martedì 12 settembre 2017

Acqua: il lago Lod




Questo è un piccolo lago vicino al paesino di Chamois, Valtournenche. Ci siamo stati a luglio e quel giorno era con noi la nostra figlia maggiore, con me e col suo babbo, è lui che ha fatto queste foto. Questo è uno degli aspetti dell'acqua rasserenante, rinfrescante solo a vederlo. Qui l'acqua la stiamo ancora aspettando, dopo un'estate terribile che ha bruciato i boschi di querce tanto che sembra che ci sia passato qualcuno con un lanciafiamme. Senza contare quelli che hanno appiccato gli incendi in giro, anche qua vicino. Non ho parole per definirli.  E' capitato che mentre Mauro annaffiava l'orto arrivassero cinghiali a cercare un varco nella recinzione, senza alcun timore. Per avere cibo, soprattutto i pomodori, per idratarsi, perchè in giro non c'era più acqua da nessuna parte. Una sera è venuto un piccolo capriolo. Sono arrivata a casa dopo mezzanotte dal lavoro e Mauro era ancora turbato dalla visita del capriolino che era rimasto davanti al cancello a belare, a chiamare proprio lui, a chiedere aiuto. Era solo e dopo un pò se ne è andato, e poi il veterinario ci ha detto che sembrano soli ma c'è la madre nei pressi e speriamo che fosse così, perché a me e a lui ci è rimasta l'idea che avesse bisogno di aiuto e che avremmo dovuto prenderlo e dargli da bere, ma dopo la madre l'avrebbe rifiutato sentendo l'odore dell'animale uomo. Non fare, omettere, stare in silenzio, mi pare che da un pò sia per molte cose la scelta migliore. Anche se ci si sente esplodere per le cose da dire e da fare. Il più delle volte parlando si innesca una polemica anche se non se ne ha l'intenzione, che attira i frustrati, i violenti, gli incazzati per mestiere, e allora è meglio tacere, tanto alcune persone non vogliono ascoltare nessuno, solo la propria rabbia. Non mi riferisco alle persone vicine o ai familiari. Qui anzi siamo tornati ad ascoltarci con più attenzione. Per fortuna.