lunedì 28 marzo 2011

VERDE MURA

Fiore di viburnum Carlesii.
Fiore di Stachiurus.
Corso d'acqua che costeggia le mura di Lucca.
Verde mura è una mostra di giardinaggio che si tiene a primavera, a Lucca , in questo fine settimana , dal 25 al 27 marzo .  Non è una cosa solo commerciale, ho idea, anzi, che per gli espositori sia più una vetrina che una reale occasione di guadagno . Per me è un modo di imparare cose nuove , che poi dimentico, ma va bene lo stesso, e di vedere piante sognate e conosciute solo per nome o attraverso le riviste.  Non sono tanto del'umore giusto , ma andare a queste mostre mi da il senso della continuità. Ammiro, ammiro foglie di forme inconsuete , modi dei germogli di uscire dalla terra dei vasi , foglie di felci ancora raggomitolate . Mi piace un sacco, meglio di una mostra d'arte, alle origini dell'arte. Ero andata con l'idea di comprare  un viburno profumato, intorno a Lucca molti vivai coltivano arbusti .E il profumo è un ingrediente essenziale , quando si cammina in giardino. Infatti uno stand proponeva viburnum Burkwoodii, viburnum Carlesii, magnolie fiorite, Fremontia, Edgewortia, Stachiurus , Cornus , Grevillea, Callistemon ... Stecchi con poche foglie , o con  soltanto grandi bocci  pelosi, che diventeranno alberi o cespugli bellissimi. Il venditore, vedendo che ci capivo qualcosa, ha cominciato a magnificare a voce alta, come al mercato, in un modo molto divertente , la sua merce . Io difficilmente contratto,  apprezzo le lodi delle piante e gli ho comprato per un buon prezzo, spero, un viburnum Burkwodii , molto profumato .

Il duomo , suggerisco di allargare l'immagine .Ogni colnnina è diversa.
Ormai alcuni vivaisti li conosco al punto da essermi affezionata.  Per esempio i due ragazzi del vivaio dal nome suggestivo "L'erbaio della Gorra ", che vengono dal Piemonte. In uno degli ultimi post Mimma Pallavicini aveva annunciato la gravidanza di Valentina, la titolare del vivaio, e mi sono complimentata con il marito . Pare che l'avesse già fatto un sacco di gente, come a dire che i fatti nostri non siamo capaci di farceli.  Ecco : di solito L'erbaio della Gorra è fra i miei preferiti , perchè presenta erbacee perenni insolite e ben coltivate e qualche annuale, come quando portarono, due anni fa al mercatino del giardino Reinhardt,  delle spettacolari rudbeckie .  Le perenni hanno dei vantaggi grossi in giardino , saranno d'accordo tutti gli altri giardinieri più o meno dilettanti come me, che mi diletto da quasi 30 anni , ormai passo semiprofessionista, se non altro per la costanza. . Primo : campano più di un anno . Quelle di vita più breve di solito si riproducono da sole da seme . Secondo : molte di loro si allargano e diventano quasi infestanti, possono essere divise e daranno carattere al giardino, con una presenza massiccia . Terzo : non sono così impegnative come gli arbusti, che non puoi spostarli tutti i minuti.
Vicino all'Erbaio della Gorra  , quest'anno , c'era un altro vivaio di perenni molto particolari e rare fra cui molte  felci e Pleione , che è un'orchidea rustica . Da loro ho comprato una cimicifuga che metterò vicino alla vasca dei pesci . Più in là ho preso un rizoma di loto; dal vivaio sardo"I campi"  ho preso un emerocallis rifiorente bicolore e poi dal Vivaio "La romola" , da cui avrei preso tutto in blocco o quasi , ho comprato un piccolo viburnum Carlesii. Comprare piante , non tante , un pò, perchè dopo bisogna piantarle , è un piccolo lusso di cui non posso fare a meno . Qualche volta mi muoiono , ma spesso riesco ad allevarle e a riprodurle, al punto che il prezzo speso diventa irrisorio rispetto a quello che mi danno . Alcune mi seguono da 25 anni, dopo il primo ed unico acquisto , le ho in diverse postazioni e in grande quantità , non si può più fare una considerazione commerciale , ci ho guadagnato e basta , ad acquistarle , in tutti i sensi .Quelle che ho perso io , perchè lavorando in estate negli anni scorsi mi è capitato di non essere sempre attenta con le annaffiature, le ha conservate l'Antoinette o la Claudia, a cui ne avevo dato dei vasetti , e posso riaverle. All'Antoinette lo dico sempre, che darle a lei è come metterle in banca.

