giovedì 14 luglio 2011

MENOPAUSA.

C'è questa professoressa Alessandra Graziottin, che è un geniaccio. E' una ginecologa di Milano, città che acquista altri punti, per aver dato i natali a questa signora attivissima, intelligente, che diffonde informazioni sulla vita, la psiche e la salute di noi donne, e ha creato una fondazione per combattere il dolore femminile. C'è tanto dolore dato per scontato nella vita delle donne, compreso nel fatto che sei nata con la passerina e non col pisello. Dolore mestruale, dolori del parto, i primi ci accompagnano per tanto tempo della vita, gli altri per un periodo breve, ma sono tremendi. La prof Graziottin, che fa la ginecologa, conosce  molti altri dolori femminili, con cui ha a che fare, e ha cercato delle soluzioni.

Io, che sono avanti nell'età, mi interesso a quello che dice sulla condizione della donna in menopausa. Ci si arriva, alla menopausa, non tanto consapevoli. Da un pezzo ho smesso di leggere i giornali femminili, da quando avevo 25 anni circa, mi hanno nauseato, col loro approccio standard, che negli anni è diventato sempre più aggressivo. Tanti anni fa, quando ero ragazzina, c'erano servizi di moda, con delle  belle ragazze, un pò algide, che indossavano abiti bellissimi di cui si vedevano i particolari del modello, i colori, il tessuto. Ora i servizi di moda sembrano tratti, a volte, da un film dell'orrore: ragazze cadaveriche, non più solo fredde, con un trucco pesante che cerchia gli occhi, magrissime, spettinate, sedute a gambe larghe, come  puttane dissolute, e degli abiti che indossano non si vede niente o quasi. In questi giornali alla moda, e si vede che la moda è "vita in sanatorio", si trovano contraddittori servizi sulla menopausa come sulle altre età della vita, che deve essere presa a morsi, sbranata, aggredita, dalle donne. Si consigliano interventi di chirurgia estetica ed uso di ormoni e la volta dopo terapie "naturali".
Come si dice? Tutto e il suo contrario.  Non mi ci trovo, non è roba mia, preferisco Gardenia una volta al mese, qualche giornale, Internet dove scelgo quello in cui mi riconosco di più e tanti libri.

Con la menopausa finisce l'Età Fertile. Una conoscente disse : "Mia madre è felice, così può avere rapporti con mio padre senza più prendere precauzioni!" Boh!
Io pensai che era un passaggio della vita, una cosa naturale, lasciamo che avvenga senza pensarci, senza dargli troppa importanza. Ignoriamola. Ma è lei che non ignora te.

La realtà è che si insinua l'idea che non sei più buona a granché, se non sei più fertile. Un'idea irrazionale, che ti entra come un ladro nella testa e si annida. Poi, davvero, non ti va più tanto di avere rapporti sessuali, quasi per niente. Magari anche prima non eri un fulmine e ora dimentichi perfino come si fa, tuo marito te lo chiede e te sei come prima di provarci, prima delle prime volte, imbarazzata e chiusa.Ti senti sola, e ti fa male, ti fa  parecchio soffrire questa condizione nuova, che non ha speranze di cambiare, perché legata all'età , al trascorrere del tempo .

 Poi fa male, perché questi cavolo di ormoni sono preposti anche alla lubrificazione del canale vaginale. Non fai  più sogni erotici, neanche di rimbalzo. Cominciano le caldane, che ti rendono ridicola, c'è chi diventa rossa come un pomodoro, chi si ritrova sudata fradicia e si vergogna, chi sente il bisogno di spogliarsi per eliminare il senso improvviso di calore (questa sono io , e mio marito insiste a dire che è una cosa tutta psicologica). Succede anche quando dormi, e allora o ti svegli oppure dormi agitata, scalci e ti liberi delle coperte, e dopo senti freddo. Dormi male e i normali meccanismi di recupero del sonno non funzionano più, sei più stanca e il cervello, che non ha riposato abbastanza, dimentica delle cose, ti sfuggono alcune parole, ce le hai sulla punta della lingua, ma non escono fuori.

