domenica 27 maggio 2012



Sto aspettando ospiti... Loretta? Non aver paura, sono gentile.






uest aspecie si chiama libellula " depressa", ma non è depressa per niente, è molto combattiva, l'accoppiamento in volo  sembra una lotta.




Questa non so come si chiama , pare un gioiello, anche lei si accoppia in volo , in modo più dolce, volano attaccate in giro e sembrano felici.



Cos'è oggi? Il 26 maggio?  Ahi ahi (feu feu!) il mio mese sta per finire ! Tornerà solo fra un giro completo della misura del tempo della terra. Avrei tante cose da scrivere ma non riescono a formarsi pensieri completi, si affollano e sono troppi , come le sensazioni che si provano in giardino. Allora forse è meglio, in questi giorni, regalare delle immagini, come dei piccoli reportage della vita in campagna . Ho fretta , ciao ciao!

giovedì 24 maggio 2012

Amiche nemiche.

Il tempo mi rimane insufficiente ora che lavoro, proprio insufficiente, qualunque cosa faccia ne avrei da fare altre cento e sono comunque stanchissima. Per cui non scandalizzatevi se non trovate post sulla situazione attuale, terremoto, attentati, situazione internazionale, non riesco a starci dietro, sono un'operaia che corre e ogni tanto si ferma per riposare cercando di conservare un pò di equilibrio interiore .
Vi parlerò di pettegolezzi o simili, oggi. Sarà capitato anche a voi di vivere situazioni simili. Spererei di no per voi.
 L'altro ieri  sono venute a trovarmi due donne che non vedevo da tanto tempo. Ho sentito la Holly abbaiare, segno che si avvicinava una macchina, e poi il campanello ha suonato, da lontano ho pensato ai testimoni di Geova, poi le ho riconosciute. Con una di loro c'era stata una rottura brusca alcuni anni fa, l'altra non mi aveva chiamato più, io lavoravo tanto anche in quel periodo, e c'è stato un allontanamento soft.  Ho aperto il cancello  piuttosto sorpresa. Una delle due scendendo dalla macchina ha avuto da ridire su  come erano potati gli olivi. Ho risposto gentilmente, non sono una persona aggressiva, da lì è cominciata una specie di opera di demolizione di Vitamina, o perlomeno un tentativo.
Ho chiesto all'altra se aveva ancora  il compagno che avevo conosciuto anni prima, sapevo che era stato malato. Ha detto "No, purtroppo non c'è più."
 "Oddio, non è mica morto?"
"No, ci siamo lasciati. "
Ho chiesto se l'aveva lasciato lei , no, era stato lui, e ancora ci soffriva.
Mi dispiace tanto, ho detto io, perché oltretutto mi aveva appena raccontato che la ditta dove lavorava ha chiuso e lei è di quelle cinquantenni rimaste senza lavoro, come me qualche tempo fa, so bene come ci sente. Tutto questo mi dispiaceva moltissimo, la conosco da troppo tempo per non essere dispiaciuta, siamo state amiche per un periodo lungo e ho osservato che non è facile portare avanti le relazioni umane, che siano matrimoni o altro. Quell'altra, quella degli olivi, ha detto subito "Parli per te?" Come a dire che il mio matrimonio era di quelli a rischio .
 "Veramente no - ho detto io sentendomi messa in discussione- mi pare che la riprova sia il fatto che io e mio marito siamo ancora insieme, nonostante tutte le tempeste che abbiamo affrontato."
E mi è scappato un elogio esagerato di Mauro, non tanto esagerato. L'altra mi ha chiesto delle figliole e io ho detto che si sono laureate e quella ha detto "E ora tanto che pensi che facciano?" Sempre col tono di chi mette in dubbio che sarebbero riuscite, nonostante la laurea, a combinare qualcosa di buono.
Ho risposto che avrebbero fatto come tutti i giovani, che già si stavano dando da fare con qualche lavoretto e intanto continuavano a studiare. Poi si è guardata intorno, il giardino è rigoglioso, strabordante per la pioggia e pieno di colori. Senza falsa modestia, bellissimo. 
"Questo posto è una meraviglia-ha dovuto riconoscere,-sembra proprio un posto dove si sta bene, ma ora come cavolo fai a innaffiarlo? Fra un pò sarà tutto secco!"
"Annaffierò -ho detto sentendomi presa in una delle mie piccole angosce- ma poi alla fine si va col ciclo stagionale e sarà di nuovo bello in autunno (Spero, ma questo non l'ho detto )."




