giovedì 24 settembre 2015

Lamentele paure e storie disastrose

Lascia andare le persone che condividono solo lamentele, problemi, paure, storie disastrose e giudizio sugli altri. Se qualcuno cerca un cestino per buttare la sua spazzatura, fa sì che non sia la tua mente.

Questa cosa l'ha detta il Dalai Lama. La diceva sempre anche Silvano Zoi. Ora l'ha pubblicata Renato. Siccome io ho la tendenza a farla, ma poi mi sento in colpa, e anche "sbagliata", ho finito per stare molto zitta. Ma la condivido, altroché, e cerco di evitare di diventare un secchio della spazzatura psichica altrui  o di farci diventare gli altri, anche se devo dire che non sempre mi riesce. Soprattutto di questi tempi, in cui oscillo quotidianamente fra paura e pietà, terrore e patetici tentativi di autodifesa, non che non ce ne siano motivi.

Il Dalai Lama ha detto anche questo:
Questa è un'epoca in cui tutto viene messo alla finestra per occultare il vuoto della stanza.

5 commenti:

  1. Grazie per avermelo ricordato. Un abbraccio affettuoso, buona vita.

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  2. Un pensiero illuminante!
    Grazie!

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  3. Ho sempre pensato che un capo di uno stato, di una religione, di un partito etc. dovesse dare, prima di tutto, il buon esempio nella vita.
    Di fronte alle guerre ed alle ingiustizie nel mondo, fulgido esempio del fallimento dell'umanità, nonché ai soprusi dei ricchi verso i poveri e dei padroni verso gli schiavi, un Renzi, un Papa Francesco, un ex presidente Napolitano etc dovrebbero rappresentare al meglio le istanze del popolo (sudditi).
    Per farla breve mi piacerebbe, ad esempio, che il Papa si incatenasse, magari nudo, in piazza San Pietro in uno sciopero della fame ad oltranza (da protrarre sino anche alle estreme conseguenze). Per obbligare i capo di stato ed i politici a sedersi intorno ad un tavolo e risolvere al massimo possibile i problemi riguardanti la povertà, la corruzione, la miseria, il lavoro la dignità i migranti etc.
    Anche il Dalai Lama potrebbe comportarsi in simil modo. Come potrebbero tanti personaggi pubblicie divi stramiliardari che magari cantano l'amore e la protesta contro le oppressioni mentre nel frattempo se la godono alla grande nelle loro stramegaville comprate con i soldi ricavati dai sogni e dalle illusioni regalati ai poveracci.
    Ed, in questo mondo dell'immagine (e basta), anche il Dalai Lama ha dichiarato le preferenze per il suo successore "Se sarà un donna, che sia bella! Deve avere un volto attraente".
    E' proprio vero: la pubblicità è l'anima del commercio!

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  4. Anni di meditazioni non sono serviti al Dalai Lama ad evitargli la sciocchezza di quella frase sul suo probabile successore donna: Bella se no non serve, ha detto... Che orrore!
    Il cestino della spazzatura si potrebbe chiamare condivisione, oppure com-passione.

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    1. Questa volta non sono d'accordo, cara Sari, la compassione è una cosa, ascoltare lamentele ripetute e inutili è un'altra.

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