martedì 8 dicembre 2015


E'  l'8 dicembre, giorno dell'Immacolata Concezione, in cui si ricorda l'angelo di Dio che andò dalla giovane e sconosciuta Maria di Nazareth e le disse che le sarebbe nato un bambino piuttosto speciale. Abbiamo un meraviglioso dipinto del beato Angelico che rappresenta l'Annunciazione al Museo Diocesano di Cortona, questo qui sopra. Vedete come l'Angelo, col suo bellissimo vestito e le sue ali colorate, stia parlando e le parole scritte escano dalla sua bocca. Quando vidi questo dipinto ero molto piccola, ci portò a vederlo il babbo, come tutte le cose che riguardavano l'arte, e quando tornai a casa ne disegnai uno (quasi) uguale. Il 10 prossimo, dopodomani, la mia figlia piccola fa la laurea magistrale in filosofia. Come sempre qualcosa si conclude e qualcos'altro inizia, spero e auguro che sia qualcosa di bello e coinvolgente, non sempre facile né lineare, ma qualcosa a cui lei possa aderire con tutta se stessa. Mi tornano in mente certi disegni che lei faceva da bambina, che piacevano tanto al nonno, il mio babbo, questo che ricordavo a proposito del Beato Angelico: disegnava delle donnine con enormi cappelli pieni di roba, come se dalle teste nascessero mille cose, una fontana. Uno di questi giorni le ho ricordato questi disegni, alcuni dei quali abbiamo conservato: erano tutte le mie idee, tutte le cose che mi nascevano in testa! Ha detto lei.

7 commenti:

  1. Che bella storia, e tanta fortuna a tua figlia!

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  2. Le tue storie sono sempre ricche di poesia!Auguri per la figlia!

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  3. Quanta delicatezza e leggerezza nei tuoi scritti, quanto amore per il passato e umile augurio per il futuro.
    Riapro i post dopo lunga assenza, tornare a casa è anche il piacere di venire a trovare le meravigliose "persone amiche" che questo elettrodomestico mi ha donato.
    Auguri per tutto

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    1. Ciao Streghina, spero che tutto vada bene.

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  4. Auguri alla tua figliola e al suo futuro che si fa più vicino.
    In passato hai scritto di tuo padre e in questi anni ogni tanto rispunta dal tuo raccontare con una dolcezza nuova. Mi fa piacere.
    Ti chiedi mai cosa serberanno di te le tue figlie? Io me lo chiedo per i miei ma senza ansia... li ho amati e li amo tanto che spero passi solo questo.

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