martedì 9 agosto 2011

Mercati finanziari .

Capite qualcosa voi di quello che succede nei mercati finanziari ? Io , nonostante un esame di economia politica di moltissimi anni fa , non capisco quasi niente. Mi sforzo molto, però. Cerco di afferrare qua e là qualcosina, perché credo che questa cosa sia davvero importantissima per le nostre vite e impossibile rifugiarsi nell'ignoranza, adagiarcisi.  In una situazione internazionale estremamente precaria ci sono alcune cose che emergono ai miei occhi (occhi di ignorante) : una è che l'economia americana è sostenuta dalla Cina, che ha comprato l'equivalente del debito americano, i suoi BOT per capirsi , se la Cina decidesse di richiedere i soldi indietro, per un bisogno suo ( da noi ad Arezzo si dice " a un tratto un bisogno" espressione meravigliosa che approfondirò in altra sede) gli USA sarebbero in ginocchio .

Non è stata necessaria la Cina per metterli in ginocchio in questi giorni, è bastata un'agenzia di rating. Avete capito cos'è un'agenzia di rating? Gente che mette un pagellino al comportamento di un paese, orientando così le borse, cioè gli speculatori. L'agenzia di rating non è stata allertata dai russi, o forse anche, ma soprattutto dai repubblicani americani del movimento dei Tea Party , dove milita la detestabile Sara Palin.  Sono i rappresentanti di una parte dell'America che non possiamo dimenticare, che forse possiamo identificare ad una prima occhiata con i petrolieri, quelli a cui piacciono le guerre per "tirar su l'economia" , che nel frattempo nelle guerre si fanno i propri affari, estendendo il campo di azione delle loro già lucrosissime aziende. Obama per un pò ce li ha fatti dimenticare, ma loro non si sono dimenticati di lui, né del sogno eterno di tenere l'intero mondo nelle proprie mani, a qualunque prezzo, soprattutto se non lo pagano loro, perfino il crollo e la riduzione alla fame del loro amato paese. Se la pulce Obama non si elimina , tanto vale ammalare o uccidere il cane USA.

Ho trovato Obama in questi giorni arrabbiato, indignato, molto coraggioso nel tentare di salvare il suo paese . I suoi appelli alla coesione sono di tutt'altro spessore di quelli del nostro Ercolino sempreinpiedi , che richiama tutti ad unirsi per salvare lui e il suo patrimonio . Ormai neanche governa più, a lui e a Tremonti hanno dovuto scrivere i due governatori della Banca Centrale Europea, quello uscente, Trichet,  e quello entrante, Mario Draghi, per dirgli cosa fare e quando farlo .

Cosa aspettiamo a scendere in piazza non lo so, se ne devono andare, qual è il loro ruolo non si capisce più, non ho bisogno di sentir parlare di commissariamento dell'Italia perché è molto chiaro che un governo che ha bisogno di ordini non vale assolutamente niente. Se c'era bisogno di dirlo. Manca la dignità di andarsene.  Avete sentito l'ultima stupidaggine : volevano andarsene in pellegrinaggio in Terrasanta , a spese nostre , chiaro . Un pò li capisco, se non chiedono un miracolo non sanno come risolvere, soprattutto non volendo rinunciare a nessuno dei loro assurdi privilegi.

Due figure completamente diverse , Obama e Silvio , ma anche lo staff di Obama e quello di Silvio sono completamente diversi . Ora Obama tenterà di far cacciare i soldi a quelli che ce l'hanno, speriamo che non lo facciano fuori. Silvio e i suoi invece si sono organizzati per farci morire sotto i ponti , a noi monoreddito, ceto medio, e poveri italiani. Vediamo fin dove si sopporta.

Alla fine però questa storia porta per me dei messaggi nuovi: dobbiamo svoltare definitivamente con la collusione fra crimine organizzato e politica, non ci sono più risorse per tollerare una cosa del genere, continuare così sarebbe una regressione e un abbandono della civiltà. Secondo: siamo tutti legati , non solo dall'euro, ma da questo mercato globale, e le sorti di tutti devono essere gestite con criteri etici, mettendo al centro le persone e  l'ambiente naturale, sennò davvero è l'estinzione. Come diceva Anna Maria Barbera: sono stata spiegata? Non so nemmeno io bene cosa ho scritto, volevo condividerlo con voi che leggete e dire che faccio il giardino, imbianco la casa, ma anche, seguo le notizie e penso .

11 commenti:

  1. Ho appena sentito il telegiornale e visto le immagini dei disordini a Londra e degli economisti che parlano di borse e di mercati.Non ci capisco nulla nemmeno io: condivido, parola per parola, tutto quello che dici. Comunque sono inquieta e ho bisogno di condividere pensieri e ansie con persone come te, che,certo, non hanno soluzioni, ma con cui posso spartire timori e paure, e un medesimo modo di vedere le cose e il futuro. Mi chiedo solo cosa possiamo fare, se non cercare di mantenere, ognuno di noi e per quello che può, senso civico e solidarietà.

