domenica 23 gennaio 2011

Il camino : un oggetto del desiderio.

Come sono attraenti le stanze con il camino ! Diventa il centro della stanza , intorno divani o poltrone , o solo grandi cuscini e un tappeto. Camini antichi , con cornici lavorate, camini di pietra, col frontone scolpito, camini semplici come il nostro , con un trave di legno e sopra la cappa intonacata, camini moderni , in acciaio, lineari. Tutti belli, tutti suggestivi. Tanto è il fuoco che conta . E' lui , vivo ipnotico , guizzante , fa caldo e compagnia. Vediamo nei film queste belle stanze dove accadono cose piacevoli , dove si riunisce la famiglia, alcune generazioni riunite davanti al fuoco per Natale ...

Peccato che nessuno faccia vedere la realtà , cioè che il camino sporca tantissimo , produce tantissima cenere e non scalda affatto, o meglio scalda solo ad un metro e mezzo di distanza, e allora arrostisce , e solo dalla parte esposta al fuoco. Le altre stanze restano gelide. Tanto folklore e poca sostanza. Inoltre spesso i camini non tirano . Alcuni dicono : "Nelle vecchie case, una volta, tutti i camini tiravano !" Non è vero niente. Tiravano perchè le case avevano tante aperture e tanta aria fredda che entrava da tutte le parti . Se chiudi le aperture i camini fanno fumo, quasi tutti. Ci è successo una volta di restaurare una casa con un vecchio camino . Una volta rifatte le porte e le finestre nuove il camino faceva fumo. Lo facemmo modificare e fu un'impresa. Poi il falegname tornò a mettere una sola piccola guarnizione a una finestra . Il camino tornò subito a fare un filo di fumo . Non si vive in una casa affumicata.

A parte i difetti del camino , meglio una stufa , o un camino chiuso ,che a tutti gli effetti è una stufa . Anche la stufa ha i suoi difetti . Chi vive in un appartamento di città vede la casa di campagna come un sogno e se ci stesse per un fine settimana troverebbe ancora tutto magico e bellissimo. Ma sono certa che dopo un mese di legna da portare in casa , continua pulizia della zona intorno alla stufa o al camino , eliminazione quotidiana della cenere ,polvere che si deposita dappertutto , per non dire dell'operazione annuale di pulizia della canna fumaria, rimpiangerebbe i termosifoni. .

Io sono una patita della stufa . Credo fermamente che la nostra stufa danese, la prima acquistata nel lontano 1995 o 96, non ricordo di preciso, sia stata uno dei modi migliori di spendere i nostri soldi . Da quando è arrivata lei in casa abbiamo diminuito le spese di riscaldamento e ci siamo SCALDATI .Inoltre ha una manutenzione semplice , ottimi materiali , costa come un caldaia e da meno problemi , se la compri di ottima qualità , per la storia che chi più spende meno spende , durerà anni e anni . Se ha lo sportello in vetro temperato, con il fuoco a vista , sarà bella e piacevole come il camino e scalderà anche altre stanze secondo la potenza . Ma quando si sceglie come fonte di calore per vivere, si deve sapere cosa si compra e come si usa , si deve informarsi molto bene .Dopodichè è piacevolissimo starsene nei dintorni della stufa a leggere ,fare la maglia, ascoltare la musica o sonnecchiare sul divano , i gatti dicono che è tutto vero.

10 commenti:

  1. finalmente c'è qualcuna che dice la verità sui i camini. In una casa avevo il camino tanta scena niente arrosto, ma se lo dicevo a chi l'aveva o stava mettendolo, mi dicevano che non era vero. La stufa invece ha dei difetti ma quella che io adoro ha dei pregi che fanno passare in secondo piano i disagi. La stufa economica, grande stufa per fare i stufati per il forno per il scaldavivande e piedi, e con la rastrelliera asciugatrice, acqua calda , insomma per me un gioiello peccato che è difficile trovarle Gio

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  2. Ciao Gio ! Grazie della visita. Sto cercando di trovare le caratteristiche della casa ideale : qualcun altro vuole aiutarmi?

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  3. Quando i miei genitori rifecero la cucina, furono d'accordo di mettere tutte le comodità moderne ma comperarono anche una grande cucina economica, a legna, per cucinare quel che nessun fornello o forno poteva cuocere a dovere. Che ragù, che intingoli, che polenta! E che bel rumore faceva la legna che bruciava...
    Ciao Lorenza, è bello leggerti.
    Sari

    P.S.: Un'amica mi dice di non riuscire a collegarsi con la tua pagina perchè scatta il programma anti malware. Mi ha pregato di dirtelo.
    Ancora ciao.

