Holly, clematide e mimosa

Holly e la Clematis Armandii











 E' un pò ripetitivo mettere altre foto della clematis, ma fino all'anno prossimo non fiorirà di nuovo ed è così bella e grande...nella prima foto la Holly si slancia per inseguire il postino che sente arrivare, nell'altra foto il postino se n'è andato e si riposa.L'inseguimento del postino è il suo unico "lavoro". Non ci si pensa, ma anche i cani lavorano volentieri, cioè ai cani piace molto sentirsi impegnati  e coinvolti, ma devono essere addestrati per capire l'utilità e il senso del lavoro, altrimenti lo prendono per un gioco. Quando metto a posto la legna o la porto in casa per la stufa, lei ne prende un pezzo in bocca, ma non lo porta in casa, lo lascia in giro, perché non ha capito a che serve quel lavoro, mi sembra la bambina nata sorda e cieca di un bellissimo film con Ann Bancroft : "Anna dei miracoli". La bambina del film viene addestrata dalla sua maestra, ma il momento davvero commovente è quando capisce il senso e collega le parole, che le sono state insegnate con uno speciale alfabeto che si "fa" con le mani, con le cose. Una serie di segni sulla mano è ACQUA. Si apre un mondo di cose a cui dare finalmente un nome. E dare nome alle cose è prenderne possesso.  In questi giorni ho pulito i greppi del podere, pieni di rovi e erbe. Non riesco a chiamarle erbacce. I greppi sono le pendenze fra un livello e l'altro del terreno e non so trovare per essi un altro nome. Ripenso a quando siamo venuti qui la prima volta: abbiamo lasciato la macchina davanti al cancello e io ho dato un'occhiata al greppo di fianco  alla stradina: era la fine di febbraio e pullulava di erbe selvatiche, notiscordardime, silene, insalate di campo, fiorellini gialli e malva, sedum...una varietà grande di piantine spontanee. Mi è piaciuto subito e questa varietà nella flora spontanea ha influito tanto sulla scelta della casa. Qualcuno penserà che sono un pò strulla a scegliere una casa per le piantine che crescono  nel terreno intorno. Avevamo visto tante case in posti dove c'erano solo romici, gramigna e poco altro. La varietà di piante , mi pare, dice qualcosa sulla possibilità di vivere bene in un posto.