Ti decalcifichi. Comincia l'osteoporosi. Dicono che basta stare al sole, fare lavoro fisico e bere latte. Non è vero, c'è chi fa tutte queste cose e ha lo stesso l'osteoporosi. C' è anche chi dice che il latte fa male, che il calcio del latte non si assimila. In ogni modo cominciano a farti male le articolazioni. Ingrassi, uno, due e poi 10 kg, non riesci più a liberartene, si piazzano molto intorno alla pancia. Incontrai un mio cugino che aveva sempre avuto con la moglie un rapporto d'intesa, lei, tardi, intorno ai sessant'anni era andata in menopausa, lui mi disse deluso :"E' invecchiata tutto d'un colpo .." Non funzionava più quel complesso di cose di cui evidentemente la sessualità era il centro. Allora che fai ? Quelle che hanno vissuto sempre più di "testa", in questo caso sono più fortunate, danno meno importanza agli aspetti fisici, ma una maggiore solitudine, un'allontanamento dal marito o dal partner sono quasi inevitabili. Fai ginnastica, se puoi, cerchi di curarti un pochino di più, ma non puoi passare le giornate a far quello, tristissimo! Le cose prendono un'altra piega. Fa rabbia che nella nostra vita siano gli ORMONI a comandare, invisibili padroni delle emozioni e alla fine del corpo e della salute. Possibile che con la nostra intelligenza non si possa contrastare questa cosa?

Stamani in auto ascoltavo la Nicoletta Carbone , su Radio 24 , "Essere e benessere", classica trasmissione carina sulla salute, resa carina da questa garbata signora, la Nicoletta Carbone, educata, gentile, brillante, vecchio stile quanto queste cose  e molto aggiornata nelle informazioni. E chi c'era da lei? Ma la prof. Graziottin, il mio guru, che parlava degli odori. Ricordate la storia delle Madeleines di Proust, che una volta messe in bocca gli rievocarono una situazione del passato con realtà e immediatezza assolute? Abbiamo scoperto, diceva la Prof,  che gli odori rievocano le situazioni per un meccanismo neurologico, meglio di una foto o delle parole. E zac è passata agli odori del corpo, ai feromoni, che nella donna in menopausa diminuiscono fino al 38 %, come faranno a calcolarlo, così preciso, ma non c'è bisogno del pallottoliere, stamani, dal carrozziere, a me mi ha dato la mano e mi ha salutato con gentilezza, è arrivata una donna più giovane e le ha detto che vedere una bella donna fa sempre piacere. Io sono esclusa ormai dalla categoria. Eppure non sarei da buttar via. Feromoni, messaggi ormonali, non li percepiamo coscientemente, ma li percepiamo eccome. La Prof. Graziottin spiegava rapida ed efficacissima cosa accade, che il marito annusa inconsapevole, ma soggetto anche lui alle regole ormonali e non riconosce più la sua compagna, la trova invecchiata e diversa. Diceva che con una piccola correzione ormonale si torna alla normalità, al desiderio sessuale, ad una maggiore efficienza fisica, ad un peso adeguato, eccetera.

Non so. Non so se io che sono in menopausa da un bel pò potrei approfittare di questo, se rischio qualcosa per la salute o guadagno soltanto. Certo che la pulce nell'orecchio me l'ha messa. Mi chiedo delle cose: se è quella voglia di fermare il tempo (ricordate il film "La morte ti fa bella"?) di trovare l'acqua dell'eterna giovinezza che sempre le fiabe ci hanno raccontato, e che va contro natura. Oppure è un  diritto porsi almeno le domande, in fondo noi siamo le prime generazioni con un'aspettativa di vita abbastanza lunga, ma non si è allungata la giovinezza, si è allungata la parte finale. Scusatemi per l'argomento, ma sono sicura che serve parlare di queste cose, abbiamo tutte pudore e un pò di vergogna a riconoscere certe situazioni e debolezze, poi la donna non più fertile diventa ridicola, oggetto di scherno. Invece credo che noi vogliamo soltanto continuare a vivere non menomate, anche perché non moriamo domani, non siamo vecchie, e la vita che ci aspetta vorremmo viverla bene e far vivere bene anche chi ci è vicino. Parliamone, pensiamoci, e che Mariolino non si azzardi a fare quell'ironia che mi farebbe ridere molto, ma anche un pò arrabbiare, in questo caso .. lui ha capito benissimo.

