venerdì 22 febbraio 2013

Cacciatori di arcobaleni.

Quando il pomeriggio vado a lavorare con l'auto la strada che va in città segue la direzione nordest. Dietro di me ieri  il sole pallido stava appena calando e davanti  il cielo era grigio e compatto e pioveva una pioggia fine. Ho guardato bene perché so cosa succede... il cielo non sembra più tutto unito, perde di compattezza e si vedono delle parti cambiare, come se attraverso di esso si potessero afferrare altre dimensioni, si strappasse la realtà, invece ... eccolo là!
 Un pezzo di arcobaleno!
L'arcobaleno è un effetto ottico, la luce del sole  batte sulle numerosissime goccioline di pioggia che formano  una specie schermo che rifrange la luce,  si forma un arco di tutti i colori che il nostro occhio può percepire e a volte più di uno, anche due o tre uno sull'altro, insomma è una meraviglia!
Giorni fa  avevo visto solo un pezzo di arco, ma quasi verticale: che fatica sarebbe stata arrampicarsi sul ponte degli dei con quella pendenza!
Invece ieri sera quasi subito l'arcobaleno si è formato per intero e preciso sopra la strada, sembrava di doverci passare in mezzo. Sembrava proprio un arco di ingresso. Un'estremità dell'arco, sulla destra, pareva camminasse con me, procedeva sul terreno del campo arato con la velocità dell'auto, d'altra parte l'arcobaleno è una cosa che sta fra l'occhio dell'osservatore e il cielo, grandissima, ma molto soggettiva. Ecco, ho pensato, se cercassi la pentola piena d'oro alla base dell'arco non la troverei, perché la base  si sposta insieme a me. Di là invece l'arco finiva in un punto imprecisato fra i boschi e veniva il desiderio di andarlo a cercare.


L'arcobaleno nella Bibbia è il segno dell'alleanza fra gli uomini e Dio dopo il Diluvio, e ieri mi sentivo così, perché dopo aver scritto il libro e averlo pubblicato ho avuto molto timore di alcuni giudizi a cui tenevo particolarmente. Ora che arrivano e sono positivi mi sento meglio e quell'arcobaleno sembrava proprio un segno, l' arco di luce colorata sopra la strada davanti a me. Puoi venire, siamo in pace, diceva, o così risuonava dentro di me. Uno di questi giorni di pioggia, quando il cielo cambia e io al volante vado a cercare con gli occhi l'arcobaleno, uscirò di strada. Per adesso non è successo...

Non ho foto fatte da noi, ne ho presa una dalla rete.

7 commenti:

  1. È un segno bellissimo l'arcobaleno: ne sono affascinata fin da piccola. Uno dei primi ricordi che ho è quando cercavo di afferarlo dalla finestra della cucina di mia nonna. Allora lo chiamavo "il baleno": l'"arco" che l'ho messo dopo.
    Speriamo che sia un segno di serenità e di gioia. Per tutti noi.

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  2. Bello e poetico il titolo di questo post.
    Mi piace passare a trovarti quando posso, trovo sempre parole intelligenti da queste parti.
    In bocca al lupo per il tuo libro!
    Silvia

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  3. Chissà perché l'arcobaleno ha per tutti un fascino inesprimibile. Forse è l'unione con Dio per chi crede, ma anche per chi non crede, questo fenomeno naturale trascende le spiegazioni scientifiche per ammantarsi di un mistero pieno di gioia.

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  4. Bell'articolo... e poi l'Arcobaleno è una delle magie più belle della Natura :) Un saluto.

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  5. sempre uno spettacolo grandioso

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  6. "Ecco, ho pensato, se cercassi la pentola piena d'oro alla base dell'arco non la troverei, perché la base si sposta insieme a me"

    Questo significa che la pentola d'ora sei tu.... Cara Lorenza, sei preziosa almeno quanto una pentola piena d'oro! Ti scriverò presto perché sto leggendo il tuo libro (forse la prima copia venduta all'estero??) e sono entusiasta, posso dire che anche meglio di quanto mi aspettassi? Spero non suoni male... perché è che sono strabiliata! Mi piace così tanto leggerti. Non sai quanto. Spero tu possa continuare a scrivere, vendere e smettere di lavorare in pizzeria. A meno che tu non lo scelga...

    Un abbraccio
    Cinzia

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    1. Cinzia, sono felice che tu la pensi così. Per me questo libro di Lorenza è qualcosa di molto importante: ci credo moltissimo. Scherzando, con Vincenzo diciamo che questo sarà il nostro bestseller. Che ne dici, rimarrà una battuta?

      Paola Magi

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