martedì 19 luglio 2011

AL MARE!

Loretta del Roseto in via Cerreto mi aveva augurato di fare una vacanzina. Ma l'ho già fatta, senza dir niente a nessuno!! Due giorni al mare, qui da noi, in Toscana, a Castiglion della Pescaia, dalla mia amica Paola, blogger anche lei. Per me è stata una gran cosa per parecchi motivi, il primo, la compagnia. Due giorni con due amiche della scuola, ma dire così è dire niente, due amiche con cui non ci siamo mai lasciate, nonostante la lontananza fisica di lunghi periodi, dai tempi del liceo e da prima ancora. Altre persone, meravigliate, dicono: ma come, vi vedete ancora? Che fortuna!
Eh già, che fortuna, sono stati due giorni in cui si poteva toccare con mano questa fortuna, di esserci, di godere della propria  compagnia, con una ragazzina, figlia della Paola, che vivacizzava la cosa e con una signora ormai anziana, la mamma della Paola, che ci accoglie sempre con una pazienza e un affetto che sono rari, difficile trovare una donna in età avanzata, reduce da una caduta, che si lasci invadere la casa. 
E poi il mare. Non me lo ricordavo più l'odore del mare, il suo colore cangiante in strisce azzurre, verdi, perfino marrone, fino al blu oltremare (appunto!) dell'orizzonte.
L'odore ha richiamato dal passato una felicità immediata e fisica che mi ha fatto sorridere. Così funziona, che un odore si traduce in ricordo, il ricordo è chimica, la chimica del corpo ti cambia quello che è in circolo, una certa sonnolenza che diventa in pochi secondi la felicità di quando eri più giovane davanti al mare, come ora. Attratte irresistibilmente, si va a mettere i piedi nell'acqua di mare .Abbiamo fatto dei bagni lunghi e agitati, per il mare mosso e per noi che abbiamo giocato con i cavalloni più di come avremmo fatto tanti anni fa. Il mare ci ha spogliato, costringendoci a rimettere a posto il costume ad ogni passaggio di cavallone. Poi la R. mi ha ricordato una vecchia barzelletta che parla della cacca e mi è venuto da ridere, anche lei rideva, così tanto che non è riuscita a segnalarmi per bene che alle mie spalle stava arrivando un grosso cavallone, di quelli potenti con tanta schiuma sopra, e mi ha fatto solo segno con la mano perché rideva troppo, io sono stata sommersa e l'acqua mi ha portato via gli occhiali. Faccio il bagno con gli occhiali ? Sì, lo faccio. E' che sono piuttosto talpa e mi sento insicura senza. Mi ha preso davvero paura, loro non capivano travolte dall'acqua, ridevano, ma io mi ero già vista salire sull'autobus di ritorno a casa con gli occhiali da lettura, molto bassi di gradazione, praticamente cieca. Ho gridato che mi aiutassero a cercare, ho messo le mani sott'acqua, ma disperavo di trovarli , per la violenza del mare, chissà dove erano finiti, invece, trac, li ho tirati su. Un miracolo! Sarà che, dicono gli astrologi, c'è Giove nel Toro? Pianeta della fortuna e tutto il resto ...

Prendete tre donne con famiglia intorno ai 55 anni e mettetele insieme. Lasciatele un pochino a crogiolare ed ecco un numero imprecisato di racconti, pezzettini di storie, uscir fuori, con un tema primario, quello che stiamo vivendo ora, la MENOPAUSA. Direte che sono fissata , ma non è così . A me è successo prima e ho fatto finta di niente . Potevo permettermi di pensare a questo periodo della vita in modo non naturale, io che ho avuto per tanti anni un negozio bio ? Mai e poi mai, Franz !  E così sono andata in avanscoperta per prima , in questo territorio sconosciuto, senza armi chimiche , senza "correzioni" .Ora sono arrivate anche le mie amiche, si guardano intorno spaesate in questo nuovo panorama di se stesse, che le impaurisce un pò , intimorisce , leggermente, anche  loro.

Per rispondere proprio al commento di Franz , che mi richiama ad una visione naturale , è proprio la strada che ho scelto e così le mie amiche, ma i cambiamenti che stiamo affrontando sono tanti e riguardano la chimica del corpo . Certo , le donne l'hanno sempre vissuta questa fase, senza aiuti , ma alla nostra età di ora erano curve e sdentate, con i corpi ormai informi e un'aspettativa di vita di pochi anni davanti a sé. Per noi è diverso, siamo come le quarantenni di qualche anno fa e i primi acciacchi sono dovuti proprio ai cali ormonali e portano con sé osteoporosi , cartilagini che si assottigliano, tachicardie , caldane ..l'ho già detto vero ? Nonostante sia stata sempre convinta della necessità di un approccio naturale è la prima volta che vacillo . Si vedrà, vacillando, da che parte mi capiterà di cadere .

4 commenti:

  1. Cara Lorenza, grazie per questi post! Sinceri e concreti. Senza romanticismi e banalizzazioni come spesso accade di leggere, in un senso o nell'altro. Io non sono ancora del tutto in menopausa e un po' la temo. Ora forse ti dico cose che sai già, comunque avendo anch'io pensato a come affrontare gli eventuali disturbi, mi sono informata e anche la mia omeopata mi ha dato già qualche rimedio. Esistono prodotti naturali che compensano leggermente gli ormoni "persi" e che aiutano ad alleviare i disturbi. Tutta una serie di fitoterapici e anche rimedi omeopatici che possono essere davvero un valido aiuto. Una via di mezzo insomma tra il lasciar fare alla natura e intervenire in un processo inevitabile.
    Per il resto sono d'accordo con te. Ai nostri giorni non è facile sostenere il passare degli anni e l'invecchiamento "naturale".
    Ah, dimenticavo, c'è anche un tipo di yoga che pare faccia miracoli (hormon-yoga sviluppata da Dinah Rodriguez).
    Un forte abbraccio
    Cinzia

    RispondiElimina
  2. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

    RispondiElimina
  3. Sono felice per te e le tue amiche.
    Mi sembra di vedervi, complici e spensierate a ridere delle proprie mancanze.
    Che momenti preziosi!
    Ciao

    RispondiElimina
  4. Ciao signore! Grazie Cinzia , mi piacerebbe sempre parlarne di persona..

    RispondiElimina