sabato 14 gennaio 2012

Nebbie dell'anima.

Queste foto le ha fatte Mauro il mese scorso, ma è ora che rappresentano il mio stato d'animo


Nebbia e nonostante questo, colori intensi .



















Chi legge qui da me sa che parlo spesso delle mie inquietudini. Ne ho tante, una carrettata. Di solito però con il bel tempo si attenuano abbastanza e lavorando in giardino le dimentico tutte per un pò. Mi chiedo se  raggiungerò mai la pace. Dicono che si deve trovarla dentro di sè, anch'io lo dico e so che è così, ma fra il dire e il fare...  Anni fa mi accorsi che avevo tutte queste inquietudini e non le vedevo mai bene, mi attraversavano lo sguardo, come un topo in  cucina, correndo ratte ai margini, clandestine dell'anima. Si poteva far finta di niente, ma i topi si riproducono, meglio scovarli ed eliminarli. Ho detto: venite fuori, vediamoci in faccia, non posso aver paura di voi . Credevo di sconfiggerle, ma mi ritrovo soprattutto al risveglio, la mattina, ad avercele  tutte lì presenti, tutti gli atti che non avrei dovuto compiere, gli errori, i fallimenti e la prospettiva del futuro. Devo alzarmi perché mi spingono fuori dal letto. Se poi penso ad alcune situazioni davvero pesanti, dove ci sono problemi gravi di salute, come capita ad alcuni blogger e non blogger che conosco, mi sento ancora peggio perché vedo che dovrei accontentarmi.  In tutto ciò, in cui non voglio oggi addentrarmi neanche un pò, ci sono dei momenti belli in modo specialissimo. Siamo andate io e la mia amica Paola , che è una blogger anche lei e nel suo blog traduce poesie o pubblica i suoi limerick, a trovare la Grazia, blogger anche lei . E' stata una giornata fantastica. Semplice e fantastica. A giorni di distanza il ricordo mi riscalda . Loro due sono esperte di arte e io me la sono goduta mentre parlavano con competenza e familiarità davanti agli affreschi di un museo bolognese , mi divertivo proprio . Abbiamo mangiato insieme e chiacchierato di cose di donne dell'età nostra come se ci conoscessimo da sempre, il che  è vero con la Paola , ma con la Grazia no, ma era lo stesso . Questa giornata bellissima mi è servita per affrontare delle difficoltà di questi giorni, grazie!

16 commenti:

  1. La visione di quelle bellissime foto porta in una dimensione sognante, se questo è il tuo stato d'animo ci potrà anche essere inquietudine, ma un'inquietudine molto poetica.
    E di quanto dici sull'incontro con altre blogger, ho fatto anch'un'esperienza simile alla tua con Sandra ed Erika ed ho trovato un'amicizia profonda.

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  2. Da ciò che scrivi si capisce che, esattamente come nelle foto postate, anche in te -al di là della nebbia- ci sono colori intensi e vivi. La nostra anima parla una lingua solo a tratti comprensibile dal cuore e, ancor meno temo, dalla mente, ma parla. CI parla. E' che noi tentiamo di tradurre con gli strumenti (idee, abitudini, insegnamenti, convinzioni) che la società in cui viviamo ci ha messo a disposizione e qui nascono i malintesi. Il lavorìo incessante dell'anima si manifesta spesso con paure e apprensioni.
    Il mio augurio è che tu possa trovare sulla tua strada qualche anima antica che ti aiuti a "sintonizzarti" nel giusto modo. Intanto, visto che abbiamo in comune l'amore per giardino, ti consiglio un libro interessante: "Il giardino come spazio interiore" di Ruth Ammann.

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  3. che buon sapore e che belle foto!

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  4. Grazie tante: è stata davvero una gran bella giornata e se è servita, anche solo un po' a dissolvere la nebbia, sono ancora più contenta.E tu non ti dimenticare mai dei colori che ci sono, eccome, anche se a volte non si vedono subito e ci se ne può scordare.Un abbraccio forte forte

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  5. Cara Lorenza Vitamina, luci e ombre sono la materia prima con cui hai costruito te stessa, un gran bel quadro devo dire, perciò quando al mattino le intravedi che ti attraversano gli angoli dell'anima salutale, quelle ombre, e lasciale andare a rifugiarsi negli angoli remoti della mente. Poverette, hanno avuto un bel daffare per sopravvivere:-)
    Anche per me la giornata di Bologna è stata memorabile, un sigillo su un'amicizia che dura da una vita con te, che è profonda come fosse da una vita con Grazia.

