mercoledì 7 dicembre 2011

/ dicembre: NON LI VOTO PIU'.

 Ricordo bene l'immagine di me che mi figuravo da bambina , verso i 10 anni, quando guardavo avanti nel tempo. Vedevo una signora , dal volto indistinto, difficile immaginarsi adulti, con una gonna scozzese  a pieghe ,al ginocchio,  sobria ma colorata , con molto rosso , diversa da quelle della mamma , un golf aperto e una camicia bianca , mocassini. Un'adulta rassicurante e seria , di quelle a cui ti affidi volentieri , senza paure, che anzi se ci parli tutte le tue paure ti passano .Guardavo e vedevo quest'adulta che mi aspettava, sarei diventata così, come avrei fatto non avrei saputo dirlo, mi interessava poco diventare grande e grigia, mi interessava poco la realtà degli adulti, noiosa , piena di doveri, incomprensibile . Non immaginavo allora che diventare adulta non avrebbe significato la fine delle paure , la sicurezza in se stessi , la serenità distaccata nei confronti della realtà . Non immaginavo che avrei avuto tanti rimpianti e almeno altrettanti rimorsi e che avrei sofferto per entrambi . Diventare grandi è una cosa che non te l'immagini e la vita, per quanto lunga e trascorsa istante per istante, non ti prepara .E' una battuta!
 Inoltre finora la realtà finora è stata piuttosto protettiva, non per tutti, ma per molti , chi se lo immaginava che un uomo di 56 anni, che lavora in fabbrica  da quando ne aveva 16 , quindi ha già 40 anni di contributi, ora potrà andare in pensione fra un anno o due , ma poi la pensione gliela daranno a 66 anni ? E intanto che fa , che mangia , con che vive ? E quell'altro , sempre all'Infedele da Gad Lerner , che ha 59 anni , ma la sua azienda ha chiuso , e lui era un dirigente , e gli hanno offerto di andare in pensione , ma dovrà aspettare anche lui 6 anni per riscuoterla , e ha soldi per tre anni, gli altri tre che fa ?




Intanto però per molti la realtà continua ad essere un grande giocattolo, per esempio per quelli che hanno pensioni da 5000 euro in su ,che  noi ci si sentirebbe ricchissimi , ci si caverebbero un sacco di voglie, a loro gli bastano a malapena per campare , provate a toccargliela quella cifra, non possono rinunciare neanche ad una briciola, a un soldino. Boh. Qualche volta la realtà degli adulti è incomprensibile.

Provo a riassumere : abbiamo avuto decine d'anni di governi che hanno continuato a garantire privilegi ai ricchi e illegalità , anzi sul carrozzone dei ricchi i vari politici ci hanno fatto salire parecchie persone senza meriti , che o vendevano il proprio corpo  o tutti se stessi . Bell'esempio . Quando ci si scandalizzava ci dicevano che eravamo invidiosi della loro fortuna, perché noi non si sarebbe stati così bravi . Hanno premiato l'illegalità e l'evasione fiscale, che sarebbe niente se poi, per esempio, i loro figli non fossero avvantaggiati e potessero studiare , con quei soldi lì , in Università molto migliori di quella dove tu riesci a mandare tua figlia, magari all'estero, che è una grande esperienza . Tua figlia è in gamba , e meriterebbe il meglio, ma non glielo puoi dare. L'equità nei confronti delle generazioni future ce l'hai ben presente , e vorresti che si cominciasse col ridurre i privilegi ed anche ci si impegnasse ad evitare la cementificazione del suolo e l'inquinamento, perché in primo luogo a questi figlioli gli si deve lasciare un posto decente per vivere , altrimenti non se fanno niente neanche della pensione . A proposito, come faranno senza pensione?Dice : se la faranno con le pensioni private: Ma se i soldi che prendono non bastano per vivere, come fanno ad accantonare per la pensione privata?