Un leone di guardia.


Mauro, che di solito è bravissimo per le foto , ha toppato miseramente la mostra perchè non conosceva bene la macchina digitale della Fiamma, così metterò delle foto che ho fatto io al Duomo di Lucca , che mi incanta . Andare a Verdemura o a Murabilia, a settembre, è un'occasione per rivedere Lucca , che mi piace tanto . Arezzo e Lucca , tutte due toscane, hanno identità diversissime . Arezzo è molto antica , costruita dagli etruschi , di cui rimangono ancora delle parti di mura visibili, poi dai Romani . E' anche molto medievale , severa , costruita in pietra arenaria, del colore della sabbia , fra l'ocra gialla e l'ocra rossa . Arezzo , nel suo centro storico , è costruita su un colle, tutta in salita ripida, il Duomo è proprio in cima alla città , bellissimo, ma nei primi del '900 gli hanno appiccicato un campanile come un lapis appuntito . I miei dicevano che quel campanile era bruttissimo e ora sono d'accordo anch'io. Se il campanile non ci fosse il Duomo da solo farebbe una fantastica figura. Il campanile lo sovrasta e lo sminuisce. Ci vorrebbe una motosega un pò grossa. Arezzo sembra che certi periodi storici li abbia saltati , c'è poco di settecentesco , poco ottocento . Quei tempi della sua storia sono stati oscuri e poveri.
Lucca è tutta in piano , comodamente sistemata fra i Bastioni delle sue Mura , che i lucchesi chiamano Baluardi . Intorno colline e monti la proteggono da vicino . Lucca è rinascimentale . settecentesca , ottocentesca , elegante , illuminista . Chiara e comoda, è costruita in certi punti in mattoni , che affiorano nelle facciate , di solito intonacate in colori pastello , mentre nelle chiese hanno usato il marmo delle Apuane,  che sono poco distanti . Le facciate delle chiese sono eleganti, razionali , spettacolari , nell'alternarsi del bianco e del nero . I particolari del Duomo avrei sempre voluto fotografarli ed eccoli qua,alcuni . Il Duomo è tutto "ricamato". Le formelle riproducono in marmo animali mitici o magici , fiori e simboli .

Un'altra cosa che mi piace di Lucca sono i corsi d'acqua che l'attraversano , tutti aperti , ti affacci e vedi acqua  pulita che scorre, erbe acquatiche , tanti pesci ( lasche , dette anche cavedani , dice Mauro) e nane (cioè anatre) germanate .Una meraviglia. Ad Arezzo , ignorantissimi che siamo , abbiamo coperto i corsi d'acqua trasformandoli in fogne . C'era un progetto per riaprirli . Chissà?

A proposito del nome aretino delle anatre, (le chiamiamo nane ) mi tornano in mente due cose : la prima è la sagra della Nana in un paese della Valdichiana che si chiama Cesa. Si mangiano tante cose, ma soprattutto nana in porchetta.  Vennero degli ospiti in un agriturismo e si scandalizzarono per la sagra della Nana , credevano che fosse dedicata alle persono piccole."Che barbari che siete !" Dissero. Lo siamo, ma non per questo.
La seconda : il maestro , dopo aver spiegato la figura storica di Gaio Cilnio Mecenate , illustre aretino di epoca romana, chiede ai bambini di scrivere un pensierino. Un pensierino su Mecenate . Un bambino scrive :
Nella cesta delle ova me c'è nate le nanine .  Questa me l'ha raccontata Silvano Zoi , è vera, non potrebbe essere che così . a chi altro se non ad un bambino aretino verrebbe fuori  "Mecenate" = me c'è nate ?Vedo già la Paola che ride.