    RispondiElimina
  2. grazie cara Vitamina

    passo sovente da te per leggere anche di quotidianità e non solo di piante e giardino! Io un po' come gli struzzi, anche per tanti motivi personali, cerco di estraniarmi dal mondo circostante...Non va proprio bene così, lo so!
    Ecco che una tua piccola lezione di economia politica questa mattina giunge a conferma dello sfacelo dell'intero sistema. Dobbiamo forse ancora toccare il fondo prima di trovare coesione e forza di ribellione! Io mi sto preparando imparando a coltivare l'orticello, (ma non solo il "mio"...cerco di condividere con diversi appassionati, e diffondere una cultura di amore e rispetto del verde con le tante attività che fanno parte anche del mio lavoro) ho paura che tutti ne avremo bisogno!
    a presto
    simonetta

    RispondiElimina
  3. Non posso che ripetere le stesse parole di Grazia: sono inquieta anch'io, vivere questo momento così delicato e difficile nell'ignoranza pressoché assoluta di quelle leggi misteriose che regolano tutto è tremendo. Mi faccio forza della speranza che questo momento possa servire a dare davvero il coraggio di una svolta epocale: non so in che termini e in che tempi, ma immagino sia realmente l'unica via d'uscita. Saluti

    RispondiElimina
  4. Ciao Vitamina, preferisco leggere i tuoi post
    per imparare qualcosa, non riesco proprio a
    guardare la tv o leggere i quotidiani.
    Non sono in grado di vedere oltre alle parole che ci propinano e per questo preferisco non ascoltarli.

    RispondiElimina
  5. mi sto riprendendo da una ricaduta della mia malattia, ripiegata sui i miei mali ero anestetizzata da questa schifezza, ma dove sono le persone per bene? oggi al tg hanno detto che Obama ha telefonato a Silvio per congratularsi delle misure prese è vero? o sono io ubriaca di medicine ? non posso crederci che vogliono farci credere una cosa del genere Gio

    RispondiElimina
  6. Non solo sei stata chiara. Ma in parole semplici ho capito quello che avevo solo percepito.

    Grazie Vitamina. Ti ho conosciuto attraverso Sari e ti seguo sempre.

    Grazie. Ce ne fossero persone come te!!!

    RispondiElimina
  7. penso che le banche si siano prima accordate di rispettarsi reciprocamente (periodo di tregua e non si fanno acquisizioni banca su banca almeno fra le più grandi) poi abbiano messo timori di crollo dell'economia una volta fuori i piccoli azionisti, ricomperano (adesso) azioni proprie a prezzi stracciati. Internet delle meraviglie è fantastico per fare da volano alle cattive notizie.
    I piccoli che hanno qualche risparmio comperano adesso Bot, cioè la cosa che è all'origine della paura (quella che gli stati non li possano ripagare).
    Più pazzi di così non si può.
    Un esempio su tutti. La Popolare di Milano valeva due anni fa quasi 6 Euro ieri ne valeva 1,4. A Gennaio 2007 valeva 14 Euro.
    E' la banca che lavora quasi esclusivamente (dicono) con piccole e medie imprese della Lombardia (da sempre la regione più produttiva d'Italia). O valeva troppo allora o vale troppo poco adesso. In entrambi i casi Banca Italia dov'era? Oggi, come tante banche, offre la possibilità di investire i risparmi vincolati un anno al 3,75% (3,50% "Che banca") si vedono le pubblicità su Yahoo Finanza.
    Una banca che è un decimo di quello che è stata offre il 3,75%. Qualcosa non quadra. Chi le ha tenute nel cassetto oggi ha perso mille per cento e offrono il 3,75%?
    Non bisogna avere una laurea in economia per farsi almeno queste domande, basta un corso di economia domestica per badanti.

    RispondiElimina
  8. Dimenticavo,
    l'agenzia Standard & Poor non ha messo in ginocchio l'America ma ha inguaiato la Cina.
    Da secoli la Cina non rivaluta la sua moneta oggi pare abbia intenzione di farlo il rischio reale è inflazione interna e ridotta capacità di esportare quello che produce. Finalmente potremo portarci qualcosina anche noi la.
    Se tu compri in orzo per le scuole (la Cina ha comperato prodotti finanziari americani) e te le danno buone (ma poi ti dicono che quei prodotti finanziari hanno dentro le farfalle) il problema diventa tuo che hai comprato.
    Non va bene tifare contro l'America e basta, qui sono tutti d'accordo.

    RispondiElimina
  9. cosa aspettiamo a scendere in piazza???...
    questo è un altro discorso
    Craxi direbbe "andate al mare".
    io mi permetto di dubitare che stavolta anche a chiudendo la stalla i buoi sono già da un'altra parte dal 2008

    RispondiElimina
  10. Mario , se ce ne dici una per volta con calma sono convinta che impariamo una sacco di cose . Magari ci fossi te ministro al posto di Tremonti.O no ?

    RispondiElimina
  11. te le ho lasciate scritte apposta, così te le leggi con calma ... se vuoi, per lo spazio che ti prendo Google ti chiede sempre la stessa cifra anche se mi rendo conto che quella emme nero su giallo fa molto lavori in corso e segnale di pericolo.
    Giuro, non ho mai visto uno scritto che faccia fretta al suo lettore...
    ... dimenticavo
    hanno deciso di bloccare le vendite allo scoperto

    P.S.
    questa sera c'erano anche due tizi che si dovevano comprare in un solo colpo
    uno 1.172.423 azioni Intesa San Paolo a 1,243 Euro l'una e un'altro 1.523.439 azioni sempre della stessa banca a 1,241 Euro.
    Ho la calcolatrice piccola e cifre del genere non ci stanno. Facciamo a mente il conto (2,8 milioni circa più un quarto, fa circa tremilioni e mezzo) Dimmi te se quelli pensano che l'Italia fallisca o quella banca chiuda. lo dicono a noi su internet, sui giornali, con le agenzie di rating ma loro sanno che la musica è diversa.
    Gianni da Napoli, con quei soldi, andrebbe in concessionaria e ci comprerebbe 70 SUV di quelle belle, di marca, magari tedesca.
    Oppure 300 Duster della Dacia Renault, che fanno in Romania, per non fare proprio la figura sfacciata di quello di sinistra (passato a destra) e che adesso se la tira.

    RispondiElimina