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  6. Mauro è davvero bravo, che belle queste foto!

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  7. Paesaggi veramente spettacolari :)

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  8. Vitamina cara, tanto più cara perché anche tu alle prese con le tue proprie nebbie.
    A me fa tenerezza questa tua fragilità, che è la fragilità di tutti, credimi.
    Come vedi, poi, le nebbie si dissipano anche e soprattutto al caldo sole di un'amicizia.
    Un abbraccio affettuoso

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  9. Però, che meraviglia di immagini: nebbiose, eppure l'anima te la aprono, la confortano!
    Un abbraccio.

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  10. ti scopro oggi e ne sono contenta. Le foto sono molto suggestive (colori bellissimi), nonostante la nebbia possa portare con sé un po' di malinconia. Io oggi, dopo una brutta notizia sulla salute di un amico, mi sono ripromessa di non lamentarmi più, ma proprio più (o almeno, ci proverò): tutti abbiamo a che fare con piccoli grandi paure/dilemmi/incertezze ma all'improvviso si dissolvono. Basta un raggio di luce. Ti auguro che arrivi presto a scaldarti!

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  11. Le foto sono splendide e le tue parole, nonostante la malinconia di sottofondo, sono calde e riescono a scaldare, il ché non accade tanto di frequente. Buffo aver letto il tuo post solo dopo aver scritto un post su Assisi (grazie per i preziosi consigli) che, a modo suo, aveva a che fare con la pace interiore. A volte pensiamo di essere unici nelle nostre inquietudini. È consolatorio incontrare stati d’animo affini.
    Un abbraccio grande

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  12. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  13. Mi spiace contraddirti per le foto che hai inserito legate al tuo stato d'animo,le trovo bellissime,sarà perchè l'autunno è il mio periodo natio e la natura a mio giudizio da il miglior spettacolo,quella nebbiolina all'orizzonte e sui boschi è meravigliosa.

    Spero che il fascino descritto ti possa essere minimamente d'aiuto,la vita è una parabola molto veloce,tocca assaporarla giorno dopo giorno a qualsiasi età,salute permettendo,naturalmente.

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    1. sono capitata qui per caso, e mi è piaciuto.
      non dobbiamo nascondere le lacrime, io piango da sola, in compagnia, per strada, con la fornero, con i miei figli (più io di loro) quando è morto michael jackson, quando ho sentito del musicista che ha ceduto il posto ad un bambino ed è poi annegato. e poi e poi.
      a ancora sorrido rido e sono seria, quello che voglio dire è che i sentimenti sono il più delle volte belli ed esprimerli serve tanto, reprimerli angoscia.
      sono tempi molto cupi, le tue foto sono malinconiche, ma non cupe. forse una fra le tante nostre squallide periferie urbane sarebbe stata più consona. tuo marito ti ha fatto un bel regalo.
      non so cosa succederà non sono ottimista, mi aiuta il fatto di sapermi adeguare e adattare sia alle situazioni che alle persone.
      ho un pò di paura per i miei figli, li ho molto viziati non solo dando loro tutto ciò che potevo materialmente, ma soprattutto affettivamente, li ho sempre lasciati liberi ma coscienti della solida e calda tana che li avrebbe sempre e comunque accolti.
      parli di inquietudini, potremmo mettere un banchetto insieme e fare bel pò di soldi se fossero merce pregiata.
      ora smetto altrimenti invece che un commento diventa una seduta gratuita dallo psicoterapeuta di cui parlavi...

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  15. incantata dalle foto, bellissime con quei colori che bucano la nebbia, quasi un ossimoro fotografico ... sono immagini ritoccate o "nature"?
    e che colline sono?
    anch'io ho passato una serata con le amiche, poche sere fa.
    stavo bene, a mio agio, come sempre, come si può stare con persone che frequenti da decenni e con le quali hai condiviso gioie e tristezze della vita.
    eravamo a un concerto di musica classica e stavo proprio bene, fino a quando mi è venuto un pensiero triste col quale ho pianto.
    la sala era buia e l'amica alla mia destra mi ha fatto sschhhhh quando ho soffiato il naso, ma anche se mi avesse vista piangere nè io nè lei ci saremmo sentite in imbarazzo. :)

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