martedì 1 febbraio 2011

Berlusconi 2.

Lo sapevo che col Berlusca sollevavo un vespaio . Eppure mi sembrava brutto tacere del tutto , fare finta di niente . Fare  finta che tutto vada bene , che la panacea di tutti i mali sia la vita bucolica in campagna. Manco per niente .
Non voglio giustificarmi , sono quello che sono, qualcuno mi ha dato , una volta , della verde Komeinista, ora mi becco un colpo di perbenista . Va bene così. Come donna mi sono sentita offesa da ogni gesto di quest'uomo, dal fatto che le donne con lui fanno carriera per la misura di reggiseno, e che le ragazzine ritengano necessario farsi operare al seno per sentirsi "adeguate" .
Mi sono trovata a ginnastica in mezzo a disquisizioni su quanto sia cresciuta e maturata la Carfagna con l'esperienza fatta da ministra . Due donne che si congratulavano per la fortuna di avere la Carfagna al governo e tutte le altre che guardavano per aria,  fuori della finestra, si interessavano vivamente al pavimento per non intervenire.A me che ho espresso un parere diverso fra un pò mi mangiano con i panni indosso.
A volte mi sembra di essere caduta in un altro universo. Un universo in cui Mike Bongiorno ( solidarietà alla famiglia) fra un pò davvero lo santificano e in cui i telegiornali dedicano spazi lunghissimi alla beatificata famiglia Vianello, che mi è diventata odiosa . Intanto l'Italia soffre la fame, è allagata, è derubata , è abbandonata dalle proprie industrie che vanno a produrre all'estero il "Made in Italy " , è saccheggiata dalle mafie, è presa in giro .
Ormai anche ripetere queste cose è banalità , eppure questo di Berlusconi è un fenomeno sociologico con mille sfaccettature, tutte degne di essere analizzate e comprese , perché  non basta arrabbiarsi , si deve continuare a pensare con la massima lucidità e chiarezza, ribattere punto per punto , non lasciarsi spengere il cervello, non lasciarsi accecare dalla rabbia . Gravissimi poi gli episodi accaduti sotto questo governo tipo quello che avevo descritto in un post precedente (come rovinare la vita ad una persona per trovare un capro espiatorio).
Di quest'uomo non mi piace niente , all'inizio l'ho trovato infido , poi ho visto l'operazione di marketing del costruire un partito dal nulla , e chiamarlo come uno slogan del calcio, con tanto di inno .Un movimento ideologico fondato sul nulla , costruito a tavolino, dato in pasto alle masse e votato da milioni di persone! Mi sembrava di sognare .
Noi avevamo la democrazia cristiana come nemico , ed era corrotta , dedita al denaro e al potere, ma vi assicuro che  l'ho rimpianta .
Di quest'uomo non mi piace come invecchia , i capelli tinti incollati come quelli di Ken , il marito della Barbie, l'immagine sempre corretta col fotoshop oppure velata , quando appare in televisione . Non mi piacciono le sue relazioni , non mi piace il suo figliolo che si fa le sopracciglia con la pinzetta , non mi piacciono i suoi amici , trovo pericolose e tendenziose le sue trasmissioni ,  i suoi telegiornali . Mi vergogno che all'estero ci identifichino con lui . Mi fa paura l'esempio che da ai giovani.
Tutte banalità , dette mille volte . Magari questo post lo userò solo un pò , per comunicare con Lara, Lydia , Sari , Pia e le altre che mi sembra ormai di conoscere di persona,  poi lo tolgo, davvero troppo scontato , impossibile non essere scontati quando si parla di Berlusconi . Che vi devo dire , volevo farvi sapere come la penso , che non mi piace per niente , che sarà dura uscirne perchè la mentalità si è radicata fra la gente. Non ne parlerò più perchè non mi piace suscitare rabbia. Ringrazio tanto Cinzia , mi è piaciuto molto quello che ha scritto.

20 commenti:

  1. Ma non lo togliere! Il blog è il tuo e fai quello che ti pare! E aggiungerei, porca pupazza, ormai è pieno anche di gente di destra che si indigna per quello che fa quell'uomo!

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  2. Ma chi è quel genio che le ha dato della Komeinista? Mi sono fatta una grossissima risata quando l'ho letto, vorrei congratularmi....
    Per non parlare poi del pezzo in cui si esprime solidarietà alla famiglia del Pio (non quello commerciale, il Padre, ma quello vero: Mike). Anche lì mi sono fatta una sonora risata.

