Passa ai contenuti principali

Post

In evidenza

Presenza

 Viene mia figlia Gaia, quella che vive qui. Vive qui ma non la vedo spesso. Comincia a raccontare. Canta in un coro e c'è stato un concerto per la presentazione di un libro su Dante scritto da un sacerdote. Il sacerdote è arrivato con un mantello e quando lo ha aperto per toglierlo dentro era rosso. Proprio molto rosso. Però poi la presentazione era noiosa, faticosa da seguire. Osservo che quel rosso dentro il mantello dice qualcosa, sul desiderio di manifestare un'identità, magari diversa da quella obbligata. Mi ha ricordato un tipo che faceva parte di un altro coro, molti anni fa. Un uomo in gamba, molto impegnato in varie iniziative e anche uno dei primi attivisti per la difesa dei diritti dei gay, portava un mantello anche lui e un altro corista quando lo vedeva arrivare faceva nell'aria il segno della zeta di Zorro e gli diceva "Come stai... z z z, Adelmo?" Gaia parla di un altro concerto, questa volta per la posa di una targa su un muro, realizzata dalle si

Ultimi post

Caldo infernale, Lama Fulmine sparisce, appare Milloschi e entrano i cinghiali in casa

Endometriosi, post 2. La diagnosi

Nomadland

in giro per la Valdichiana: le Chianacce

Un ciclo che si chiude

"Ritorno alla vita" di Wim Wenders