martedì 21 maggio 2013

nuove amiche

Non posso stare tanto tempo al computer, quindi molte delle persone che mi seguono non posso ricambiarle, forse lo potrò fare quando andrò in pensione...però apprezzo tanto i commenti e mi resta il rimpianto di non poter vedere e toccare, stringere le mani, fare un vero incontro con molti di quelli che sono passati di qui. Chissà come sta Luisa, o Gio, o Ommarì ? Spero tutti bene. Alcune persone sono venute a cercarmi e una di queste è Maura, di cui, col suo permesso, pubblico una mail che mi ha inviato che mi ha commosso. Eccola qua.


Il breve racconto che segue é il mio "regalo" di compleanno.

Questa é la vera storia di come fu che un' internauta dilettante e pasticciona 
una notte  senza sonno si mise a leggere un certo blog.

Se quel giorno mi fossi stancata,
quella notte mi sarei addormentata.
E non avrei navigato e navigato
per approdare infine
ad un luogo incantato...

Dunque, " Iris & libellule "entrambi molto amati da mia madre. Salto indietro 
nel tempo.
Una calda domenica  del 1966 o '64 o forse '65, verso mezzogiorno. Su una 
stradina del Garda bresciano, mia madre cammina davanti a noi - mio padre, mia 
nonna ed io bambina seduti in macchina ( la mitica Giulietta sprint blu 
elettrico, ma questa é un'altra storia che se vorrai racconterò) papà guida 
pianissimo - lei é in sottoveste nera e abbraccia un grande mazzo di iris e 
giunchiglie.
Per coglierli e per vedere più da vicino le libellule é finita in un fosso 
infradiciandosi da capo a piedi, nonostante o forse proprio perché mio padre le 
diceva di non scendere, che sarebbe scivolata senz'altro con quei sandali col 
tacco e la suola liscia. Ecco. Appunto.
Ma lei, in fondo al fosso aveva colto più fiori che poteva, era risalita e 
senza fare un "plissé", s'era tolta gonna e camicetta e marciava sotto un sole 
giaguaro per asciugarsi alla svelta. Teneva il broncio a mio padre, in modo del 
tutto illogico gli dava la colpa di essere caduta nel fosso, ma rideva e 
cantava mentre la nonna Pierina mi diceva : " l'é tutta 
matta la tua mamma, tutta matta!" ma anche lei rideva, ridevamo tutti!
E io rivedo i fili d'erba bagnata sulla sua pelle lattea e quella macchia 
nera, gialla e viola danzante sotto il sole come fosse qui ora...Ho iniziato a 
leggere " Neve a Ciggiano"  e non
mi sono più fermata.


 Maura  dice che un blog è un luogo incantato. Chi lo sa? Io per me lo uso come ripostiglio dei pensieri, cercando di non caricarlo di cose troppo tristi e pesanti, che in ogni modo a volte escono da sole . Dai ricordi  di chi scrive il blog chi legge risale ai propri ricordi, come se uno gli porgesse il capo di un filo dimenticato, e riavvolge le immagini della propria vita. E' il meccanismo della mente per cui a volte i lettori trovano nel testo molto di più di ciò che il narratore pensava di averci messo. Maura mi ha stupito, con me si è messa in gioco con grande entusiasmo, dimostrando che alla nostra età si ha ancora voglia di aprirsi a nuovi rapporti e amicizie . D'altra parte da quando mia figlia impostò questo blog per me, che da sola non sarei stata capace, da esso sono nati molti nuovi rapporti e quindi la mia vita piccolina si è allargata e si è aperta, il contrario di quanto avviene invecchiando. Per Maura e per tutti ninfee e libellule, sempre nelle foto di Mauro che sta diventando proprio bravo!


Le libellule turchesi si uniscono "Coda-testa " e volano attaccate, davanti sempre quella più colorata 




9 commenti:

  1. Che bello il racconto di Maura.
    Grande Lorenza che hai dato il la a tante nuove
    amicizie.
    Ciao

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  2. Ma sono delle foto da urlo! Da grande professionista dello scatto.

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  3. davvero, le foto di Mauro sono molto belle, dovrebbe fare una mostra un giorno o l'altro. Bello il racconto di Maura, bellissimo e incantato pure quello. Queste mamme...

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  4. hai una delicatezza e una sensibilità davvero unica. Spero si possa diventare amiche tu ed io. Ti aspetto da me.

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  5. Ma che belle le tue foto Vitamina! Le libellule sono fantastiche. Che bello poterle osservare. E i fiori, i pesci... Non solo un blog incantato, un mondo incantato!

    Un abbraccio
    Cinzia

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  6. Chi è Mauro? Scusa, forse mi sono persa qualcosa dei tuoi primi post!!!
    Chiunque sia è bravissimo!!!
    Il racconto di Maura è delicato e delizioso. Questa mamma amante dei fiori e un po' intraprendente mi piace tantissimo!!!
    Un abbraccio
    Francesca

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    Risposte
    1. Mauro è mio marito,fotografo dilettante ma non tanto.

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  7. Lorenza, per favore, metti una citazione di Mauro, autore delle foto, nell'intestazione del blog, se no la gente pensa che le abbia fatte tu.

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  8. Grazie, carissima, per le tue parole, per le foto di Mauro e soprattutto per scoprire, attraverso di te, un mondo bellissimo di donne e di amiche.

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