    Ad ogni modo, proprio dopo pranzo parlando telematicamente con Fiamma le ho detto che detesto vivamente lo stereotipo di donna creato dall'Homo Arcoris (Papi, per le amiche). Purtroppo ha creato un circolo vizioso, sia per quanto riguarda la psicologia e la sociologia, sia per quanto riguarda la percezione del corpo e dei canoni estetici.
    Sotto il primo aspetto, infatti, noto che gli uomini pensano che le donne siano tutte delle cretine senza capacità alcuna se non quella di saltare sul letto e farsi comprare le scarpe ed i gioielli. Le donne nel frattempo, bombardate dalle immagini dei vari programmi dei palinstesti di reti (ne scelgo una "a caso") quali Italia1, pensano di non avere altra speranza ed altro scopo nella vita se non saltare sul letto di qualcuno per farsi regalare un bel paio di poppe prorompenti da sventolare nei loro stacchetti da velina (oh summa aspirazione!). Senza dimenticarci che nella vita ci vogliono ambizioni, serietà e cervello, però: infatti tutte le miss studiano giurisprudenza e vorrebbero entrare in politica (ma sarà mica che accade viceversa alla fine?...non voglio scadere nel volgare pensiero da uomo).

    Per quanto riguarda il secondo aspetto, invece, si formano questi bellissimi canoni estetici che sembrano appena sfornati dall'aristotele della pornografia americana: i bamboloni biondi rifattissimi, svestiti di volgare.
    Agli uomini piacciono così tanto, che le donne non vedono altra scelta se non quella di aspirare ad essere così. Perché, diciamocelo: chi vorrebbe mai starsene un pochino sola ad imparare ad amare sé stessa?
    In effetti lo stesso canone estetico lo vedo nella scelta delle donne dell'entourage del B/Papi/Homo Arcoris: le ministre sono finte pudiche in stile maestrina porno (anche con un abbigliamento che rasenta il limite del ridicolo da quanto è pudico. Tipo quello della mia amata Mary Star, ministro dell'impedimento alla docenza), mentre invece le donne della sera (o le ragazzine?) son tutte bamboloni.

    Tutto questo mi fa rabbrividire, ma mi fa sentire anche fiera di me stessa e del mio dissociarmi da questi ridicoli e pericolosi stereotipi. Eh sì, sono proprio una comunista. Ahah...

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  3. Ho scritto un papiro, come mio solito. Pardon!

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  4. simao tutte "comuniste" qui Lydia!

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  5. Lorenza cara, lascio la parola a Lydia che sinceramente trovo abbia tutti gli argomenti perfetti per questo tuo blog che ammiro.
    Di Berlusconi direttamente non riesco neppure a parlarne, delle donne ne ho già in parte parlato.
    Rimane da considerare il "fenomeno del berlusconismo", perché non credo che se il B. per qualche motivo si togliesse di mezzo, finirebbe in tempi brevi tutto ciò che è riuscito a seminare con la sua propaganda ed i suoi servi.
    Brava, come sempre, cara Lorenza!
    Baci,
    Lara

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  6. Lara: è quello che temo anch'io, che finito lui venga il figlio, poi il nipote , se non in linea di sangue tuttavia un suo clone , perchè ha creato una "cultura". Grazie per la Candelora!
    Lydia , sei un genio , voglio adottare il Papi Homo Arcoris, solo come espressione s'intende!

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  7. Per Lara: Olivia è mia figlia!

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  8. il problema è che in Italia ci sono 60 milioni di persone che dicono quello che non gli piace e uno (il Berlusca) che dice chiaramente quel che gli piace. in queste condizioni non c'è alternativa al piacere.
    P.S.
    Non credo che Pamela Anderson conosca Berlusconi, Carmen Del Pietro forse se l'era ingrandito per Paternostro ... certo da qualsiasi parte ci si giri, la femmina, per un dio, è disposte a farsi ingrandire tutto.

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  9. dimenticavo...
    lascia il post, è sempre utile una opposizione moderata per un monarca.

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  10. Lorenza hai tutto il mio sostegno. È importante dibattere su questi temi. Anche Hitler era riuscito a condizionare i tedeschi... non vogliamo mica fale la stessa fine... e in questo momento gli italiani hanno perso la bussola, hanno perso il senso del bene e del male... Si potrebbe anche aprire tutto un discorso a livello psicologico... ma non ha senso in questo momento. Il dramma è che in Italia pare che esista un unico valore attualmente: il piacere! Che di per sé non sarebbe nemmeno del tutto sbagliato. Purtroppo certa gente conosce soltanto il piacere che prova in mezzo alle gambe, mentre il piacere vero è fisico, mentale ed emozionale. È il piacere del cuore e dell'anima. È tanto più potente, quanto più sono serena e in pace con me stessa. È pulito ed edificante per l'essere umano. La ricerca compulsiva del piacere nasce da un senso di vuoto perenne, incolmabile, dall'incapacità di provarlo quel piacere, dalla ricerca costante di quell'emozione che sfugge perché non è integrata. Una bulimia dei sensi incapaci di provare soddifazione e appagamento.
    Per fortuna che la vita ha un termine... prima o poi, speriamo prima che poi...
    Cinzia

