giovedì 6 giugno 2013

Bene, sono già tornata da Milano, praticamente con l'elastico, che mi ha riportato a casa il giorno dopo . Sono molto contenta: ho conosciuto un'amica blogger di Milano, Ambra( Tra sogni e realtà) e un'altra amica che qualche volta ha lasciato un commento firmandosi Ommarì, in realtà Marisa, che è venuta apposta con la sua amica Rosy dalla Valsesia per incontrarmi. Sinceramente sono commossa da queste persone e avrei voluto parlare più a lungo con loro e conoscerle un pochino meglio, ma forse, anzi di sicuro,  ci saranno altre occasioni. Quanto a Marisa mi ha detto che si occupa dell'ospitalità dei pellegrini lungo i vari cammini, e abbiamo scoperto che avevamo un'amica in comune, di Arezzo, scomparsa di recente. Insomma il mondo è molto più piccolo di quello che sembra o forse è vera quella cosa dei "sei gradi di relazione" sei passaggi di persone conosciute per cui si può arrivare a chiunque sulla Terra. C'era anche Elisabetta Brambilla con la sua mamma, che ha lavorato con la mia amica Paola dell'Archivio Dedalus, anche lei presente, al libro insieme a me e che ha fatto una bellissima presentazione..questa ragazza che ha un'età vicina a quella delle mie figlie mi commuove per la partecipazione e  la comprensione del mio lavoro. Infine c'erano Maura e suo marito Marzio, che di recente sono venuti a trovarmi a casa mia. Devo dire con una certa sorpresa che mi è sembrato, incontrandoli , di ritrovare dei vecchi amici, nonostante che la nostra conoscenza sia recentissima. Ci siamo trovati tutti in un laboratorio di tessitura, un appartamento in una vecchia casa piuttosto suggestiva, con molte matasse di lana tinte con colori naturali appese come per decorazione. Eravamo pochi , ma forse per questo l'incontro è stato piuttosto spumeggiante e alla fine tutti parlavano e si scambiavano opinioni ed esperienze e mi è sembrato molto bello. Mi pare che siamo in tanti ad aver bisogno, oltre all'incontro virtuale,  dell'incontro reale, di trovarsi e scambiare con persone affini .Grazie a tutti, soprattutto alla nostra ospite gentile del laboratorio. E mercoledì pare che si riparta, di nuovo a Milano, organizzato dalla Paola, che però come editrice è in una tale girandola di presentazioni che non sapeva più dove e come, la prossima volta. Ce la farà questa vecchietta a tener testa alla sua amica? Intanto stamani sono andata in Piazza Duomo a piedi e sono passata davanti alla chiesa di San Lorenzo, dove non ho potuto entrare, era troppo presto, ma mi son goduta un pò la fila di colonne davanti alla Piazza , come mi piacciono! Milano è proprio bella, non ci potrei vivere forse, ma mi piace molto andarci.

3 commenti:

  1. Carissima Lorenza, mi ha fatto molto piacere conoscerti e sono d'accordo con te con quel bisogno impellente di conoscere concretamente le persone con le quali si è creato un contatto virtuale e su quel senso di amicizia profonda che si crea con persone appena conosciute, ma con le quali si è in sintonia.
    Ho appena iniziato a leggere il tuo bellissimo libro che mi apre a un mondo che è tuo ma anche universale, carico di emozioni filtrate dalle tue parole. Spero anch'io ci possa essere ancora una occasione di scambi, magari al prossimo incontro blogger. Ne abbiamo parlato a Roma e si è pensato di organizzarlo a Ferrara, ma si vedrà poi a settembre/ottobre.
    E infine sì, Milano è bella, quale che sia l'opinione di molti.

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  2. Siamo stati tutti molto soddisfatti dell'incontro: l'ambiente era molto bello e adatto, stranamente molto adatto: dico "stranamente" perché di solito le presentazioni dei libri si fanno nelle biblioteche o nelle librerie, c'è una piccola "scena" e il publico siede nelle file di sedie di fronte all'autore accompagnato da un "interlocutore" ufficiale. Invece noi eravamo seduti fra matasse di lana colorata e bellissimi tessuti, tutti intorno a un enorme tavolo, ci si vedeva tutti in faccia, gli "oratori" prendevano la parola volta per volta, interpellati da me o da Lorenza, e solo in quel momento si capiva che il loro ruolo, rispetto al resto delle persone, era quello di commentare e raccontare la propria esperienza di lettura del libro. La presentazione è stata fatta nell'ambito del Festival della Letteratura di Milano, un'iniziativa nata "dal basso", tantissime realtà (associazioni, piccoli editori) che si sono messe insieme per realizzare una enorme kermesse intorno alla scrittura: Milano ha scoperto molti luoghi "speciali", particolari, che hanno permesso a moltissime persone di scoprire piccoli angoli suggestivi della nostra bellissima città. Sono felice che tu apprezzi la bellezza di Milano, cara Lorenza Vitamina: io l'ho sempre apprezzata moltissimo, e mi fa piacere poter condividere questo amore. Aspettiamo di nuovo gli amici che vogliono incontrarti mercoledì 12 giugno presso la Biblioteca di Sant'Ambrogio alle 15,30.

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  3. Cara Lorenza, è stato un piacere conoscerti "in carne e ossa", in realtà ti conoscevo già, ma vederti è stato bello, con la tua semplicità nel vestire, nel parlare nell'essere. E' stata una bella giornata, ci siamo sentite in famiglia in questo laboratorio di grandi progetti. Il tuo libro è qui e non stupirti se non l'ho ancora letto, aspetto l'occasione, come un dolce speciale da consumarsi no in un momento qualsiasi ma in un luogo e in un momento speciale del proprio sentire,e credo sia arrivato. Parto per Roma dove insieme a Rosi avremo il compito di accogliere i pellegrini presso lo ospitale di S. Giacomo e S. Lavre di Via Galvani. Ci sono già stata e so che lì avrò spazio idoneo per la lettura del tuo libro.Avrei voluto scriverti subito dopo l'incontro, ma anche qui ho voluto aspettare, non ti sei scoraggiata vero? Sento di avere con te molte cose in comune, non solo l'amata Toscana.... Ti abbraccio cara Lorenza e continuerò a leggere il tuo blog e a sentirti sempre più amica.
    P.S. Sono appena tornata dal Cammino di Assisi, faticoso ma bellissimo se vuoi vedere alcune foto le ho pubblicate su facebook,(lo frequento in punta di piedi)il costo è minimo, possiamo parlarne, si può fare....

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