venerdì 12 agosto 2011

Pensioni integrative.

Una di queste mattine in macchina , col giunto della ruota nuovo e senza rumore di ferraglia , ascoltavo Radio 24, , c'è una giornalista in gamba , si chiama Debora Rosciani , e fa delle trasmissioni su questioni economiche, da lei imparo un pò di cose sull'economia, è brava a "tradurre" paroloni in roba abbastanza comprensibile. Comunque quella mattina parlavano di assicurazioni, anzi di pensioni integrative. Sono arrivata all'ascolto che avevano già sviscerato la faccenda e riconosciuto l'opportunità di farsi una pensione da soli senza affidarsi soltanto all'INPS , e dicevano che i giovani sono molto aperti a queste soluzioni, capiscono che sono cose importanti e necessarie eccetera. La Debora Rosciani ha sollevato una questione, premesso tutto quello che era stato detto fino ad allora, un problema grosso è quello della liquidità : come si fa a pagarsi una pensione integrativa se non ci sono soldi? Se lo stipendio è insufficente , se non si lavora , se ... possiamo continuare da soli a trovare situazioni e motivi. L' assicuratore , serissimo, ha detto che certo, quello della liquidità , i "dindi" in sostanza, era un problema serio , che loro ci avevano pensato bene e che una soluzione l'avevano trovata, che la pensione integrativa , intanto, potevano pagarla i genitori.

A volte non so se ho capito bene o mi prendono, ci prendono, per scemi. Ma l'hanno capito che in tante famiglie c'è uno stipendio solo e non si arriva in fondo al mese con le spese correnti ? Come si fa a ricavarne anche i soldi per la pensione integrativa ai figlioli?
Anni fa dovevo cominciare a lavorare in un negozio ed ebbi un incontro con il commercialista che mi illustrò il contratto proposto di associazione in partecipazione = fregatura. Niente ferie , niente contributi , niente pensione, niente , solo una partecipazione agli utili, piccolissima , nel caso il negozio, appena aperto , ne facesse . Posi il problema della mia pensione , il professionista rise e rispose che potevo farmi in seguito una pensione da sola , una pensione integrativa. Tacqui imbarazzata , con che cosa me la faccio se questi soldi mi servono per sopravvivere ? Mi veniva da chiedere . Sono un pò di anni che ci prendono per i fondelli con questi discorsi , la vogliamo finire, per un senso di dignità delle persone ?

8 commenti:

  1. Partiamo da un dato certo, molti soldi se li sono mangiati.
    Chi vuole una pensione, che l'Inps (istituto nazionale PREVIDENZA sociale) ci sia, oppure no, deve pensare di essere PREVIDENTE per se stesso.
    Lo stato non è su un monte Citorio, con una fabbrica gestita da nanetti che stampano moneta. Lo stato siamo NOI. Chi paga ha, chi non paga non ha. Vogliamo essere solidali? Allora chi paga ha e un po' dei suoi soldi vanno anche a chi non ha un lavoro e non ha una pensione.
    Se chi fa il lavoro, produce poco e male non verrà pagato molto e non avrà soldi da dare a chi non produce niente e mangia e basta.
    Lo so che questa realtà non è esattamente quella che un comunista vorrebbe, ma è così.
    Su tutto il resto possiamo discutere.
    Prima deve essere chiaro questo concetto il Citorio da solo non distribuisce nulla, al massimo mangia e basta, una specie di vulcano a rovescio, un buco nero.
    Ho usato termini troppo complicati? Ho parlato troppo in fretta?
    Se uno non versa una parte del suo stipendio, e vuole vivere sopra quello che guadagna, perchè il vicino va sempre in ferie, e lui solo a Ferragosto nell'orto con il barbecue e le salamelle di maiale russo o cinese, non ci si può porre rimedio.
    Lo stato siamo noi... e si, tu vallo a dire in Toscana dove sono tutti di sinistra e pensano che lo stato sia a San Marino.
    Certo delle volte è alle Cayman, ma come lo controlliamo quello? Appena ne eleggi uno, di qualsiasi versante sia, pensa solo a se stesso e legge la biografia di Silvio per imparare il metodo vincente dell'imprenditore di se stesso.

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  2. Parlare di pensioni integrative quando non c'è più lavoro è pura follia.
    Eppure se ne continua a discutere bellamente alla radio, sui giornali, in tv e se ne dibatte come di una cosa ineludibile e necessaria. Il sole 24 ore, quello di radio24, ci ha fatto la capa tanta per convincere i lavoratori ad aderire ai fondi pensione che sono spesso insolventi.
    Definire poi "pensione" una pensione sociale inferiore a 500 euro è peggio di sentire bestemmiare il papa in mondovisione a piazza San Pietro di domenica ed a reti unificate con milioni di suore che sventolano festose bandierine e lo applaudono in estasi come se fossero al concerto di Vasco Rossi.
    Convincere tutti che la pensione ce la dobbiamo fare da soli poiché i contributi versati dai lavoratori non bastano è una delle tante bugie che dicono i governi.
    La verità è che i politici ed i propri elettori (liberi imprenditori, commercianti di spicco, industriali, politici etc) si sono magnati tutti i soldi e vogliono continuare a mangiarseli facendoseli dare sempre dagli stessi cioè dai servi della gleba.
    Basterebbe acchiappare gli evasori per recuperare i primi 156 miliardi di euro (altre stime parlano di 300 miliardi).
    Pensa poi a tutti i soldi (circa 3 mld.) che lo Stato regala alla Chiesa cattolica (8 per mille, stipendi insegnanti di religione, convenzioni etc,).
    E, tutto quanto detto, senza contare i mancati incassi dovuti alla corruzione che da sola brucia ogni anno 50 miliardi di euro.
    Insomma noi per mantenere evasori, corrotti, mafie, chiesa, politici … non solo non ci possiamo consentire di pagare le pensioni ma non possiamo neanche andare più in pensione (andarci a 70 anni a che serve?).