14 commenti:

  1. Cara Vitamina,

    che argomento scottante (e mica solo per le caldane). Penso che ancora una volta sarà la nostra generazione a fare da apripista, l'abbiamo fatto sulla pillola, sulla sessualità, sulla riconquista del corpo quando eravamo adolescenti e poi giovani donne, ora ci tocca quest'altra parte della mela. E mordiamola, via, senza tanta paura!
    L'odore. Cominci a sentirti che non hai più quel buon odore di una volta, non te lo ritrovi sulla pelle sudata e calda di sole dell'estate, adesso è un odore estraneo, anonimo, non sei più tu. Eppure non mi sento diversa da me stessa, anzi. A me la menopausa ha portato una grande creatività intellettuale, insieme con l'insonnia: stesso pacchetto-regalo, con dentro una cosa brutta e una cosa bella.
    Questa storia del sesso. A me piaceva tantissimo, era una cosa che mi dava una specie di dipendenza: adesso per un certo verso sono contenta che sia sceso (anche se certo non avrei voluto un calo così repentino e totale). Ma insomma. Quand'ero giovane e piena di ormoni impazziti mi chiedevo con inquietudine se sarei rimasta così per tutta la vita, e mi auguravo fervidamente di no: sai che dramma, essere vecchia e brutta e sola, e non avere la minima speranza che un uomo ti guardi, e però essere ancora preda del desiderio in quel modo! da impazzire di disperazione. Meglio una certa quiete, evviva la pace dei sensi.
    Ma ognuno credo abbia la sua storia e il suo rapporto con gli ormoni.
    Certo, se fosse possibile riempire per un p', a comando, questi vuoti, mica sarebbe malaccio. Ma se devo in cambio ritrovarmi con un cancro al seno allora no, preferisco passare le notti a tradurre Baudelaire:-))

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  3. Certo che ammiro come affronti gli argomenti, cara Vitamina.
    Ma, in questo caso, non riesco a considerare la menopausa come un fatto così negativo o deprimente.
    Dipende anche dall'età, che non è uguale per tutte. Ci sono donne che entrano in menopausa dopo i quarant'anni, ma ben prima dei cinquanta.
    Forse in quel caso ...
    O forse dovrò rivedere le mie riflessioni.
    Comunque ti abbraccio, rimane sempre formidabile.
    Ciao,
    Lara

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  4. E brava ad affrontare l'argomento.Anche per me vale quello che dice Paola : la quiete dei " sensi" mi piace anche se il rischio è che diventi noia.Se fossi stata sicura che non ci fossero controindicazioni sarei andata avanti con gli ormoni( col cerotto ). Ma così mi fa troppa paura.Il fatto è che sono andata in menopausa molto presto e mi sono dovuta adattare, ora mi sembra troppo tardi per prendere e pretedendere una vitalità che mi parrebbe troppo artificiale

