martedì 29 ottobre 2013

ragnatele



















Ragnatele. Non solo ora che siamo vicini alla notte di Ognissanti , ma per tutta l'estate uscendo di casa, sono rimasta impigliata  in ragnatele tese dappertutto. Tante ragnatele cioè  tanti ragni costruttori, cosa voglia dire non so, forse che c'è abbondanza di prede, e se diminuiscono le api magari c'è qualcuno che le sostituisce  e occupa subito la nicchia ecologica senza lasciare spazio vuoto... Le ragnatele sono fatte di un materiale studiato da gruppi di scienziati, se lo avessimo a disposizione o ne conoscessimo i segreti potremmo costruire case antisismiche senza metallo, o abitazioni sospese nell'aria. Bello! Intanto io spero che i ragni sappiano occuparsi con efficienza delle zanzare, che a oggi 29 ottobre sono presenti e moleste quasi come d'estate. I fili trasparenti e invisibili sono tesi in ogni passaggio, a volte sono lunghissimi e solitari, non si sa come abbia fatto il ragno, forse come Tarzan, si è lanciato nel vuoto e flup!, ha lasciato dietro si sé la sua liana autoprodotta. Le ragnatele sono comunque oggetti affascinanti e Mauro è andato in caccia, in una di queste mattine umide di rugiada che le rende visibili.

Siamo dalle parti di Ognissanti e si può parlare di cose schifose, come per esempio la cacca della Holly. C'era qualcosa di molto chiaro nella sua cacca, uno di questi giorni, e capita che le cacche siano come calcinate, dipende da cosa mangia il cane. Infatti aveva preso dal sacco della spazzatura un contenitore di polistirolo di quelli in cui viene confezionata la carne al supermercato, che si zuppa di succhi, l'aveva mangiato e poi rifatto. Quando si dice la catena alimentare: ecco un esempio lampante, pezzetti di polistirolo digerito. Ora devo mettere i guanti e andare a togliere pezzettino per pezzettino. Saremo mai capaci di occuparci dei nostri rifiuti? Per ora non mi pare. E con ciò si arriva all'isola di plastica nell'oceano di cui parlava la Paola in un commento. Ma oggi non mi riesce di entrare nell'argomento. Troppo angoscioso.

7 commenti:

  1. Io credo che nessuno sappia parlare di cacca con tanta eleganza... Sei grande! Io il polistirolo lo lascerei li...

    Un abbraccio!
    Cinzia

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  2. ahj! Sono rimasta intrappolata in queste ragnatele... Ciao, sono Flora odiante dei ragni. Mi piacciono tutti gli insetti ma i ragni no. Le tue foto però mi hanno attratta, il ricordo di come questa Estate passata, anche io mi sono imbattuta più spesso del solito in queste tele perfette.
    Amare il giardinaggio fino al midollo e avere paura delle ragnatele, un bel conflitto... ma ce la posso fare :-) complimenti per il tuo blog! Un abbraccio, Flora

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  3. La ragnatela....la mamma... non toccateci le mamme....resteremmo disoccupati

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  4. Cobweb with dew drops...beautifully! I like these images.

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  5. Fortissima Lorenza, ha ragione Cinzia, riuscire a parlare in modo così elegante di
    qualcosa di così puzzolente, solo tu potevi farlo.
    Belle le foto e belle le ragnatele.
    Anch'io ne ho fotografate ed oggi me ne sono trovata una in macchina.
    Non si dica in giro che non ho nemmeno un ragno per amico!
    Ciao ciao

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  6. riesci a rendere affascinanti le ragnatele e limpida la cacca di un cane: sei una maga, c'è poco da dire!

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  7. Mauro è un fotografo superbo. Parola di Paola Magi. Queste ragnatele sono fotografate con una sensibilità rara, e con una mano infallibile.

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