lunedì 14 marzo 2011

FUKUSHIMA 3.

Non serve a niente che uno scriva le cose che gli vengono in mente riguardo al terremoto in Giappone e alla situazione critica dei tre reattori della centrale di Fukushima, eppure tantissimi nel mondo si scambiano opinioni , previsioni , paure . Non ci si può scambiare nient'altro perché si tratta di una tecnologia completamente fuori della comprensione della stragrande maggioranza della popolazione.Non se ne sa niente e non è facile capirci qualcosa. Stasera ci dicevano i telegiornali del pericolo di "fusione" , ma che cos'è la fusione in concreto e che succede dopo non ce l'ha detto nessuno, perchè forse è troppo spaventoso. Negli anni della mia giovinezza uscì un film, "Sindrome cinese", con Jack Lemmon e Jane Fonda . Descriveva un incidente in una centrale nucleare dove si rischiava la fusione del nocciolo. Questo avviene a temperature di milioni di gradi, dicono, e tutto diventa così pesante e denso che può sprofondare nel terreno e, in teoria, attraversare il pianeta per giungere, passando dal centro della terra, in Cina, all'opposto. Per questo "Sindrome cinese".

Per fare un esempio di una cosa molto calda la temperatura della superficie del Sole è di 6000 gradi centigradi . Ci si può immaginare cosa vuol dire milioni di gradi sulla terra . Sembra davvero un tipo di energia con cui l'uomo non dovrebbe lavorare su questo pianeta.

Tanti paesi europei stanno frenando sul nucleare. Frattini ha detto che non è il caso di esagerare, che il governo va avanti perché le nostre centrali saranno più sicure. Più sicure di quelle giapponesi che prevedono terremoti fino a quasi 9 gradi di intensità ? Non so quando vorranno fermarsi, forse bisognerà andare a scollarli dalle sedie. Che Dio ce la mandi non dico buona, che ormai per quello è tardi, ma un pò meglio di così.

5 commenti:

  1. Che angoscia in queste ore: per loro e per noi. Per loro, che stanno vivendo ore spaventose e che hanno un futuro prossimo terrificante, e per noi che siamo sempre più evidentemente in mano a una manica di irresponsabili.

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  2. Brava ancora una volta, cara Vitamina.
    La tua conclusione poi è perfetta:
    "Che Dio ce la mandi non dico buona, che ormai per quello è tardi , ma un po' meglio di così.

    Forse ho trovato il titolo dell'Urania di cui scrivevi tempo fa, Forse ...
    Un bacione,
    Lara

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  3. Visto per caso il TG1italiano ieri sera.Incredibile il risalto dato alle dichiarazioni della Prestigiacomo sulla sicurezza delle future centrali nucleari italiane.
    Ho paura che Dio non ce la manderá buona
    g
    ps e anch'io ho visto, a suo tempo, Sindrome cinese.

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  4. Sul nucleare non ci dicono tante cose, hai ragione.
    E trovo vergognoso - oltre che pericolosissimo - continuare a farlo e utilizzare un argomento tanto vitale e delicato per fare della squallida propaganda. Basta vedere che rispetto hanno dimostrato per quel referendum popolare che si sono messi sotto i piedi, come se non ci fosse mai stato.
    Vorrei essere ottimista, ma mi viene molto molto difficile.

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  5. Già. ci siamo già pronunciati sul nucleare , ma si vede che non conta , eravamo tutti stupidi ed emtivamente coinvolti . Continuo a dire Feu feu! Mia figlia ha delle amiche che hanno studiato ingegneria energetica, sottocategoria nucleare , e dicono che si pensa così perchè siamo IGNORANTI: ieri sera un prof. dell'università di Torino, esperto di nucleare , ha detto che è il caso di non costruire più questo tipo di centrali in zone sismiche . Con estrema fatica e lentezza si arriva dove ci porta il buonsenso . Forse.

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