limiti
Fa di nuovo freddo. Ieri, che era il 26 marzo 2026, sull'Appennino è nevicato anche tanto, qui in provincia qualche fiocco di neve anche in basso, ma non qui a Ciggiano. Tantissimo vento forte mi ha scaraventato in terra due vasi di camelie fiorite e steso a terra una pianta giovane di susino tutta in fiore. Una di queste mattine ho aperto una delle finestre del soggiorno e il rumore ha fatto volare via un uccello dall'abete qua davanti. Era un uccello piuttosto grande, una gazza o un corvo. La spinta che si è dato per alzarsi in volo ha fatto muovere il ramo e nella luce bassa del mattino ho visto cadere una pioggia di polline... non mi ero accorta che già l'abete avesse i fiori. Sono piccoli, rossicci, raggruppati, non sembrano fiori, ma producono grandi quantità di polline. Tutto sembra ancora quasi fermo invece è in gran movimento, il nocciolo ha aperto le gemme e presto, dove si vedeva il panorama fra i rami fitti ma nudi, ci sarà uno schermo verde. Le peonie arbustiv...