martedì 30 ottobre 2012

Arriva il freddo!



Zinnie in miniatura.

Gianni mi prende in giro per il Ceratostigma di Griffith... Eh già, perchè il Griffithii è un piccolo arbusto legnoso, mentre il Plumbaginoides è erbaceo,  in inverno sparisce, e quando rispunta a primavera è difficile togliergli le erbacce senza strappare anche lui. Capito, Gianni? Il cerachee...?


L'anemone Honorine Jobert


La cassia. Ma che cassio di cassia sarà questa qui?


Il ceratostigma è una piantina adatta a stare da me, con quel sole assassino dell'estate. E mi voglio rovinare: ti faccio vedere anche l'anemone japonica, o anemone hupehensis, e non mi chiedere perché ha due nomi, io me li ricordo e basta, che come nome della varietà si chiama Honorine Jobert.
Chissà chi era questa signora o signorina, ma ce la ricorderemo finché faremo giardini e coltiveremo l'anemone del Giappone a lei dedicato. Le zinnie mini arrivano dal giardino della mia amica "chenonvuoleesserenominata". Non la nominerò. Mi portò un paio di vasini in estate ed ecco qua un cespuglione effimero , che finirà ora che fa più freddo, ma intanto che spettacolo!

La nicandra, una solanacea annuale.



Ceratostigma e farfalla.


C'è anche la cassia, che varietà sia non lo so di preciso, penso che sia "cassia  corimbosa", voi laggiù  dovreste averne tanta  di cassia, che con quel terreno vulcanico ci cresce di tutto e piove più che da noi, e  non trovate altro da fare che buttarci rifiuti velenosi, così  quel ben di Dio non è più buono a niente. Che razza di idee vi vengono!
E' notte fonda, sono tornata da poco dal lavoro, fuori la temperatura è vicina alla zero e c'è la luna piena.
Le piante in vaso, quelle freddolose, sono ancora fuori, spero che domattina siano vive per metterle in casa e fargli superare l'inverno davanti al finestrone, non credevo che il freddo arrivasse così presto. Veramente non sarebbe presto, ma è troppo piccola la distanza fra quando faceva tanto caldo e ora che siamo d'un botto sotto zero.  D'altra parte ieri  ho colto una ciotola di fragole rosse!
Andando al lavoro ho "visto una foto" fantastica stasera, intorno alle 17,30. La luna piena si stava alzando e sembrava appoggiata sopra l'Alpe di Poti , dove ci sono i ripetitori delle televisioni. Le sagome dei ripetitori si stagliavano contro il bianco latteo della luna e intorno il cielo  si scuriva. Un'immagine di un momento, peccato non avere la macchina fotografica. Per il resto penso che diventerò un prosciutto cotto, mai visti e maneggiati tanti prosciutti cotti come da gennaio a ora.

9 commenti:

  1. Ormai in questo mondo che va verso la semplificazione di tutto (tranne che della nostra vita) è sempre più difficile chiamare le cose con il proprio nome. Chessò tipo dire "capsicum" al posto di peperoncino.
    Che poi è anche difficile ricordare tutti quei nomi. Dev'essere per via dell'amore e della passione che tu hai per le piante. O forse è anche un pò merito del fosforo di cui evidentemente disponi in abbondanza e che invece scarseggia alla grande nella mia testolina. Fosforo? Vuoi vedere che quando nessuno vi vede vi fate uan bella grigliata di pesciolini rossi appena pescati dalla tua vasca? Noi qui abbiamo mangiato tanto di quel fosforo radioattivo -usato come concime per le coltivazioni- che le sagome dei nostri corpi si vedono anche al buio! Siamo una radiografia ambulante! Tra friarielli (broccoli) radioattivi e mozzarelle di bufala origgginaliii fatte con il latte in polvere dei paesi dell'est qui in terronia ce n'è per tutti i gusti! Non ci siamo fatti mancare proprio nulla. Quanto al fatto che non ci sono più le mezze stagioni, non c'è neanche più la classe sociale di mezzo. Ora o sei straricco o sei direttamente un poveraccio. L'Europa di Monti, Bersani, Renzi e Berlusconi sta distruggendo le nostre esistenze in una guerra nata e voluta unicamente per eliminare un bel pò di popolazione mondiale!
    E pensare che non tantissimi anni fa i Giganti cantavano ancora "mettete dei fiori nei vostri cannoni".
    Io la Merkel la frusterei con un mazzo di cassia carimbosa. Sai ... per via della non-violenza. O sarebbe meglio prenderla a Ceratostigma sul Kulone che quelli sono arbusti più legnosi?
    Boh! Ciao.

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    1. Ahahahah penso che per la merkel vada bene la Cassia :)

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  2. La Cassia può andar bene, basta farci una tisana, è un lassativo potente.

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  3. Oltre il commento di Gianni, sono veramente belle le tue fotografie :) Un saluto.

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  4. Comunque la piantina con i fiori azzurri che ho fuori al balcone, adesso l'ho capito bene grazie al tuo blog, non è una Ceratostigma di Griffith ma una Plumbaginoides ovvero quella erbacea. Quella morbidosa, insomma.
    Ecco perché quando dissi a mia moglie che fuori al balcone c'avevamo il Ceratostigma di Griffith mi guardò strano! Perché lei si aspettava ch'io dicessi il Plumbaginoides. Ora è tutto chiaro!
    Comunque a me piace tanto la nicandra che fa quei cosi bei palloncini.
    Ora ti spiego una che non sai nemmeno tu. Lo sai perché la via Cassia si chiama così? Perché ci cresceva un mare di Cassia. Nei campi lì intorno c'era poca Ceratostigma e tanta Cassia.
    A proposito della Cassia. Le frustatine sul Kulone della Merkel ce la farei dare da Berlusconi in persona che lui all'epoca c'era rimasto male dei sorrisini ironici della tedesca! Così almeno muore contento! Invece la Kulona, dopo un paio di litri di tisana di Cassia lassativa, la manderei a "liberarsi" proprio dietro a qualche cespuglio nel giardino di Arcore così le esalazioni della nube tossica sprigionata farebbero fuori all'istante Berlusconi. Una bomba atomica!
    Secondo me solo così ce lo possiamo togliere dai piedi.
    E prendiamo pure due piccioni con una Cassia!
    Che ne pensi? Ti garba l'idea? Ti garba?
    Ditelo con i fiori!
    Ciao. Splendide foto.

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  5. Che tripudio di fiori e di colori! Una magnificenza! Sono delle foto fantastiche.

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  6. Fiori stupendi, come sempre i tuoi.
    Certo che il dialogo a due voci tra te e Gianni, è davvero spassoso:)
    Un abbraccio, cara Vitamina,
    Lara

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  7. Ciao Lorenza, mi distruggi la poesia dei fiori con il prosciutto cotto!
    Che meravigliose giornate, con tanto di luna piena e ripetitori.
    Anche se non hai scattato la foto riesco ad immaginare ugualmente il poetivo momento.

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  8. Soggetti uno più affascinante dell'altro, tutti ripresi con tecnica calibrata e occhio da persona appassionata!

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