sabato 18 maggio 2013

Un giro intorno e dentro il laghetto.






Questa primavera il mio giardino, al costo di un lavoro personale abbastanza duro, è piuttosto ordinato e molto meno effetto giungla dell'anno scorso. Ho tolto moltissime annuali, che nascono da sole, per permettere alle perenni di svilupparsi e dare il meglio di sé. Alcune piante sono cresciute a dismisura, come naturale e forse un pò di più. Il ceanothus accanto alla vasca  rispetto allo scorso anno è dieci volte più grosso, più della sua pianta madre. Avevo fatto delle talee e le avevo date ad alcune amiche, ma loro hanno perso le piante, la mia invece è cresciuta bene e diventata enorme. Questi successi convincono che fare il giardino, anche se perdi alcune piante che compri, alla fine è un'attività sempre in positivo. Qui da me alcune delle piante più belle sono arrivate da scambi, talee o semi, cioè gratis e con un valore aggiunto affettivo. Ma anche quelle comprate spesso hanno una carica affettiva, quando vengono dalla Valeria del "Posto delle margherite", o dai giovani dell"Erbaio della Gorra", o da altri vivai molto amati o anche dalla Cristina qua vicino.

Il fiore della ninfea Mayla



Danze amorose delle libellule turchesi



cra cra...

Intorno al ceanothus avevo messo eremurus giallo, scille di due varietà, aquilegie, tappezzanti, e tutto è sparito sotto la gran massa di fiori blu. Tutto dovrà essere recuperato fra breve oppure in autunno, mi preoccupa togliere le radici a stella ( o a ragno) degli eremurus, che si spezzano tanto facilmente! Il giardino cresce e matura, come la vita, qualcosa si perde e qualcosa aumenta e diventa preponderante rispetto al resto. Metterò delle foto di prima e di ora. Il ceanothus thirsyflorus repens, questo qui che ho io, lo vedo fiorito anche altrove, nei miei viaggi in auto, e non mi pare così bello. Ce n'è uno in un triste giardinino limitato da una triste cancellata quasi carceraria, e alle sue spalle una casa di costruzione recente con le finestre sempre chiuse. E' tutto fiorito, ma è solo! Brutto . Questo mi dice una volta di più che nel giardino conta l'esemplare, ma soprattutto l'insieme e l'armonia che si crea, quando si crea. I miei  ceanothus mi sembrano bellissimi e probabilmente lo sono, anche per la vicinanza di  moltissime altre piante, fra cui una salvia da cucina che Mauro infilò nella terra del greppo lì accanto, e per lo specchiarsi nel laghetto, che ora è quasi affollato di ninfee. Rane ne ho contate almeno dieci, che saltano in acqua quando scendo la scaletta, ma non tutte, alcune più temerarie restano a guardare, un serpentello che riposava su una foglia di ninfea è scivolato senza fretta nello stagno, e i pesci sono ormai abbastanza grossi da non temere ( spero!) attacchi dai predatori... Sono arrivate le libellule grandi ( libellula depressa) e quelle piccole turchese iridescente, meravigliosi gioielli volanti che si uniscono a coppie sull'acqua.... insomma primavera a tutti gli effetti, con rose, bocci, iris di colori difficilmente definibili eccetera. Inutile fare, come scrisse Mariolino, il catalogo di Ingegnoli.
 Il lavoro in giardino questa primavera è soprattutto TOGLIERE, tagliare, potare, ed eliminare. In qualche modo anche nella vita si tratta di ridurre. Si dovrebbe ridurre anche il lavoro, che è proprio troppo!!  Troppo in giardino, in casa e al lavoro che ci fa mangiare. Ma come si diceva con la Loretta del Roseto, abbiamo ancora questa compulsione a comprare e riempirci di piante, pur sapendo che non ce ne potremo occupare per bene, come meriterebbero. Io quest'anno però mi sono contenuta ed ho comprato solo una Mulembergia capillaris e poi  Valeria del Posto delle Margherite mi ha regalato una Phuopsis Stylosa che vado a vedere di continuo perché sta all'ombra vicino a delle pericolose campanule invadentissime. Le faccio largo per vedere i suoi fiori quando le capiterà di produrli. Questa Phuopsis la vidi in una foto su "Giardini" in un bordo misto in Inghilterra, un giardino fatato, creato e curato da due uomini. Dicono che i giardini fatti dai maschi siano più verdi e meno fioriti, questo qui era pieno di fiori colorati ...La Phuopsis mi rimase in mente per i fiorellini a palla, mi piacciono molto i fiori a palla, come le Echinops e le palline delle Buddleie, e ne parlai con Valeria, finché adesso lei l'ha seminata, me l'ha regalata e ce l'ho con me. Una vera responsabilità farla crescere e fiorire e vedere come si comporta. Con le foto di Mauro, che mi sembrano bellissime nonostante io sia con lui ipercritica, facciamo un giro intorno alla vasca, o laghetto che dir si voglia. La foto d'insieme la dedico alla Luisa, che sarà difficile possa venire a vedere di persona. Se avrò tempo di inserirle , che ci vuole veramente troppo tempo anche per questo,  mio marito ha fatto una valanga di foto.

