Non l'ho raccontato ma sto molto lavorando fuori. Fuori vuol dire giardino, orto, olivi. Per una serie di circostanze fortunate ho potuto far sistemare una ripa dell'orto che era in rovina da prima che arrivassimo qui, 26 anni fa. Ora è a posto, c'è una specie di grande tasca di terra, o aiola soprelevata, delimitata da un muro a secco, e sopra ancora un altro muro a secco. E' un salto di più di due metri. Nell'aiola ho già messo tante piante, ma chi l'ha realizzata ha buttato la terra dentro alla rinfusa mischiata a tanti, troppi sassi. Per coltivarci qualcosa ne ho dovuti togliere tantissimi e il problema era di nuovo che farne. Non posso tenere mucchi di sassi in giro altrimenti ho solo spostato il casino, come di solito faccio in casa. Così ho mugolato e piagnucolato intimamente per qualche mese poi ho preso coraggio, comprato il cemento e fatto, con questi sassi di dimensioni medie e piccole, un muretto di contorno alle aiole dell'orto. Un murettino ba...
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