corta , per farle sopportare meglio il trasloco. Macchè! Il giorno dopo si vedeva che provava a rizzare le spighe e ora sembra che stia lì da quando è nata. Se c'è una cosa che non si fa è un trapianto in pieno luglio.


Che bestiacce le buddleie ! Si ottengono per talea con grande facilità , crescono a guardarle , fioriscono moltissimo . Hanno qualche difetto : per crescere così tanto devono mangiare molto, quindi tanto compost, acqua, concime, meglio se in ombra fine, qui da me. Fioriscono in spighe, ma cominciano dal basso e man mano che i fiori si aprono quelli di sotto si seccano e diventano marroni . La pianta ha sempre un aspetto disordinato , con la tendenza , più evidente nella buddleia Weyeriana , a sparare rami in tutte le direzioni , anche orizzontali . In compenso possono essere brutalmente potate anche durante la fioritura.  Un paio di estati fa andammo con l'Antoinette al giardino Reinhardt e per la strada , in un giardino di Castiglion Fiorentino, vedemmo una bellissima buddleia bianca in piena fioritura . Dissi "Quella bisogna procurarsela .." "Già - disse l'Antoinette- Ma chi ce l'avrà ?" Tornate a casa lei si accorse che aveva già in giardino quella pianta , che non sembrava neanche lei per quanto era stenta . Concimazione , zappatura e acqua e il miracolo era fatto in quella stessa stagione. Ora , quando se lo ricorda, si mette a ridere .
Le dimensioni delle ranocchine il giorno dell'acquazzone , il 28 giugno.
 Che succede in giardino ? Ora che la fantasmagoria primaverile è finita la bellezza residua del giardino è l'ordine , l'ho già pulito almeno tre volte dal secco . Ora si gode il disegno del giardino, quel minimo di progetto che c'è qui da me , dove ci sono pochi arbusti e niente siepi, non c'è posto per quello.

  Le rondinine dal petto bianco continuano a venire sul filo della luce : una vera gioia sentire i loro cinguettii armoniosi, diversi dai garriti che emettono in volo loro, o forse di più i rondoni, quando volano in drappelli serrati. Un piccolo ceanothus vicino al bordo della vasca cresce veloce anche lui, la prossima primavera spero che farà una bella pallina blu.  Forse l'ha aiutato a crescere il tappeto di ajuga variegata, (dal viola al bianco al rosa al verde) che gli ha mantenuto il fresco anche sotto il sole cocente. Nell'aiuola dove prima c'era un pezzetto d'orto crescono alti girasoli e amaranti . Gli amaranti vengono dai semi di uno grande proveniente dal giardino della Maxi . Hanno foglie colorate , ma il fiore per ora è piccolo , chissà se crescerà come dovrebbe? Il mio dubbio è sempre che si siano mischiati con gli amaranti verdi dei campi e che fioriscano poco . Si vedrà . Cominciano a fiorire le cosmee , rosa e magenta , vicino alle dalie , bordeau e giallo acido , vicino ad alcune zinnie , fucsia , vicino alle impatiens , dai colori al neon , vicino ai ricini . Qua e là qualche fiore di piccole verbene viola , salvia rossa, gaura bianca e rosa .Qualche boccio di rosa si apre in giro ma dura al massimo due giorni , la rosa Summer Song, che normalmente è di un rosso fragola molto bello, ora è rosa , colpa della luce . Stanotte, facendo uscire la Holly , ho visto una lucciola in cielo, ma era un aereo ,poi , più in basso , altre vere lucciole in ritardo .Fa molto caldo e le zanzare, per la felicità di Mariolino , non ci fanno campare in pace. Tocca uscire di casa con scarpe chiuse, pantaloni lunghi , almeno le mezze maniche, per grattarsi meno possibile. Se questo non è un flagello non so come chiamarlo . Comunque Mario, ora sai che non sei solo . E' anche la stagione dei ragni , in casa trovo ragnatele dappertutto , e fuori grandi ragnatele -trappola per altri insetti sono tese fra pietre e piante . Stasera sono andata a fare foto in giardino dall'Antoinette: preparatevi ad un reportage che durerà per forza alcuni post, ma ne varrà la pena.

3 commenti:

  1. ciao, ho appena finito di leggere: "IL TEMPO è UN ALBERO CHE CRESCE," di Luisa Pulcher, se lei non abitasse in Piemonte, avrei giurato che l,avessi scritto tu, perchè è molto naturale e fresco, come i tuoi scritti, cioè,, una boccata d,aria fresca durante una giornata afosa. Maria

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  2. Per le zanzare potresti provare ad adottare un pipistrello, avevo letto che da qualche parte vendono le "casette" apposite. Con tanti animali e animalini un paio di pipistrellini non disdirebbero, che dici?

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  3. Io ho gradito molto il giorno di pioggia di lunedi scorso, ne ho approfittato per ripulire delle aiuole che avevano bisogno. Mi ritrovo molto nelle tue parole quando racconti del giardino, e aspetto i tuoi reportage su quello dell'Antoinette con molta curiosità, ciao!

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