11 commenti:

  1. Grazie per i suggerimenti sulle piante.Mi sarebbe piaciuto essere a Lucca,una città magnifica ,di gente dalla testa dura ( ci abitano mia sorella e i miei nipoti, compreso l'ultimo nato della famiglia ) .Ma anche Arezzo non scherza (per bellezza e testardaggine).Io sono originaria di Firenze e "le nane"si dice - o forse si diceva- anche da noi.
    A presto
    g

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  2. Quando sono andata a Murabilia due anni fa non ho avuto la possibilità di visitare la città, e per me è un grosso rammarico. Spero in futuro di riuscire a godermi l'aria medievale e la simpatia toscana girando per le sue vie.
    Mi ritrovo molto in ciò che dici a proposito delle mostre di giardinaggio. Anch'io conosco come cliente il Gorra e Valentina, ragazzi molto alla mano, ma anche altri vivaisti appassionati. Quando guardo le mie piante in giardino ricordo il luogo e il momento in cui le ho acquistate, ed è piacevole soprattutto quando invece sono arrivate da scambi, mezzo che mi ha permesso di conoscere delle carissime e bellissime persone, anche lontane.

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  3. Io non sono mai stata nè ad Arezzo nè a Lucca. Ma prima o poi mi piacerebbe visitarle in quanto in tanti mi hanno detto esser delle belle città.
    Grazie per le fotografie e grazie anche per l'informazione su Verde Mura..magari mi organizzo per il prossimo anno! :)

    un caro saluto

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  4. O che te c'è nato in cotesto giardino?
    Eh, me c'è nate du' erbacce, du' raponzoli...
    a me me c'è nate le viole de Civitella e me c'è fiorito il gelsomino giallo ch'è 'na bellezza. Me c'è anche fiorito le camelie, pensa te.
    O Vitamina, fra poco mi vedi sbucare dal computer da quanto ho riso con la tua storiella. Ancora rido.

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  5. Cara Lorenza, io sono stata positivamente impressionata dalla cortesia e dalla gentilezza (tutta toscana) delle persone. È proprio vero che questa è una regione speciale. A volte penso che l'Italia dovrebbe essere tutta toscana... ;)) (ora mi tirerò addosso le critiche di tutti gli altri...)
    ma già solo l'accento è simpatia e seduzione pura!!

    Un abbraccio
    Cinzia

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  6. Oddio Cinzia, se eri stata a Firenze non eri così contenta. Ai fiorentini gli fai un dispetto se entri nei negozi e compri qualcosa , e sono loro che fanno un onore a te se, al ristorante , ti fanno mangiare. Son tutti nobili e col puzzo sotto il naso . Noi aretini siamo tutti ex contadini e ora anche ex orafi, Io faccio eccezione , anche la Paola . Paola, anche te mi fai ridere come una scema .DElia, speravo d vedere anche qualcuno di voi , ma non son riuscita ad incontrare neanche la Cinzia, che pure ci si era messe d'accordo. Secondo me si dovrebbe fare un meeting di un pò diblogger giardinieri , una cosa alla buona , senza dover vendere un litro di sangue .. Ora ci penso .

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  7. Iulia e Grazia , sono contenta di trovare i vostri commenti, anche se non l'ho detto prima , per Iulia, se vuoi venire ad Arezzo io faccio bed & breakfast , una cosa piccolina , ma bellina !

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  8. Cara Cinzia, non farti illudere dalla simpatia dei toscani, è tutto il cattivo represso che ci s'ha dentro, non puoi capire finché non ci caschi nel mezzo. Mi piacerebbe tanto dire che gli aretini sono diversi, ma purtroppo devo confessare che il nostro pizzicaccio di diavolaccio non ci si fa mancare nemmeno noi.
    Abito a Milano da 23 anni, e tutti quando mi sentono parlare con l'accento toscano (non l'ho mai perso) mi dicono "ah che bellezza ah che simpatia" ma io li invito a non farsi ingannare dalle apparenze. Siamo birboni, ecco la verità! C'era il Malaparte che aveva scritto un libro dal titolo molto azzeccato, "Maledetti toscani". Lui sì che aveva capito come siamo fatti.

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  9. Ciao Paola. Ecco, non fai che confermare la simpatia dei toscanacci!! ;))

    Cinzia

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  10. Che forte che sei Vitamina. Anch'io sto ancora ridendo per le nane nate nel cestino.
    Lucca l'ho scoperta venendo a Murabilia la prima volta in treno. Poi l'anno dopo ci sono tornata ma in macchina ( col treno è stato difficile portare a casa gli acquisti).
    E' una città da non perdere.

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  11. Di solito , Loretta, quando andiamo in giro con le mie amiche di giardino ci vuole la mia macchina lunga per caricare le piante . Quest'anno mi sono contenuta .

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