sabato 13 novembre 2010

Pensieri autunnali.

Povera Italia ! Alluvioni drammatiche, assassinii familiari , crolli di muri antichissimi, che furono a suo tempo scavati e scoperti e poi abbandonati a se stessi . Ad Arezzo, sul colle di San Cornelio , c'è un anfiteatro etrusco molto bello , piccolino , ci sono stata diverse volte , anche di notte, alla luce della luna . Ad un certo punto seppi che l'avevano di nuovo interrato , perchè non c'erano soldi per conservarlo e custodirlo e i giovani furbi aretini ci andavano a fare motocross. Mi ricordo che mi scandalizzai parecchio . Sta a vedere che han fatto proprio bene?
Questo mese mi mette sempre una gran mosceria addosso, sarà perché è l'opposto del mio mese di nascita, sarà perché c'è poca luce solare.Vado poco in giardino, in realtà ci passo e basta, per andare nell'oliveto a cogliere. Ogni tanto mi catturano i pesci , mi fermo per dar loro da mangiare e resto ipnotizzata ad osservarli, ora l'acqua è più limpida e si affollano tutti intorno al loro cibo . In queste brevi osservazioni ho scoperto un nuovo ospite, una specie di piattolone ( pardon: scarafaggio) acquatico , che nuota con le zampe di dietro e si immerge in profondità. Penso che sia una presenza piuttosto comune, ma mi piacerebbe saperne di più.Intanto l'autunno è arrivato anche nella vasca, lo scirpus è diventato giallo e le altre erbe acquatiche sono appassite. Davvero ogni tanto arriva qualcuno : nel pratino davanti a casa, che da un pò non viene tagliato, sono nate alcune piantine di cimbalaria, chissà chi le ha portate . Il giardino è sfatto, c'erano le dalie e sono tutte sfiorite e anche un pò marcite, c'erano le bacche belle di eleagnus edulis o goumi e sono cadute o se le sono mangiate gli uccellini. Sono proprio belline, si formano sui rami a grappolini seguendo un percorso a spirale ed hanno un colore rosso spruzzato di marrone metallico che sembra oro. Sono anche buone ! C'erano le foglie del parthenocissus tricuspidata che erano diventate rosso fuoco e non ho fatto in tempo a fotografarle. L'anemone Honorine Jobert ha proprio finito, ma è stato fiorito quasi due mesi ! Resistono ancora le salvie a fiore rosso e blu, mentre degli aster e del girasole Lemon Queen restano gli steli ormai secchi . Sono appena fiorite solo le calendule, che da un paio di piantine si sono propagate da sè e le ho lasciate fare, renderanno allegro l'inverno. A questo ci pensano anche i cotoneaster lacteus che i primi anni mi sembravano fuochi artificiali tutti schizzati in alto e ora invece hanno preso una forma a scatolone . Non capisco come. Però il loro rosso anticipa il Natale. I grandi sedum (sedum spectabile) sono invece perfettamente in tema , a settembre erano rosa e ora, cambiando colore piano piano, sono diventati rosso bordeaux , fra un pò saranno ruggine. Insomma il mio giardino è piuttosto incasinato, non voglio pensare a quello dell'Antoinette, che non gli pende mai un pelo, manco nel più profondo inverno . Ancora, quando il tempo lo permette, le poche api e gli altri impollinatori vanno sui fiori dell'edera, che profumano pesantemente e cominciano a formare le bacche. Si sente un ronzio forte intorno alla capanna su cui la pianta è arrampicata. Ho scoperto da poco che gli apicoltori cercano di evitare che le api raccolgano su questi fiori, perché il miele che ne ricavano è il più ricco di saccarosio e si indurisce subito, le api lo raccolgono per ultimo, chiudono con quello le cellette che sono la dispensa invernale, ma poi in inverno non riescono a scioglierlo e a mangiarlo. Quando avrò finito con le olive dovrò fare un bel pò di lavoro,  ho un sacchettone di bulbi che aspettano di andare a dimora . Chissà se ce la farò?

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