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  4. Ciao Sari , la cucina economica è una cosa del passato che sta tornando, con nuove caratteristiche, piacerebbe anche a me .Mi fa piacere risvegliare ricordi e mi fanno piacere i commenti, è come parlarsi. Della cosa tecnica lo dirò a mia figlia, ma forse ho in mente cosa potrebbe essere, comunque mi dispiace.

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  5. Sono una patita di stufe e caminetti. Li trovo romantici ma so perfettamente che sono anche un costo e un lavoro. Tra l'altro io, in generale, ho paura degli scorpioni e il legno è ambiente adatto... Soprattutto in campagna, si nascondono per bene! Mi sono scaldata tanto con una stufa di quelle simili all'immagine che hai postato tu, in una casa in cui andavo per dare ripetizioni.. era veramente una bomba!

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  6. Io ho vissuto sempre in città, niente camino, che idealizzavo come una cosa confortante. Quando ho preso la casa in campagna e ho visto che c'era pensavo di aver realizzato un piccolo sogno.
    Ma non conoscevo il rovescio della medaglia!
    Però, nonostante tutto, non voglio rinunciarci, per il momento.
    Cara Lorenza, appena avrò del tempo leggerò i tuoi post precedenti, ti seguo sempre con molto interesse, ciao!

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  7. Ciao, Occhi di notte. Ciggiano, dove viviamo noi, è il paese degli scorpioni. Uno dei primi giorni che ero qui vidi un appassionante combattimento fra una lucertola e uno scorpione molto grosso. La lucertola se lo mangiò, da allora sono cresciute nella mia stima. Ce ne vvorrebbe una, adesso , che si mangia Berlusconi.Comunque di solito tengo dei grossi guanti quando maneggio legna e sassi, sotto quasi ogni sasso c'è uno scorpione che ,disturbato, si allontana sdegnato. Comunque le storie sugli scorpioni più divertenti sono nel libro "La mia famiglia e altri animali "di Gerald Durrell.
    Ciao anche a Delia, vi seguo tutti , voi numerosi del Furighedda!

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  8. Cara Lorenza la tecnologia ora a fatto passi da gigante per quel che concerne i riscaldamenti . L'ultimo camino che ho visto era spettacolare....linee pulite ,non sporca ,scalda tantissimo e niente legna, solo spirito di patata .Figurati che con un litro passi tutta la giornata. Ma io rimango dell'avviso che il camino tradizionale è tutta un'altra cosa, nonostante quel fil di fumo.Un bacio Ornella

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  9. Io ho mantenuto la stufa economica, sono una sentimentalona, ma lei ha accompagnato la mia infanzia di figlia di contadini.
    Ora l'accendo alla sera quando torno dal lavoro,
    ma me la godo veramente nel fine settimana, allora ne approfitto per cuocere le mele nel forno, per fare il brodo di verdure e se fuori è brutto asciugare i panni lavati. Come mi piace avvicinare le mani e riscaldarle.
    E mettere i piedi freddi nel forno?
    ( Non quando ci cuocio le mele).Certo che il rovescio della medaglia è la legna che si divora, la fuliggine che fuoriesce dalle giunture del tubo e si posa malefica, la cenere
    da vuotare spesso....ma chisseneimporta!!!!
    Ciao
    Loretta

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  10. Vedo che l'argomento "camini stufe" muove gli animi delle domme più o meno della mia età con un certo vigore. Ma forse non mi sono spiegata: io credo che le nostre scelte debbano essere "etiche", anche quelle che sanno di banale e quotidiano, tutta la vita mi piace che sia improntata a questo criterio. Non scelte di sacrificio, ma indirizzate da un criterio di sostenibilità, che vuol dire tener conto delle generazioni che verranno e già vengono dopo di noi.Trovo la legna, che si riforma, più sostenibile del gasolio, la stufa, che è più razionale, più sostenibile dal camino. Minima spesa per massimo risultato. Non per avarizia, per lasciare qualcosa da usare a chi viene dopo di noi.Grazie per partecipare a queste chiacchiere costruttive, almeno qui non si parla di Ruby.

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