sabato 14 maggio 2011

Energy catalizer : siamo caduti nel futuro.

MI accorgo ora che era ancora un sabato, il 16 aprile scorso , quando avevo visto su Rai News, alle 21, una trasmissione su nuove fonti di energia a basso prezzo.
Preparata dai post sul blog "Ventidue passi d'amore e dintorni" di Daniele Passerini, mi ero sinceramente entusiasmata. Mi sembrava una luce di speranza rispetto alla storia del terremoto e dell'incidente alla centrale nucleare di Fukushima.

Fatto caso? Non se ne parla più di Fukushima, anche se stasera ,ancora su Rai News, scorreva sotto l'immagine la notizia della morte di un operaio della centrale . Verrebbe da fare dell'ironia: di che sarà morto , un ictus, un infarto ?
O magari RADIOTTIVITA'?
Uno degli eroi di quei giorni.

Intanto , mentre leggo , vedo la faccia di Maurizio Torrealta , il giornalista che condusse quella trasmissione, e poi vedo la faccia di un anziano professore di fisica dell'Università di Bologna , lo riconosco, è Focardi , e dico a mio marito di non cambiare canale , perchè di sicuro parlano dell'E Cat , Energy Catalizer, catalizzatore di energia, la macchina inventata da un certo ing. Rossi , aiutato negli esperimenti dal prof.Focardi , che sarà presentata ad ottobre in Grecia, ad Atene , dove una società internazionale comincerà a produrle in serie a partire da novembre.

Sarà che ho letto in vita mia tanta fantascienza , ne ho ingoiata in quantità tanto da non ricordare i titoli dei libri, salvo alcuni che hanno lasciato segni particolari , che ora mi pare di essere dentro uno di quei romanzi , un racconto di Asimov , dove si descrive un oscuro ingegnere che si inventa un aggeggio che cambierà il mondo . Così dice Maurizio  Torrealta , non si sa bene ancora come funziona , non si sa che c'è dentro, si fa fatica a concedere un brevetto , per la legge sui brevetti , in studio è presente un signore dell'ufficio brevetti  che propone di usare  un'altra normativa sul segreto industriale, si tenta di infangare la figura di questo ingegnere inventore , che già in passato ha provato a trasformare i rifiuti in carburante se non ho capito male, ma non ha funzionato e si è bruciato.

Una storia da Asimov, lo giuro,con tanto di possibili complotti internazionali, se non fosse che è ambientata in Italia , a Bologna, e poi in Grecia, un paese che sta rischiando di collassare e ora proprio lì si fabbricherà un oggetto che , installato in casa, risolverà i problemi di energia per moltissimi anni a venire, consentendo alla "specie umana di prendersi tempo per sviluppare ancora altre soluzioni con tutta la calma del caso, di interrompere la produzione di CO2 che ci sta portando al disastro ambientale planetario e probabilmente di superare il problema della fame e della povertà in assoluto ". Non esagero per niente .


Non sembra anche a voi fantascienza ? Siamo caduti nel futuro , Dio mio  !!
Ci sono in studio un paio di giornalisti , non chiedetemi i nomi, li ho già dimenticati, un uomo , che prospetta una crisi internazionale di fronte ad una scoperta del genere e poi una donna , che chiarisce ed approfondisce. L'energia è gestita da enormi società, che , guarda caso, gestiscono anche l'ACQUA in molti paesi , queste società ,di cui alcune sono le stesse a cui Berlusconi ha promesso di comprare le centrali nucleari , si sentiranno minacciate da un semplice oggettino magico di questo genere , il sogno dell'energia a basso prezzo si scontra con gli interessi di pochissimi che tengono la maggioranza ,da noi composta, per le palle , o per il collo, se donne.

Vorrei solo che il mio babbo, da là dove si trova, potesse vedere cosa si sta preparando . Lui ci credeva in questa cosa, era come se  sapesse che sarebbe accaduta .
La cosa mi eccita nonostante i livelli bassi di ormoni in circolo , somo stata sempre portata per una specie di libidine intellettuale .

Ma siccome non sono proprio una superficialona , mi viene da pensare: forse sarà il caso di ragionare bene, anche con questa nuova fonte di energia , e le altre che verranno, perchè molti laboratori nel mondo stanno lavorando a cose simili. Perchè se l'energia fosse anche relativamente infinita, su questa bellissima palla azzurra tutto il resto non è infinito : il terreno coltivabile  , l'atmosfera , l'acqua , per dirne tre della massima importanza. Per gestire bene una nuova età dell'oro si deve ancora fare la cosa suggerita da tutti i libri sacri , cambiare il cuore dell'uomo .Cominciamo da noi, oggi , o continuiamo il lavoro iniziato tanto tempo fa , perchè vedo che molti di voi sono avanti in questa cosa. Buona fortuna a tutti sull'astronave terra , e occhio alle notizie sull'E Cat , e poi si dice che il gatto , di certi colori , porta male. Porta bene , altro che!