 E via così fino alla fine della visita di "scortesia". Quando è salita in auto quella con cui c'era stata una brusca rottura ha detto: "Sono proprio contenta di essere venuta, non so te ..." 
Volevo dire : Io no, per niente, ne facevo volentieri a meno, ma ho detto che tornassero, che avevo avuto tanto piacere. Lì per lì  ho provato solo una gran fatica e un gran sollievo, come se avessi lavorato, poi ho fatto un riassunto mentale dell'incontro e ho capito cosa mi aveva stancato, mi sono anche chiesta che ci si va a fare a trovare qualcuno se si vuole solo demolirlo ed evidentemente non si prova gioia nell'incontrarlo, altrimenti non ci si comporterebbe così. Si era anche lamentata di certa gente che godeva di vedere che lei e i suoi parenti avevano litigato, certa gente ci gode, aveva detto. La dovresti capire bene, volevo dire, ma mi sono astenuta .



Al lavoro, vedendo la Giusi, la mia datrice di lavoro attuale, quasi coetanea mia, che ne ha passate tante, ma non ha mai perso la dolcezza e la compassione, mi è venuto da darle un bacio. Sono contenta di aver a che fare con te, le ho detto.

Ieri che era mercoledì ho fatto un piccolo giro per vivai con l'Antoinette, spesa complessiva dieci euro di piantine annuali per tappare i buchi e rallegrarsi lo spirito. Poi non so dove piantarle... Diciamo che non fumo e mi permetto delle  spese piccole ma poco utili. Lungo la via l'Antoinette ha gridato "Ferma ferma!"
"Oddio, che c'è ?"
"Una pianta tutta fiorita in mezzo al campo, che roba è, una malva? Andiamo a vedere!"
Sollevata, perché pensavo chissà che fosse successo, ho messo la retromarcia, siamo scese e andate a vedere. Quando l'ho adocchiata non ho esitato a infilarmi nei rovi per vedere da vicino. L'Antoinette gridava :




 "Sei matta! Non hai paura dei serpi?"
"Ma che serpi!" Ho detto io" Qui ci devi ritornare te a prendere i semi, ricordati, che io non avrò tempo !"
Un enorme papavero orientale, forse da oppio, alto due metri, troneggiava   sopra una massa di erbe e rovi, con fiori rosa con l'unghia nera, uno spettacolo esagerato !!
Siamo tornate a casa che ci pareva di aver trovato un tesoro.
Mi dispiace solo che non avevo con me la macchina fotografica .
Le foto sono fra le tante scattate da Mauro con tutta quest'abbondanza, manca una visione d'insieme, il "genius loci" che dai singoli fiori non si vede.

mercoledì 16 maggio 2012

Holly e Gold.





Oggi è il mio giorno di riposo, per modo di dire, ho lavorato da stamani all'aperto con grande soddisfazione , perché sono riuscita a ricavare uno spazio nuovo da coltivare dove c'era  ancora una discarica di macerie lasciata dai muratori nel '93, credo.
A buttar la roba tutta mischiata , terra sassi colla stucco pezzi di mattonelle, con lo scavatore, ci vuol poco, a ridividerla e separarla e farne qualcosa di sensato ci vogliono anni. Infatti oggi ho concluso un lavoro durato almeno un paio d'anni, e l'ho concluso solo in parte. Il resto una prossima volta .
E' una grande gioia stare in giardino, ora è fresco e pieno di vita, forse la parolina giusta è "rotondo" , tutto appare pieno e abbondante e molte piante potate hanno preso una forma rotonda . Una di queste mattine è venuta la Claudia con il suo cane Gold, detto anche Goldoni, un golden retriever che è un tesoro ed è anche, dopo la morte del nostro Chicco, l'unico amico della Holly. La Claudia di solito non lo porta da me perché lui quando vede la vasca dei pesci ci si infila dentro e con le unghie potrebbe rompere il telo, e certamente terrorizza i pesci. Ma era tanto che lui e la Holly non si vedevano e allora ho chiesto alla Claudia di portare "L'omo" . "Michel?" ha chiesto lei, pensando che mi riferissi a suo marito. "Noo, Gold!" Ho detto io

.


 I due cani hanno giocato tanto, la mia si esprime molto , abbaia , uggiola, mugola , fa tutti i versi possibili per far capire i suoi stati d'animo e con Gold ringhia, ma solo per giocare , non si sono mai fatti male. Però Gold è più pesante e si stanca presto, era così stanco e accaldato che Pluf ! si è infilato nella vasca! Sinceramente è proprio buffo un bestione di sessanta kg che nuota per davvero nel laghetto !