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  11. Cavolo Cinzia, che profondità ! L'avevo detto che questa storia ci costringe a mettere a nudo pensieri molto intimi e profondi .. Sono d'accordo , è quello che volevo dire nel primo berlusca-post. C'è di più negli esseri umani di quello che si vede guardando lui . A proposito : avete letto mai il "Diario minimo " di Umberto Eco? A me capitò in mano per caso da ragazza e ora sta in libreria , prezioso , contiene infatti la "Fenomenologia di Mike Bongiorno" che serve a capire il successo dell'Homo Arcoris/<Papi . Puro godimento per la mente .

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  12. Per Mariolino : grazie per l'opposizione moderata , di solito , dicendo quel che ho in testa senza censure, faccio spesso figure di cacca e passo per estremista .

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  13. se sei sicura delle tue idee e pensi possa servire puoi sempre indirizzare Silvio verso la prima clinica italiana di disintossicazione del sesso a Bolzano. Lo tratterebbero bene, per anni hanno avuto in un altro Silvius (però Magnago di cognome) il loro più grande ispiratore dell'autonomia altoatesina.
    Ma forse li prendono solo sotto i 70, sopra il lavoro è nullo.

    http://oknotizie.virgilio.it/go.php?us=68e140512fe56476

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  14. Sì, sì, lo adotti pure, tanto il diritto d'autore in Italia serve solo per pagare di più le fotocopie dei libri. Ahah, quanto son polemica (ma dopo aver subito il plagio della mia prima tesi di laurea è un argomento che mi tocca nel profondo).

    Comunque sinceramente a me non importa davvero un fico secco che si disintossichi dal sesso, basta che riusciamo noi a disintossicarci da lui e dal degrado in cui versiamo. Non che abbia tutte le colpe solo lui, s'intende; la mentalità italiana era viziata in partenza (ed intendo nel senso giuridico del termine, ma anche il doppio senso non è male,visto il contesto), ma abbiamo veramente raggiunto livelli epici che penso di non aver visto nemmeno in America. E credetemi, lì di stereotipi sociali ne ho visti davvero parecchi!

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  15. noi disintossicarci da lui?
    Ecco lo sapevo, con lui godiamo.
    Con lui leniamo i nostri mali.
    Con lui dimentichiamo i dispiaceri della vita
    E' la nostra droga quotidiana
    E' spezia e sale della vita.
    E' lui.
    Si il problema non è lui, siamo noi.
    tutti/e a Bolzano basta sesso con Berlusconi.
    Io so una cosa sola, che ci sia lui o ci sia un altro, dietro o sempre tutti i posti auto occupati.

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  16. Mi sveglio con Lydia e Mariolino, mi fate ridere, d'ora in poi mi chiamerò come sogno da anni: madre badessa.

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  17. Non mi fa paura il berlusconismo in sè, ma il berlusconismo in me. G.Gaber

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  18. Ma brava Lorenza, tu hai una carriera da intraprendere. Devi scrivere racconti, libri.....Te l'ho già detto ma mi ripeto,la tua scrittura è trascinante e coinvolgente.
    Fine delle carinerie.
    Interessante leggere tutti questi commenti, per
    quanto mi riguarda, ho la fortuna di avere attorno delle persone che mi sembrano ancora in grado di verificare, giudicare,criticare o approvare con la loro testa. Certo è che di condizionamenti chiari o velati siamo pieni.
    Ma vedendo questo post sono fiduciosa, sono ancora tante le persone che riescono a vedere al di là del loro naso.
    Vorrei essere una volta tanto più ottimista
    e sperare che il buon senso prevalga.

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  19. Cara Lorenza, sono lieta di conoscere tua figlia. Non sono riuscita a entrare nel suo blog.
    Ho cercato invano la tua e-mail per scriverti.
    Sappi che ti sono vicina, cara amica.
    Un abbraccio forte,
    Lara

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  20. Mario, se occupassero me! Nel senso se mi dessero un lavoro serio, non una docenza in mille posti diversi co.co.co. - di cui ancora non ho visto un centesimo!!!

    Ah, sono davvero esausta di quest'uomo. Ma a dir la verità, son esausta dell'Italia. Maledetta Italia.

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