mercoledì 1 agosto 2012

Offida, La valle del sole.

Nelle Marche siamo stati ospiti di un agriturismo che è una vera azienda agricola, e non un albergo camuffato: si chiama "La valle del sole".   Hanno dieci ettari di vigne e producono vino di quattro diverse qualità , il Rosso Piceno, il Rosato, e due  bianchi , la " Passerina" e il "Pecorino". Da noi con questi nomi sarebbero rovinati, perché la passerina è  la "passerina"... ma i vini prendono il nome da due vitigni, la Passerina e il Pecorino, appunto, e quest'ultimo è stato ritrovato nelle montagne vicine e si è provato a vinificare, ottenendo un vino bianco di alta gradazione alcolica, buonissimo. L'azienda è biologica, i vini hanno sapori intensi e puliti, niente chimica e niente aromi accattivanti . Non so se mi capite, ma noi abbiamo prodotto vino, un tempo, e sappiamo riconoscere un prodotto "vero" e oltretutto ottimo. Tutte queste cose ve le spiegheranno, se ci andate, le due fatine, Alessia e Valeria, che gestiscono l'agriturismo insieme con la mamma, mentre il babbo si occupa delle vigne, che corrono a capofitto giù per i pendii e sono tenute alla perfezione, tutte zappate intorno al pedone . Ammiro molto una vigna ben tenuta, come, in generale, un lavoro ben fatto.
Siccome siamo stati proprio bene, abbiamo mangiato e bevuto bene, verdure e carne prodotte in azienda, che di questi tempi è una cosa rara (le olive ascolane fatte in casa !), abbiamo intrecciato un rapporto "vero", come il vino, lascio qui indirizzo e numero di telefono, magari qualcuno potrebbe avere il ghiribizzo di andare...
La valle del sole , Contrada San Lazzaro 46 Offida - 0736 889658-


Potrei intitolare queste foto : "Cosa si può fare con dei mattoncini" .

Per esempio con dei mattoncini si può fare , oltre alla parete, una bella cornice decorata.


Oppure si può fare un bellissimo porticato nella piazza centrale e triangolare del paese.


Si può costruire un palazzo che ospita un teatro...

...o realizzare un palazzo severo eppure tutto ricamato, leggero come se fosse solo disegnato...


Qui i mattoncini sono dipinti sulla facciata e imitano le tante sfumature di rosa del cotto.

 Sui mattoncini il tempo .


Decori di cotto.


Con i mattoncini  ...


Mensole a sostegno del tetto ... di mattoncini.

Andare in vacanza nelle Marche è piacevole, i marchigiani sono gentili, ma non in modo esagerato, la mamma di Alessia e Valeria  ha detto che alla fine, se compri o non compri la loro merce, se vai o non vai nei loro alberghi, gli interessa relativamente, se non ci vai te ci andrà qualcun altro e la vita continua ugualmente . Non ti senti, a girare per le strade, il "turista", non ti guardano come se stessero per attaccarti una flebo e succhiarti fino all'ultima goccia di sangue, sensazione che ebbi una volta ad Alberobello, dove sembrava che tutto fosse predisposto solo in attesa del gitante e il paese non avesse più una vita propria se non in funzione del turismo. Le Marche marciano da sole, i turisti possono non esserci , il paese è ugualmente vivo, affaticato, più lento, come tutta l'Italia in questa fase . Ci hanno detto che i turisti usano le Marche come sosta per scendere a sud, in Puglia soprattutto, ed è un peccato, perché le Marche sono bellissime, ed io ho visto solo una piccola porzione e sono già entusiasta .
Mi fa venire in mente "Lo zen e l'arte della manutenzione della motocicletta" all'inizio, dove parla del viaggio e della scelta di percorrere strade secondarie, da cui si vede la vita delle persone e si deve viaggiare a velocità ridotta, e finisce che il viaggio diventa anche un viaggio  dentro di se e la lentezza permette una visione più profonda che diventa subito affettuosa. Siamo stati solo pochi giorni e mi sono subito affezionata ai luoghi, è successo perché siamo rimasti in un piccolo territorio e abbiamo cominciato ad apprezzarlo e vederlo non come una cartolina ma come un posto per vivere . I primi giorni faceva troppo caldo e siamo stati tanto al mare, quando dico al mare intendo proprio dentro, immersi a nuotare e sguazzare per diverse ore al giorno. Ci mancava proprio. Poi il tempo è cambiato ed è arrivata la pioggia, il Tesino, un fiume  asciutto dal letto  invaso dalle erbe estive , in qualche ora è diventato un torrente impetuoso di acqua marrone . I paesaggi sono diventati cupi e fascinosi, ricchi di contrasti  .

6 commenti:

  1. Bellissima e di grande efficacia la descrizione dei marchigiani gentili ma non tanto e che non guardano i turisti come polli da spennare.
    Magnifici i colori dei "mattoncini" ed i posti nella dimensione di piccoli territori dall'andamento lento.
    A me succede che dopo aver tanto viaggiato non resta quasi nulla della gente incontrata ma solo l'emozione dei luoghi che ho visto.
    La gente, pur se apparentemente diversa e con un proprio distinto carattere, è sin troppo monotonamente uguale. Sarà la vecchiaia ma a me il viaggio, comunemente inteso, infastidisce.
    Mi piacerebbe aver casa in luoghi belli come questi (così come in tanti altri dell'Italia) ed andarci a stare quando mi va a seconda dell'umore e delle stagioni della vita e con il portafogli bello gonfio. In tal caso sarei disposto a viaggiare in lungo ed in largo come un piccione (viaggiatore) anzichè fare lo schiavo finchè campo rinchiuso in una gabbia di matti. Ciao.

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  2. Edifici che fanno innamorare sul serio!

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  3. Gianni , te l'ho detto un'altra volta, non ora che è troppo caldo. ma a settembre o ad ottobre, le ferie ce le hai anche te e non le avrai consumate tutte, no? Puoi venire, insomma!
    Adriano , grazie delle visite!

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    1. Grazie Lorenza
      sei dolce ad invitarmi sempre
      chissà un giorno ... intanto goditi il tu giardino che l'altre cose se le porta 'r vento ... e non lavorare troppo che, poverina, in cucina dev'essere un bel sacrificio a starci con questo caldo. A me piace tanto cucinare e anche fare il pizzaiolo (ma anche il fornaio) e pur essendo solo in tre in casa, se preparo io, cucino per 7. Mi esalto poi quando ho ospiti e siamo più di 10. Sarà che ho lavorato tantissimi anni fa in un famoso ristorante di Napoli e quando si faceva matrimoni e comunioni mi incantavo a vedere in cucina le preparazioni dei cuochi bravissimi. Ora che mi ritengo anche un bravo pizzaiolo e che faccio impasti da favola (la sera prima per quella dopo con impasto con lievito madre a maturare in frigo) non ho un forno a legna per divertirmi e facciamo le pizze nel fornetto de longhi. Poi vado a casa di gente che conosco ed hanno il forno in giardino che non accendono mai perchè sporca e fa fumo e poi non vale la pena prendiamo le pizze in pizzeria. Ma vaaffan ....
      Gesù Cristo dà il pane a chi non ha i denti ... mannaggia! Buona estate. Ciao.

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  4. Indirizzo già annotato. Un giro nelle Marche lo faremo di sicuro, soprattutto dopo aver visto le belle foto di Mauro.
    Grazie, come sempre, di averci portato un po' con te

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  5. ... sembra tutto riservato, ovattato, pulito. Magnifiche architetture. Grazie. Un abbraccio

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