sabato 5 marzo 2011

LA LEPRE SULLA LUNA.



Trovo sul blog di Lara, Estate incantata, un post di parecchio tempo fa che parla della lepre sulla Luna. Lara riporta una leggenda giapponese, ma anch'io avevo trovato una storia simile  su un libro delle mie bambine, una storia proveniente dall'Africa, che parla di tre animali  amici, anche se di specie diverse, la lepre, la scimmia, la volpe. Il re del cielo scende sulla Terra nelle vesti di un vecchio che muore di fame e chiede aiuto ai tre animali. La scimmia  porta subito della frutta, la volpe va a pescare un pesce, la lepre  si butta nel fuoco, si offre come cibo, sacrificandosi. Il re del cielo, che vede la bestiola, riconosce che il suo è il gesto più alto e grande che poteva compiere, offrire se stessa, e la premia, mettendo la sua immagine sulla Luna. Io ho trovato una storia africana, ma in Oriente il "coniglio lunare" è noto a tutti. Quando lessi questa storia erano molti anni fa, non avevo Internet per verificare e



mi chiesi se non avesse un fondamento di verità.  Se si dice che Dio mise la lepre sulla Luna, la lepre ci deve essere. Non solo i giapponesi, anche gli africani vedono la lepre sulla faccia della Luna.
Ci sono in commercio dei libri che contengono immagini che devono essere osservate cambiando il modo di guardare, lasciando che gli occhi vadano ognuno per conto suo, senza cercare un'unica visione, allora si scopre un'immagine tridimensionale che è nascosta nell'altra e, a prima vista, è invisibile. E' così anche per la lepre. La lepre c'è davvero sulla Luna e si vede bene con la luna piena o quasi piena, in alto a destra si vedono le orecchie, il resto viene da sé. In un altro libro bellissimo che si intitola "Lo gnolo" si dice che ognuno vede sulla Luna un riflesso della propria anima. Io ci ho sempre visto una faccia malinconica, chissà gli altri cosa vedono? Una volta trovata, la lepre, non si perde più, si riesce ogni volta a vederla, non a colpo d'occhio, ma con un minimo sforzo per ritrovarla, come dire che una volta conquistato un nuovo, originale modo di osservare la realtà, sarà una conquista permanente. Dietro le leggende c'è una verità, che vale la pena di indagare. Ora c'è da chiedersi: perché in Oriente il coniglio sulla Luna, o coniglio d'oro, o coniglio di giada, che fabbrica lassù l'elisir di lunga vita, è noto a tutti e noi  in Occidente non lo vediamo?

4 commenti:

  1. Com'è bello tornarti a leggere, cara Vitamina!
    Anche a me la luna sembra una faccia triste, non fosse per quando è così splendida, luminosa che mi inebria di felicità
    Buona giornata!
    Lara

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  2. Conterò poco, è vero:, diceva l,Uno ar Zero, ma tu che vali? Gnente, propio gnente. Sia nell,azzione come ner pensiero rimani un coso vòto e inconcrudente. Io invece, se me metto a capofila de cinque zeri tali e quali a te, lo sai quanto divento? Centomila. è questione di nummeri. Aun dipresso è quello che succede ar dittatore che cresce de potenza e de valore, più sò li zeri che je vanno appresso. Trilussa

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  3. Brava. C'è anche un pò di Steiner in quello che scrivi, il che non guasta.
    Il merdaio di cui parli, si stanno attivando ad impinguarlo tutte quelle donne protagoniste della politica del momento: prepariamoci ad un osceno 8 marzo...

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  4. Ecco che l'ho vista, la lepre! speriamo sia di buon auspicio.
    Mi piace che ci sia una lepre sulla luna, la lepre è un animale vibrante, timoroso, sensibile; la luna è fredda e distante, e quella lepre la scalda, la mette in vibrazione e ce la fa più vicina.

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