Napolitano ci ha costruito il Governo Monti come alternativa al nulla ( Nulla = governo Berlusconi) e io come tanti ho osservato con un respiro di sollievo arrivare questi personaggi seri e composti , senza esibizioni . Tutta un'altra aria , sinceramente non se ne poteva più. Ho sperato che ci avrebbero tolto dai guai e intanto ho sentito discorsi deliranti sull'annullamento del debito pubblico , sui complotti internazionali . Ora le misure prese risultano ancora inique e durissime . Non voglio portare questioni personali o familiari, ognuno ha i suoi esempi e si dice che al peggio non c'è mai fine.

Un'idea però me la sono formata chiara : non li voto più . Non voto più gente che per prima cosa ha pensato per sè e per i suoi servi , non voto più gente che , una volta che uno ha fatto l'amministratore in un piccolissimo comune, verrà sicuramente ripiazzato in qualche incarico inutile ma benissimo remunerato , come se avesse acquisito un diritto inalienabile a vivere a spese della comunità , mentre a noi ci tocca elemosinare il lavoro .

 Non voto più gente come Casini che è d'accordo con la durezza delle misure, anzi , non transige, ma lo fa con i nostri soldi e il nostro sangue, mentre lui continua a vivere da gran signore. Non hanno l'idea minima di come si viva anche con 2000 euro al mese in 4 , figuriamoci con 1200. Hanno il sedere in caldo e la prima cosa che dovevano fare , e la potevano fare per essere credibili , era di aprire  un conto corrente in cui ognuno di loro, almeno i benintenzionati , versasse la metà del proprio stipendio da parlamentare . Pare che non si possa rinunciare allo stipendio o alla pensione, lo diceva Scalfari all'Infedele .
Potevano però creare volontariamente un conto in cui finivano questi soldi e che veniva versato poi nelle casse dell'Inps , o comunque serviva ad integrare le pensioni minime , per esempio . Avrebbero leticato sui modi e sulla destinazione, ma di tempo ne perdono tanto attaccati ai loro cellulari, li vediamo sempre nelle riprese in Parlamento, potevano perderne un pò per mettersi d'accordo .

Avevamo bisogno di questo segnale , ORA. Pubblico e visibile, il Vangelo dice che la carità non si deve rendere pubblica, è una cosa fra te e Dio, ma questa non sarebbe carità, sarebbe giustizia. Sarebbe dire : ci avete mandato qui e abbiamo vissuto bene con i soldi di tutti, oltretutto non siamo stati in grado di fare il nostro lavoro, l'abbiamo svolto davvero male, ma ci avete pagato lo stesso, ci avete garantito perfino il parrucchiere, il massaggiatore,  il medico omeopata, che in commissione parlamentare diciamo che non funziona, ma per noi la usiamo eccome , l'omeopatia. Ora ci rendiamo conto che siamo tutti nei guai e noi che siamo qui a rappresentarvi vogliamo farvi vedere che ci importa di voi , ci interessa il vostro destino, non possiamo più fare molto, ma diamo un segno concreto.   Non l'hanno fatto , magari non serviva a niente , ma il segnale sarebbe stato opportuno ,anche se poco utile. E io non li voto più.

11 commenti:

  1. buon giorno....deliziosa donna, passionale, sincera pulita, semplice... ma cosa vuoi che imposti loro se non li voti più? Sono tranquilli per generazioni, ed anche se avessero fatto le leggi per colpire i veri ricchi? cosa avrebbero trovato se società ed holding non si toccano?
    Hai pensato a quante casalinghe vedove, nulla tenenti percepiscono pensioni di reversibilità di svariate migliaia di euro, e l'unica cosa che hanno fatto nella vita era preparare il the?
    O cosa pensi che possa capire un Casini, sposato con la donna più ricca del centro italia..., ti dirò, semplice e simpatica, ma che non fa una piega a pagare un vesitino 70mila euro.... hahahaha, io ci salverei la mia vita.
    Se non voti più, non cambia nulla, anzi proprio a loro fai un piacere, così liquidano un Berlusconi per fare anche peggio sotto una bandiera più credibile.
    Un sorriso

    RispondiElimina
  2. Sono molto in sintonia con le Tue posizioni, ma alla fine vado sempre a votare.
    Credo che per avere una società migliore bisogna costruirsela, bisogna mandare a casa le classi poliche che non fanno gli interessi della gente,ma solo i propri...e l'unico modo che conosco è il voto. Bisogna cercare il meno peggio e come diceva buonanima di Montanelli " Turarsi il naso ed andare a votare "

    Sono molto deluso dalla casta che continua a fregarci sempre, ma spero un giorno di mandarli a casa tutti.
    Ciao,buona giornata.