La Holly non è attratta dall'acqua. Mercoledì scorso di pomeriggio io tagliavo l'erba come al solito ed è arrivato Mauro dal lavoro verso le sei e mezzo . Lei era felicissima , con tutti e due i suoi umani a casa, perché le ragazze le vediamo solo di rado, e ha cominciato una corsa impazzita in giro per tutti i percorsi del giardino, abbaiando festosa e con una vena di protesta perché  non siamo sempre  con lei.




Cane saltatore.

La Holly odia il tagliaerba . Le da fastidio il rumore forte che produce, che lei deve percepire molto più forte di noi, che già ci da noia .  Ogni volta che lo accendo abbaia forte e cerca di mordere le ruote davanti . Io brontolo, lei smette e se ne va da un'altra parte dove c'è più calma . Mercoledì passato girava impazzita a tutta velocità per il giardino, ma le malvarose sono cresciute così tanto che lei non ha visto me, col tagliaerba acceso , sul suo percorso, mi ha visto solo l'ultimo secondo e io ho visto lei e per un attimo ho capito che stavamo per scontrarci in  un groviglio fra me , cane e macchina tagliaerba . Ma lei bravissima ha  fatto l'unica cosa possibile : un salto molto alto e molto lungo che l'ha fatta passare di fianco alla mia testa a più di un metro e mezzo da terra . C'è stato solo un piccolo urto molto doloroso fra la sua zampa che volava e il mio braccio che teneva la macchina e sul muscolo il giorno dopo si è formato un livido.  La mia amica Paola mi aveva chiesto di mettere altre foto e qui metto quelle che ha fatto Mauro compreso il cane saltatore.

domenica 13 maggio 2012

Foto di maggio.

Uno degli ultimi fiori di iris Japonica, sono molto belli, ma piccoli!

Fra le erbe selvatiche uno dei tanti papaveri spontanei.

Anchusa azurea , io la coltivo, ma una volta era frequente nei campi coltivati, prima dei diserbanti.


Papaverone gigante.

La Pipa e la vasca.

Le aquilegie non hanno bisogno di didascalia.


giovedì 10 maggio 2012

Iris e libellule.




Ieri era il mio giorno libero dal lavoro , che questa volta è coinciso con il giorno di riposo di Mauro , così tutti e due abbiamo lavorato fuori , in questa bellissima giornata con cielo azzurro intenso, vento fresco, sole caldo , eppure non si sudava neanche tanto . Abbiamo sistemato soprattutto la zona davanti al cancello, la prima che si trova entrando, quella che è sempre talmente in disordine da far pensare che non ci piaccia ricevere visite. Ora è a posto, passato il decespugliatore nelle parti più ripide, il tagliaerba nelle zone in piano , la vanga nei bordi  e fra le piante per rifilare e togliere la  gramigna. Ora sta molto meglio anche se c'è ancora da eliminare il secco dalla siepe ... un'altra volta . Mentre scendevo la scaletta di pietra che feci qualche anno fa ho notato nell'acqua della vasca un movimento inconsueto ... un serpolino che si muoveva a suo agio nell'acqua. Mi è sembrato così bello e " appropriato"! Ma subito ho pensato a tutte le volte che l'avevo previsto con una certa preoccupazione : un serpe, per quanto piccolo, mangia perlomeno i girini e i pesciolini che nasceranno fra breve, quando le femmine dei pesci rossi  dalla pancia grossa deporranno le uova, poi crescerà e mangerà anche i pesci più grandi . Il pensiero del serpe ha continuato a seguirmi mentre lavoravo . Ad un certo punto nel mio campo visivo un altro movimento improvviso, questa volta dall'aria fino all'erba appena tagliata:  faccio in tempo a vedere l'upupa che subito vola via. Sulla vasca sono comparse anche le libellule turchesi, leggerissime e preziose come gioielli volanti, che non si sa come riescano a muoversi nell'aria. Queste non solo volano, ma si accoppiano volando e ci sono parecchie coppie, adesso e questo mi fa un gran piacere.  Anche la panciazzurra (libellula depressa) è arrivata , questa qui è grossa come un elicottero in confronto alle altre. Il capriolo fa risuonare il suo richiamo sgraziato dall'altra parte della valle : è proprio maggio, e la Loretta del Roseto in Via Cerreto ha visto già le prime lucciole .