domenica 19 giugno 2011

Il ritorno del LUPO.




Si parlava, tanti anni fa, del fatto che, per conservare le specie animali e vegetali si dovevano creare più parchi, zone protette. Ricordo che dissi che forse si doveva chiudere l'uomo nei suoi parchi, le aree urbane, e lasciare il resto alla natura,  per quanto ormai,  da noi, l'intreccio uomo natura sia così inestricabile che non si distingue più l'uno dall'altra. Per questa esternazione mi conquistai l'appellativo di "verde komeinista". Me lo diede Enrico Valentini, che allora era un verde molto scientificamente formato e assai meno emotivo di me. Molto simpatico, aggiungo.Va bene, si piglia tutto, si accetta volentieri.
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Due sere fa siamo andati a cena da amici in una casa di contadini, ristrutturata, all'inizio poverissima,  e ora graziosissima, piccola e immersa in un verde ormai sovrastante, niente più attività agricole, salvo qualcosa, pochi olivi, un piccolo orto, per puro godimento personale. Il luogo è l'Alpe di Poti, il monte di Arezzo, insieme a Lignano, tutte le altre numerose montagne sono più distanti.

Da ragazzini ci portavano a Poti, quasi ogni famiglia faceva la sua puntatina ogni tanto, per camminare, cercare funghi, fare picnic, prendere il fresco, forse succede ancora, noi abitiamo troppo lontano per verificare. Nella mia infanzia ancora ci vivevano tanti poverissimi contadini, agricoltura misera di mezza montagna, pura sopravvivenza. Ora le case sono abbandonate o seconde case.

Il nostro amico ci ha raccontato che, dopo l'aumento vertiginoso del numero dei cinghiali, adesso sono arrivati i LUPI. I lupi stanno cacciando  i cinghiali e li hanno visti, raramente, nelle vicinanze della casa. I lupi sono animali intelligenti e prudenti, che non si mostrano facilmente. Tutti si lamentavano, troppi cinghiali, troppi caprioli, ed effettivamente fanno tanti danni all'agricoltura, un'agricoltura fatta non di presenza assidua e di lavoro animale (buoi) e manuale, ma di grandi mezzi a motore, con presenza sporadica. I campi sono meno presenziati e più selvaggi di prima.

Si sapeva che i lupi si erano riaffacciati in Appennino, quanto tempo fa non so dirlo, forse 10, forse 15 anni fa, e ci aspetta di vederli in cima a monti lontani, invece eccoli a Poti, alle porte della città, chissà se capiterà come in California, che hanno i coyote a frugare nella spazzatura. Comunque il ritorno del lupo è una piccola soddisfazione per la verde komeinista che è in me e per la sognatrice che anche lei mi abita, che vede il ritorno di un totem importante, che nei secoli dall'inizio della storia, lo ha costretto ad affrontare un nemico intelligente e saggio, che sa lavorare in gruppo.

Tornando a casa, lungo la strada stretta e completamente buia, illuminata solo dalla luna e dai fari della macchina, abbiamo incontrato due caprioli, una femmina, e poi un maschio, con piccole e graziose corna. Spiriti del bosco, ci è venuto da dire a tutti e due, quasi all'unisono. Essere sposati è questo, che a volte, parlando, diciamo le stesse identiche cose, perché le stiamo pensando uguali, e questo, anche se ci separassimo, resterebbe per sempre, credo .

13 commenti:

  1. Eh si i lupi sono tornati anche qui e pure io li ho visti vicino casa...e i cacciatori si lamentano che non ci sono più cinghiali hihihih
    in effetti ci sono tanti piccoli branchetti sparsi per tuttol'appennino, ma non credo diventeranno mai un pericolo per l'uomo,poichè sono appunto branchi familiari..una coppia con uno o due figli piccoli, che crescendo se ne vanno ad occupare altri territori..poichè non c'è abbastanza selvaggina e sopratutto selvaggina grossa, che potrebbe giustificare la presenza di branchi numerosi.Anch'io comunque mi ero fatto in passato, l'idea che abitassero solo i monti ed i boschi più selvaggi...e invece si trovano tracce vicino ai paesi, ovunque vi siano cinghiali e caprioli.
    Dalle mie parti sono arrivati nei primi anni 80, ma è da poco che si fanno notare per la loro presenza...ricordo invecesui monti Sibillini di aver sentito già 30 anni fa tantissimi ululati dei branchi sparsi sulle montagne che si chiamavano...era davvero impressionante...nello stesso periodo mi capitò di vederne anche sulle montagne pistoiesi

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  2. E pensa che mio marito lavora per la reintroduzione delle specie in via d'estinzione. Gli faccio leggere subito il tuo post!
    E per blogger : è successo lo stesso anche a me: referendum o problemi di google ?