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  3. ho letto "cito almeno una fonte" di Gianni.
    In Italia oltre a tutti i problemi che abbiamo, siamo purtroppo ingessati da 40 anni di creazione di falsi posti di lavoro in enti inutili e in tasse inutili, Mandare a casa degli statali inutili è impossibile.
    Tutta gente che resterebbe a fare la fame. Una piaga sociale che Bersani non potrebbe accollarsi standosene zitto. Non abbiamo senso civico. Non ne hanno nemmeno gli americani ma quelli ti costringono un Nixon a dimettersi, fanno le class action. Noi abbiamo leggi farraginose che poi non servono a nulla. Qui tutto è colluso così non trovi falsi invalidi evasori, corrotti e corruttori ma questo è il male e non la soluzione.
    Come ti ripulisci di cosìtanto se tutto quello che si fa in Italia non va bene.
    Non va bene il nucleare, non va bene la TAV, non va bene l'eolico che deturpa, non vanno bene le biomasse e adesso si comincia a dire che dove c'è il solare si risparmiano tonnellate di CO2 nell'atmosfera ma non se ne assorbono nemmeno per effetto della mancanza di alberi dove ci sono i "parchi solari".
    Per ogni cosa chiediamo e non vogliamo dare in cambio nulla.
    Lo so che chi non ha non può dare ma andando avanti così saranno sempre di più quelli che non possono dare e non possono spendere.
    L'è tutto da rifare direbbe Bartali.

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  4. Voi del nord avete un'idea della Toscana che è solo nella vostra mente. Siamo in maggioranza di sinistra per questioni vecchie e dimenticate, ma siamo anche, Arezzo in particolare , la culla del terrorismo nero , purtroppo . Ce l'ho con chi ha permesso di prendere commessi nei negozi con questi bastardi contratti che non sono ne carne ne pesce , io infatti venni via dopo un anno , nauseata .LO stato siamo noi , certamente , e io ho regolarmente versato soldi per la mia pensione quando mi è riuscito di farmi regolarmente assumere , molto tempo lavorato è stato lavorato in nero , se vuoi lavorare è così , penso che sarei vicina alla minima , mentre così mi mancano 4 anni . Poi se ci arrivo , siccome le mie figlie col cavolo che troveranno da lavorare perbene , con la mia minima ci dovrò pagare la pensione integrativa per loro , che con un termine più realistico si chiamerà "contributo per non vivere da vecchi sotto i ponti dell'Arno ".Poi : per il nucleare abbiamo già detto, per la TAV , te ci staresti in un posto dove scavano e polverizzano nell'aria che respiri rocce che contengono uranio ? Per l'eolico penso che con un goccino di ricerca in più ci siamo, per il solare ci sono i tetti delle case e delle fabbriche , senza coprire terra coltivabile, le cose si devon fare, ma accendendo il cervello e soprattutto non farle fare alla mafia, che resta , con le sue consorelle tutte legate a questa classe politica , come si vede dai processi e non solo , il problema più grosso del paese Italia . Se si rimette in gioco quello che gestiscono nell'illegalità si azzera il debito .

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  5. Ormai in questo paese sta dilagando l'umiliazione dei più poveri e dei più deboli ...

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  6. Sono nuova del forum, di solito leggo, ma su questo tema non posso tacere.
    Io a novembre compio 60 anni, che bello la pensione finalmente!
    Ho lavorato 23 anni i primi anni insegnando, poi ho aperto una bottega artigiana e quindi sono andata in pensione come artigiana.
    Bene, se fosse così, ma io la mia pensione la avrò in giugno del 2013, vi rendete conto di quanto tempo fanno aspettare.
    tantissime donne come me, magari sole, in attesa e di che possono vivere fino al momento che lo stato stabilisce.
    Si è parlato poco di questa cosa che sta succedendo , di questi tempi che hanno allungato tra la scadenza dell'anno di pensionamento e la riscossione della pensione dopo quasi due anni da tale scadenza
    Io sono allibita e preoccupata alla luce di quello che di nuovo sta succedendo in queste ore
    Scusate l'intrusione, voi vi conoscete tutti, io sono Adele, a rileggervi con piacere

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  7. Cara Adele, non farti problemi, questo non è un forum, è solo un blog, con un pò di gente che si legge a vicenda e si fa compagnia, molto piacere di conoscerti , volevo parlare proprio di questo genere di cose ! Sono Lorenza o Vitamina , 56 anni disoccupata da un paio d'anni .

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