domenica 11 agosto 2013

cicche in spiaggia

Il mare d'Abruzzo è molto bello, nella zona di Ortona in tutte le spiagge c'è la bandiera blu e si vede, l'acqua è abbastanza pulita e trasparente e c'è molta vita, pesciolini che nuotano con noi, conchiglie abitate, cozze su tutti gli scogli , granchi e perfino un gambero (vivo!).  Tutti segni ottimi per lo stato delle acque. Tanti uomini, solo maschi, arrivavano in spiaggia  e subito indossavano la muta da sub, poi se ne andavano agli scogli , le barriere poste davanti alla costa contro la corrosione della spiaggia, e tornavano con enormi buste piene di cozze.Cozze grandi, buone da mangiare! Un giorno io e Mauro siamo arrivati a nuoto agli scogli e ci siamo saliti sopra; subito dalla riva un bagnino col megafono ci ha richiamato, vietato salire sugli scogli! Vietatissimo! Dev'essere stata l'unica cosa vietata, perché tutto quel raccogliere cozze era invece permesso, che da noi sarebbe stato vietatissimo anche quello. Siamo scesi prontamente, d'altra parte forse il divieto dipende dal fatto che si scivola molto e se uno si fa male là sopra è un problemino andarlo a soccorrere.
C'è la bandiera blu ma le spiagge, di sabbia o di ciottoli molto belli, sono  fittamente cosparse di mozziconi di sigaretta e di plastica. Io non fumo, ma anche se fumassi mi farebbe schifo lo stesso sdraiarmi fra le cicche, sinceramente. Un giorno ho detto che volevo portarmi dietro un sacchetto per raccattare la spazzatura, ma Mauro ha detto di lasciar perdere, di non fare sempre l'esagerata, di non farmi riconoscere. Ho desistito. Ma la prossima volta lo farò, a rischio di passare per fanatica. Non mi pare un'azione da verde komeinista, solo da persona civile, pulire la spiaggia. Mi avrebbe fatto piacere trovare un gruppo di quelli che puliscono le spiagge ( tipo volontari ambientalisti)  e confondermi fra loro, così Mauro non si sarebbe vergognato di avere una moglie fanatica e io avrei soddisfatto il mio impulso.
Siamo andati nelle spiagge libere, dove non si paga, con un brutto ombrellone comprato alla Coop, ma stendendo l'asciugamano si deve stare attenti a scansare lo sporco e ci si sdraia in mezzo ignorandolo. Perché? Mi vien da chiedermi. Perché se in ospedale gli infermieri si mettono i guanti per fare qualunque cosa, se in casa si pulisce in continuazione, ci si deve rassegnare a sdraiarsi fra le cicche e far finta di essere contenti? Ma questa gente che fuma non potrebbe essere responsabile dei propri rifiuti e portarsi un sacchettino per le cicche? E anche quelli che mangiano e si spalmano la crema solare potrebbero, una volta finito, portarsi via le cartacce e i vuoti? Per piacere?
NON SIETE SOLI!
DOPO DI VOI VIENE QUALCUN ALTRO QUA E ANCHE AI GRANCHI E AI PESCI NON  FA PIACERE TROVARE TUTTO QUEL SUDICIO! CHIARO?
Ecco. Non so perché ma sono perseguitata dal pensiero di quell'isola di plastica sminuzzata fine fine in mezzo all'Oceano Pacifico grande come il Texas. Sono sola a pensarci?
Voglio proporla come petizione ad Avaaz, pulire l'oceano con una nave filtro per non lasciare l'isola di plastica alle generazione future.
Vogliamo continuare così?
Ora voglio chiedere scusa agli abruzzesi, perché non si pensi che le loro spiagge sono le uniche ad essere sporche, niente affatto, dappertutto è uguale. Gli abruzzesi anzi li abbiamo trovati specialmente cordiali e accoglienti e ci vorrei tornare a vedere le montagne. La Maiella e il Gran Sasso. Diciamo sempre che vogliamo andarci ma poi il mare resta un'attrazione troppo grande nonostante le cicche.

10 commenti:

  1. Domande che mi pongo sempre anch'io. Non ho risposte, o meglio, ce l'ho, ma postarle o scriverle in un commento non sarebbe "politically correct" ....

