venerdì 14 gennaio 2011

In giardino i primi giorni dell'anno.

Qui da me noi e il  giardino siamo passati attraverso una fila di giornate belle e abbastanza tiepide. E' gennaio e quasi tutto dorme ancora. Lentamente ricomincio a pulire gli spazi, togliere il secco, che non è più bello, neanche con la brina, raccogliere quello che la Holly porta in giro, legni , mutande che ha stracciato dopo averle  prese dallo stendipanni, steli delle graminacee  ornamentali che le piace masticare....Un sacco di roba. Qua e là segni di vita. La lonicera fragrantissima è tutta piena di fiorellini profumati, il calicanto, più parsimonioso, ma anche meno adattato al luogo, anche lui è fiorito e profuma d'incanto, uno dei noccioli ha aperto i suoi lunghi amenti e sono arrivate le api! Roba da matti, il 10 gennaio senti un ronzio laborioso e stabile, alzi gli occhi ed eccole lì a raccogliere, con le zampine posteriori cariche di polline giallo chiarissimo, insieme ad alcuni bombi impellicciati. Come sono brave!  Ho fatto alcune foto, ma le api si muovono troppo.

 Che avevo detto? Che lasciavo le piante di calendula nate spontaneamente per rallegrare l'inverno! Devo stare sempre zitta, il giardino mi smentisce ogni volta. Sono tutte infradiciate, neanche hanno cominciato a fiorire. Va bene, pazienza! Ora mi aspetto che i baccelli del glicine comincino a scoppiare . Succede anche da voi ? A gennaio/febbraio, grande freddo, ogni tanto si sente un'esplosione, come un petardino, uno schiocco, ci si affaccia e non c'è nessuno, ma poi si capisce che è il glicine che spara via i suoi semoni .
Piantine di delphinium annuale, che diventeranno grandi a maggio , sono spuntate fra l'erba senza paura del freddo.Le prime, alcune anni fa, vennero dal giardino della Maxi , poi si sono seminate da sole.. Anche l'elleboro orientale comincia la fioritura, ma per vedere i fiori bordeau si dovrà aspettare ancora.





Qua e là ciuffi di una bulbosa che ho trovato qui. Trovai il primo inverno un ciuffone verde , senza fiori , neanche l'ombra. Pensai, per forza , i bulbi sono troppo fitti , dev'essere un giacinto. Dividiamolo: fiorirà. L'ho diviso e ha continuato come prima, si infittisce, fa tanti bulbi grossi, che fanno piacere a vederli , e un bel pò di verde, col caldo tutto sparisce. Secondo me non gliene importa niente di fiorire, si riproduce tanto bene così. Mi fa l'effetto di certi scapoloni che non si sposano, che vivono tutti organizzati, senza bisogno di affetti e poi muoiono . Non saprei proprio dire che pianta è, non si vede altro che un ciuffone verde!


Che fatica ricominciare a lavorare in giardino! Quando ero ragazza volevo vangare e non ero capace. Gli operai che venivano a tenerci il podere  (i miei se lo potevano permettere) vedevano il mio lavoro, ridevano e mi dicevano "Ci ha raspato il gatto?" Ora sono più brava, lo dimostrano i risultati, ma dopo i giorni fermi con tutta l'acqua e la neve e il gelo mi sento inabile, mi sembra di non compicciare niente. Lo so, si tratta solo di ricominciare . Anche le api si saranno sentite fuori esercizio!

2 commenti:

  1. Ciao Lorenza! Effettivamente è faticoso " star dietro" alle piante, ma......quanta soddisfazione quando ti riempiono gli occhi di colori!
    ciao lecoq

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  2. E vedrai cosa succede a maggio, un carnevale , un fuoco artificiale , non si sa dove guardare !Sempre se riuscirò a lavorare come gli altri anni. Lorenza.

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