10 commenti:

  1. Sono verde!
    Belle, bello, tutto un paradiso.
    Ora ti invidio anche le libellule turchesi, non solo le rane.
    E tanto per confermare la mia ossessione, stamattina sono andata a S.Arcangelo dove si svolge la fiera Balconi Fioriti e mi sono comprata....... 1 iris, il basilico rosso e quello a foglia piccola.
    Invece di tagliare, pulire, raddrizzare piante
    spatasciate dalla grandine di sabato scorso io
    vado in giro a cazzeggiare. Malata!
    Ciao

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  2. Trasmetti un'immensa voglia di vivere! Le tue profonde descrizioni della natura mi fanno immergere in essa e la respiro, anche se costretta nel centro della città ad annaffiare alcuni vasi di "malvoni" e qualche volta neanche quelli. Il lavoro mi sta prendendo tutto il tempo, gioisco a leggerti e faccio diventare mio il tuo giardino e provo una forma d'invidia per ciò che riesci a realizzare. Di nuovo ti ringrazio per queste sensazioni. Imma

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  3. Che bellezza la vasca coi pesci e tutto il resto! quest'anno le piante sono incredibili, sul mio terrazzo milanese a mezz'ombra sono fiorite due meravigliose peonie, una rosa e una bianca. Non me l'aspettavo, credevo di dovermi rassegnare a trasferirle in una zona più lontana dai miei occhi ma più soleggiata, invece eccoli lì nel loro splendore. Ogni volta che vedo qualche novità nel mio terrazzino penso a te e a quanto mi piacerebbe condividere le mie piccole gioie di terrazzinara cittadina: ma non c'è confronto con la vegetazione lussureggiante di cui, per fortuna, ora che c'è il blog posso godere le belle immagini catturate da Mauro. Le libellule: capolavoro fotografico!

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  4. il tuo laghetto è stupendo, non ho visto nulla di così meraviglioso....inoltre ninfee e fior di loto sono i miei fiori preferiti ma...difficili da trovare!
    Complimenti.
    Buon fine settimana

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  5. Ma che luogo stupendo! Le tue foto poi rendono giustizia a un posto così bello.

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  6. @ tutti: per fortuna che trasmetto energia perché invece sono "spompata". In giardino si DEVE lavorare, altrimenti tutto il bello della primavera non si può godere. Certo la pioggia dal cielo ci sta aiutando molto. Il mio laghetto è piccolo, lo chiamo per non dare troppa importanza "la vasca", è grazioso, ma ce ne sono altri qua vicino altrettanto belli, ognuno a modo suo. La mia famosa Antoinette ha detto a suo marito, mentre guardavano insieme il suo giardino "Io qualcosa nella vita l'ho realizzato!" E' un pò questa la sensazione.

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  7. Bravissima! A realizzare il tuo giardino e a farcelo amare e condividere. Il mio misero spazio verde a Bruxelles avrebbe bisogno della tua magia

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  8. Ma il tuo non è un giardino... è un Eden!!!
    La vasca con i pesci rossi e le ninfee te la invidio proprio!!!
    Un abbraccio
    Francesca

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  9. Grazie Lorenza e aspettiamo la tua Phuopsis, le mie in vivaio cominciano a fiorire ora. Valeria

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