    RispondiElimina
  3. Condivido il pensiero di "Strega Bugiarda" non votare più significa semplicemente dire: Avete vinto voi fate quello che volete.
    Io al voto NON ci rinuncio anche se non posso scegliere e devo limitarmi votare il meno peggio di una squadra di pessimi, tuttavia rinunciare mai!
    Un abbraccio sperando in tempi migliori e più equi.

    RispondiElimina
  4. E' una scelta da considerare, ma anche l'altro lato della medaglia non va ignorato.
    Personalmente il vero dramma è che, andando a votare, CHI voterei?
    Esiste ancora un meno peggio? Non sono forse tutti dalla stessa parte? Non è una tragica beffa tutto questo che dobbiamo sopportare?
    Ti abbraccio cara Vitamina.
    Lara

    RispondiElimina
  5. capisco lo sfogo ma se non votare più significa non andare a votare, allora é azione del tutto inutile, scusa la franchezza

    RispondiElimina
  6. No , non voglio non votare in assoluto , ma non votare più nessuno di questi.

    RispondiElimina
  7. Non voterai più questi, ma sai bene che con tutta probabilità anche quelli che voterai non tarderanno a comportarsi come questi. Hanno capito che tanto gli italiani abbaiano ma non mordono.
    Se non vai a votare, avranno comunque i loro sostenitori, se vai a votare li aiuti ad insaponare la corda con la quale, poi, ci impiccheranno. Sembra non esserci scampo. L'unica è iniziare a mordere.

    RispondiElimina
  8. Da anni voto annullando la scheda. Così entro comunque nelle percentuali:-) Come ti capisco Vitamina cara, non serve a niente votare di qua o di là. Berlusconi ha fatto male, altri avrebbero fatto uguale: perché la corruzione è orizzontale, trasversale, onnipresente. Anni fa mi avvicinai per un breve momento al mondo delle cooperative edilizie: che pantano! Che schifo! Che accolita di ladri!
    Dunque l'ideale sarebbe, per noi elettori, sparire. Volatilizzarci al momento del voto, sommergerli con migliaia e milioni di schede nulle (non bianche che poi gli fai venire la tentazione di riempirle a modo loro).
    Allora dovrebbero accorgersene, che qualcosa sfugge loro. Se i loro partiti fossero ridotti a percentuali irrisorie, se tutto il panorama elettorale fosse sommerso da un'onda anomala di schede nulle, forse si potrebbe cominciare a pensare: si ricomincia da capo. Con gente giovane e nuova, buttando a mare questi vecchi pescecani.

    RispondiElimina
  9. Che dirti Vitamina? E' con grande tristezza e delusione che condivido oognuna delle parole che scrivi.

    RispondiElimina
  10. Non voterò chi non rispetta l'ambiente.
    Non voterò chi finanzia guerre ed aumenta le spese militari, anche in tempi di crisi.
    Non voterò chi protegge i privilegi della casta.
    Non voterò chi è disposto a militarizzare un intero territorio per costruire una inutile, dannosa, costosissima ferrovia che la gente non vuole.
    Non voterò chi sostiene il nucleare o gli ogm.
    Non voterò chi intrallazza nell'ombra contraddicendo le proprie parole.
    Non voterò chi è pronto a tutto per una poltrona,anche ad allearsi col diavolo.
    Non voterò chi candida persone condannate o inquisite per reati gravi.
    Non voterò partiti che ospitano massoni ...
    Credo voterò la lista 5 stelle...dopodi chè semi deluderanno anche loro smetterò di votare.
    Penso che se la maggioranza della gente non votasse non potrebbero fare finta di niente...
    Ultima cosa: credo la dobbiamo smettere di delegare le cose agli altri ed aspettarci tutto dall'alto...la soluzione alla crisi non verrà da chi l'ha creata

    RispondiElimina