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  2. Nemmeno io sopporto lo sporco gratuito di chi potrebbe evitarlo. Sono in una città di mare e mi disturba molto trovare i marciapiedi sporcati dai cani. Vuoi tenere con te il cane? Bene, ma non è giusti infliggere agli altri le loro deiezioni. E pensare che rischiano anche la multa. Mah! Mi auguro sempre che si diventi tutti un po' più civili.
    Paola

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  3. in realtà io sui sentieri in montagna, ma anche al nare giro sempre con un sacco di plastica per raccogliere lo sporco. Litigo con chi butta via cicche o altro senza nemmeno vergogna e pretendo sentieri e spiagge pulite. Non capisco perchè Mauro si vergogni di un atto, che invece io che non sono ecologista fanatica, trovo solo civile. Vuol dire, Lorenza, che la prossima volta a pulire in spiaggia ci verrai con me. I mariti li lasciamo sotto l'ombrellone tra le cicche😉!

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  4. anch'io non sopporto le cicche di sigaretta in spiaggia.L'anno sorso in Sardegna ho scritto su un cartello: LA SPIAGGIA NON E' UN POSACENERE GIGANTE! Quest'anno ho visto mamme fare lo shampoo in spiaggia alle loro bimbe. cosa vedrò l'anno prossimo? Ciao, complimenti per il tuo blog*

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  5. Al mare da me oramai non c'è più spiaggia libera ma è bello che le persone ancora riescano ad indignarsi davanti a cose che non dovrebbero essere accettate passivamente. Buon ferragosto.

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  6. non me ne parlare di cicche in spiaggia! Sono ARRABBIATISSIMA.
    Tutto ciò mostra l'inciviltà degli uomini! Non sono una fumatrice ma in spiaggia [e in nessun luogo, mai] non butto neppure un fazzoletto di carta che di per sè sarebbe [è] biodegradabile rispetto ai mozziconi, che ci mettono anni e anni a decomporsi. La natura, l'ambiente circostante in generale, vanno rispettati. I mozziconi si mettono da parte e poi si buttano nei contenitori, punto. Così come ogni altro rifiuto.
    A me capita di sbraitare in mezzo alla spiaggia [ o altro luogo] se vedo che qualcuno fa l'incivile. e' più forte di me.

    Dopo quetso sfogo =) ti auguro buon Ferragosto
    Lena

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  7. Esistono posaceneri portatili: universali, magnetici, a barattolo, con led o senza led, da viaggio, da casa, da tasca, da borsetta, persino con annesso portachiavi (che forse farebbe venire il voltastomaco anche ad una irriducibile del fumo come me). Ne esistono varietà infinite con prezzi modesti o modestissimi (provate a cercare sui siti di vendite on line e vi stupirete!).
    Il problema principale però è se si accende (o non accende) il "led" nella testa dei bagnanti. :-)

    Un augurio comunque di buona estate all' autrice di un blog che seguo sempre molto volentieri.

    Acquachiara

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  8. Auguri di buone vacanze nonostante l'inciviltà di molti che non farebbero mai in casa propria quello che fanno in spiaggia o in giro per le strade.
    Fai quello che ti senti di fare, credo che per Mauro, anche se è un vezzo non dirtelo, sia un grande orgoglio avere accanto te, così attenta e capace di indignarti ed agire per ciò che è giusto.
    Non so dove ho letto o sentito che un comune (forse in Versilia) ha messo a disposizione dei bagnanti accanto alle docce dei posaceneri portatili usa e getta. La cosa funzionerà?
    Un sorriso

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  9. Le cicche sono solo l'estrema punta dell'iceberg della mancanza
    di rispetto che l'uomo ha verso i suoi simili.
    E' triste ma non credo che ce la faremo a migliorare.
    ( foto ? mare? )
    Ciao

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  10. Su una sperduta isola della Francia, l'anno scorso all'ufficio del turismo abbiamo visto delle simpatiche scatoline di metallo, con chiusura a scatto come usavano tanti anni fa. Erano dei portacenere portatili. Sopra c'era disegnato un mozzicone di sigaretta e c'era scritto "ceci c'esta pas une crevette". Ne ho preso uno anche se non fumo. Mi sembrava troppo simpatico!
    (trovate la scatolina tra le foto di questo link http://cybermiette.over-blog.com/article-une-petite-excursion-110623910.html) sul web si trova proprio tutto!!
    Scusa Lorenza, c'è venuto fuori un post invece di un commento!!!!

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