5 commenti:

  1. Condivido le tue conclusioni...non ho visto la trasmissione, ma ne ho sentito parlare, credo che i giornalisti fossero i mitici pietro e debora del blog "crisis" membri della aspo che si occupano prevalentemente dei problemi collegati al picco del petrolio

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  2. Qualsiasi invenzione possa minacciare il dominio incontrastato dalle solite multinazionali padrone del mondo, è destinato ad essere infangato, seppellito, nascosto, distrutto.
    Per il semplice motico che non è "funzionale" agli interessi dei soliti "padroni".
    Anzi una simile invenzione, se fosse dimostrata, ho idea che "sarà sepolta" per bene, denigrata e dissolta in un miliardo di difficoltà. E, tanto per restare nell'ambito dei romanzi di fantascienza che hai citato, inizierei a temere anche per le sorti dell'inventore.
    La regola è sempre la stessa: vengono prima di interessi di pochi (padroni-multinazionali) e poi, se avanza, quelli degli altri (schiavi).
    Questa è l'economia!
    Che ci sta portando alla distruzione.
    Ma tanto ... muoiono sempre e solo gli schiavi!
    I padroni hanno sempre un bel bunker in giardino in cui salvarsi.
    O un'arca di Noè tutta per loro con il posto vicino al finestrino.
    Così, mentre si godono il diluvio universale, possono continuare a fare bunga bunga.
    Ciao.

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  3. Gianni, esci da quella "napoletanitudine" triste !C'è qualcosa in te che avverto con chiarezza, a chi lo devi pagare questo debito, o quale destino già scritto devi percorrere come una condanna? Era un pò che te lo volevo dire, sento in te moltissime cose positive che lottano per emergere dalle sabbie mobili di una situazione psichica, non dirmi che è il lavoro e la contingenza,c'è sempre uno spazio per riprendersi la vita e lo devi ai tuoi bambini , se ho capito bene sei parecchio più giovane di me ! Comunque le storie di Asimov erano spesso a lieto fine, in mezzo a grandi difficoltà il mondo cambiava in meglio, oppure si vedevano due universi paralleli , uno con l'E Cat e l'altro senza , speriamo di essere in quello giusto .Ora non ci resta che trovare quella famosa propulsione per le astronavi , superando la velocità della luce , ma ormai credo che sia una bischerata..

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  4. Cara Lorenza ... hai voglia di dire al leone "esci dalla gabbia"!
    O sbrani qualcuno o ti vengono ad aprire.
    E non riguarda solo Napoli.
    Napoli è semplicemente all'avanguardia in tante cose. In genere negative.
    Come giudicheresti un popolo che vota da secoli dei secoli (amen) i loro boia, i loro aguzzini, i loro camorristi, sapendo di farlo, sapendo che ruberanno e basta e che il loro unico interesse è scotennare il prossimo?
    Io li chiamerei fessi.
    Ma, e questa è la libertà che tutti vogliono, ognuno è libero di darsi le martellate sui piedi e continuare a cantare "o sole mio".
    E' questione di coscienza civica.
    Coscienza civica che non viene data a corredo quando si nasce poichè la si acquisisce con la vita, l'esperienza, la cultura etc.
    (Per me la si dovrebbe acquisire con il solo ragionamento ma questa è un'idea personale).
    Il cervello, il cuore, quelli sì che sono a corredo. Ma il cervello non è un p.c. ed il cuore non è un semplice motorino che pompa il sangue nelle vene. Forse è qualcosa in più.
    Io non sono affatto triste e, semmai, credo di essere allegro e spumeggiante.
    La "malimconia", la "saudade" quella scocca qundo vedi che ti viene negata la felicità a tanti per colpa di pochi. E che sono sempre gli stessi!
    Mia moglie quando vede qualche storia d'amore nei film in bianco e nero con i vecchi attori americani si fa ancora il pianticello e si commuove. La speranza del principe azzurro è la stessa di quella di un mondo migliore.
    Anch'io ci spero, tutti ci speriamo ... in un mondo migliore. E che' so fess?
    Ma, se per andare da Napoli ad Arezzo, vedi che il treno si dirige verso Reggio Calabria, ci sarà qualcosa che non va? O no?
    Ciao Lorenza.

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  5. Gianni, comunque sia scrivi molto bene ed è un piacere leggere i commenti , li aspetto con impazienza . Davvero il treno che passa per Roma, prima di arrivare ad Arezzo, si dirige verso Reggio Calabria? Non ci posso credere.

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