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  5. no io non ironizzo mai su niente, ma ci sono due cose che vedo subito... ho l'impressione che da che frequenti un certo giro di persone te t'allarghi (passerina, pisello, lubrificata ecc., che una santa donna come te , anche se comunista, non dovrebbe osare a dire, mica sei di citta centro) non so perchè te sei andata dal carrozziere, ma avresti bisogno di sicuro dell'idraulico, ma delle volte anche un lattaio di passaggio fa miracoli anche se non va come un treno.
    Ma io dico potrebbe avere più ragione la tua figliola melodrammatica? Te dove non c'è il problema o è contenibile, t'accanisci, vai a leggerti anche le percentuali.
    Non può essere scritto tutto negli astri o nelle ossa. Te non ti rendi conto che la morte esiste, e quel che c'è da fare va fatto prima che ti facciano le prime MOC poi non puoi più saltare nel letto.
    Scalciare e caldane il farmacista di via Pacinotti, dice che ci vogliono i flavonoidi del pomodoro di Pachino, ma adesso arriva al mercato questo pomodoro

    http://www.ansa.it/web/notizie/collection/photostory_curiosita/07/13/visualizza_new.html_786100522.html

    adesso tu vagliela a spiegare a Mauro perchè questa si riempie il frigor di pomodori e profilattici alla fragola.
    Ci vuole la frutta e la verdura rossa ma con discernimento ostrega.

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  6. P.S.
    penso che la prossima generazione a 75 anni troverà il modo di ridiventare vergine ... o forse capricorno e non è detto che non ci arrivi gia questa.
    devi solo aspettare gli anni fiduciosa nella scenza così poi potrai partorire la terza figlia che dirà alle sue sorelle più grandi "voi dirlo prima dove andavo a finire niente!!! vero???"

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  7. Te Mario , è meglio sperare che tu non passi di qui quando si parla di queste cose, altrimenti ti si invita a nozze.

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  8. Allora vado a Monte Cucco che li dicono che c'è da fare poffarbacco e ce vò a leccà la crescia fresca.

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  9. Mariolino forever!!! tu se' il meglio:-))

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  10. Mario, se non ci fossi bisognerebbe invertarti e ci vorrebbe una certa fantasia , anche quel post sui bonsai dove ti fai i commenti da solo e di tutto parli meno che dei bonsai è geniale. Quasi come la prof Graziottin. Ora capisci perchè non frequento più le comunità neocatecumenali da tanto tempo? Mi arrivano troppi input, troppe domande , troppa vita in questo monastero ...

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  11. Affronti, cara Vitamina, con la consueta sincerità spassionata un argomento certamente spinoso, e la cosa fa onore a te e giova a chi legge.
    Da parte mia c'è un paio di sostantivi, però, che non mi vanno giù, quando scrivi: "con una piccola correzione ormonale si torna alla normalità".
    Come può una persona pretendere di 'correggere' un processo naturale che accompagna da sempre la vita di ogni donna, e come può considerarsi 'ritorno alla normalità' la forzatura di tale processo?
    Vivi serena la tua condizione attuale, con tutte le sue meravigliose prerogative, e, permettimi, lascia perdere queste chimere di una cultura che promette vita e giovinezza, ma, alla fin fine, sembra solo garantire una convivenza disumana e distruttiva.

    Un caro saluto.

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  12. Buona domenica.... oggi era mia intenzione ed è mia intenzione scrivere su : C.R.I.M.I.N.E ,-) cioè Committee of Ramallah Indipendent Menopausal Inner Network Enterprise... club di donne in menopausa, delizioso libro che mi ha tenuta sveglia fino all'alba scritto da una simpatica palestinese conosciuta in Toscana , estate 2002: Suad Amiry.Il cui titolo è Niente sesso in città.
    Mi sono goduta il tuo scritto e la simpatia dei commenti... adesso scendo in spiaggia... meditando meditando meditando....
    La mia esperienza della menopausa è stata una rinascita in tutti i sensi!!!( forse perchè ha coinciso con la perdita della zavorra?)
    Un sorriso in cammino

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  13. grazie!
    anch'io aspetto come in tante quel momento senza pensarci... C'è la vita di mamma, di casalinga, di lavoratrice che ti assorbe e non ti ci fa pensare!
    Non sarò pronta, ma le tue parole credo le ricorderò
    simonetta

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