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  3. Nella mia zona ci sono molti cinghiali, caprioli, volpi, lepri..ma di lupi non ho mai sentito parlare.
    Proprio la settimana scorta è stata avvista una bellissima volpe vicino casa, io purtroppo non l'ho vista.

    un abbraccio

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  4. DEvo dire che ho sempre più il desiderio di incontrarvi di persona, penso che avremmo molte cose di cui chiacchierare insieme , alla faccia dei problemi di Blogger, sono stata invidiosissima, Grazia, quando la Paola mi ha detto che avete chiacchierato su Skype!

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  5. Davvero, a giudicare gli atteggiamenti depredatori e distruttori dell'uomo sul suo stesso habitat, verrebbe voglia di assumere posizioni di "verde komeinismo".
    Certo, fa piacere la ricomparsa di quello splendido animale, capace fra l'altro, come suggerisci, di riparare ai danni di un'altra piccola calamità pure di origine umana: alludo all'invasione di cinghiali, importati in maniera forzata sul nostro Appennino solo per il gusto di cacciarli e di mangiarli.
    C'è solo una parola, di queste tue considerazioni, che mi piacerebbe correggere: quando dici "costringendolo ad affrontare un nemico inteligente e saggio". Vorrei che il lupo venisse considerato un amico, e non un nemico; tutt'al più un concorrente sullo stesso territorio.
    Capisco tuttavia che convincere di questo gli allevatori di ovini sia un po' difficile...

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  6. Che può dire una misera cittadina su questo meraviglioso argomento? Nulla... osservo solo che in città non ci sono quasi più passeri, spodestati da gazze, taccole e ghiandaie.
    Però fra i rami della grande magnolia perenne, un piccolo uccellino grigio (non è un passero) canta melodiosamente solo per me.
    Neppure sulle visite dei blog saprei che dire... sono in lite con google (ma lui pare non saperlo o non preoccuparsene) e gliene vorrei dire quattro per come ci tratta.
    Beh, questo è il luogo dove ho fatto begli incontri e lo debbo a lui, al buzzurro...
    Ciao Vitamina.

    Sari

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  7. già...ma ne sono rimasti pochi...l'ultimo nella mia zona ha chiuso i battenti proprio per i lupi...pensa che ha anche messo un cartello, tipo quelli pubblicitari, su una strada di fondovalle, che confina col suo terreno dicendo:"qui una volta c'era una azienda agricola con 200 pecore...sterminate dai lupi! Fate attenzione!
    Eheheh direi una protesta perchè non gli hanno pagato i rimborsi che chiedeva (probabilmente gonfiati, conoscendo il tipo)...ad ogni modo ci sono effettivamente alcune segnalazioni di danni, tipo conosco uno che aveva due somari, uno tenuto legato davanti casa....l'altro libero...mangiati tutti e due...io comunque ho sempre visto singoli lupi, mai branchi .
    Falco

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  8. I lupi si pappano anche i bambini se li trovano, come altri animali da preda; avete visto il filmato del bambino avanti alla gabbia della leonessa, che se non fosse stato per il vetro se lo sarebbe ingoiato in un solo boccone? impressionante, e le voci intorno di gente che rideva poi...
    A me non piace molto l'idea che ci siano lupi in circolazione, la mia casa in mezzo al bosco non ha recinzioni e francamente non mi piacerebbe dovermi ritrovare faccia a faccia con un lupo dovendo uscire di notte. Di incontri coi cinghiali ne abbiamo avuti parecchi, senza contare le tracce dei loro grifi che arano la terra dappertutto; ma i lupi no! Ricomincio a fare il tifo per qualche bravo cacciatore di buon senso.

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  9. Paola i lupi non mangiano i bambini, quelli sono i comunisti eheheh i lupi hanno paura dell'uomo e appena ne sentono l'odore si allontanano...è molto difficile vederli, a me è capitato una volta dalla finestra di casa e un'altra in montagna, l'ho intravisto in un bosco,mi ha guardato un attimo poi è scappato.
    Per attaccare uomini dovrebbero esserci branchi numerosi, come in america o siberia .

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  10. Se si pappano tutti i cinghiali che ci sono in giro sai come si riproducono in fretta! Io sono per una sana catena alimentare con in cima l'uomo:-)

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  11. http://www.youtube.com/watch?v=6Oc5lJVDllM
    Dai un'occhiata a questo... ;-)

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  12. @falconelvento: fantastico. Ma quei lupi sono rinchiusi in una zona recintata.

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  13. si certo, ma poi ha avuto esperienze simili anche con Lupi selvatici in ambiente aperto
    E non è l'unico...nella storia sono molti i casi di persone reali che hanno fatto amicizia e sono stati accettati da branchi di animali selvatici o feroci...anche bambini.

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