martedì 25 giugno 2013

Solstizio d'estate

 Ricordate quando c'era Lara con la sua Estate incantata? Ci ricordava la scansione dell'anno, le feste celtiche e i loro significati. Mi manca . Queste notti intorno al solstizio la luna è stata piena , il cielo sereno e luminoso della sua luce fredda e chiara e nell'aria tanti profumi, le strade in città sono invase dall'odore dei tigli e dei rincospermi,  qua in campagna   si sente il gelsomino, quello officinale , e nella valle canta ancora l'usignolo insieme alle rane della vasca . Di giorno ogni tanto un falco viene a trovarci volando alto sopra di noi. Muove appena le ali poi resta fermo nella corrente potente che lo sostiene. Chissà che significa che il sole sia al suo culmine nel solstizio e insieme la luna sia piena  e molto vicina alla Terra ?
 Erano alcuni anni che non vedevo così tante lucciole , la loro presenza notturna mi fa molto piacere. Ho sempre il timore di dover constatare, osservando questo piccolo spazio,  che il mondo muore, con le api che spariscono, con le lucciole che non ci sono più, ma poi per fortuna eccole apparire sui fiori tutti blu, tutti dello stesso colore/non colore nella luce della luna, a visitare il giardino vivo anche nel colmo della notte. Sono solo un ospite, un osservatore, tutto adesso avviene anche senza di me, le rane ormai padrone della vasca, le libellule che a mezzogiorno combattono e si accoppiano sull'acqua e occupano il giardino anche lontano dal laghetto venendo a visitare altri fiori. Una volpe di notte mi è apparsa proprio prima del cancello di casa, sparendo nell'ombra di una siepe seguita dalla sua codona. In cielo le stelle sono puntini irriconoscibili, troppo forte la luce della luna, l'aria è fresca per una perturbazione che non è arrivata fin qui... In giardino accadono cose grandiose: le campanule bianche dell'Antoinette hanno fatto una gran fioritura, e anche l'elegante penstemon rosso fucsia che mi aveva dato l'anno scorso è pieno di fiori . Qua e là sono nate delle altee rosa chiarissimo e più intenso, scegliendosi il posto in cui germinare, e contrastano con le dalie rosso bordeau. Il primo piano della bordura è nella totale confusione, ma forse è una fortuna perché ci è nata una Oenothera Missouriensis! Ne avevo comprata una qualche anno fa, subito persa, ma si vede che un seme dormiente ha preso vita, o una radice residua; ho rischiato di strapparla, sembrava una comune cicoria, ma poi qualcosa mi ha fermato, l'istinto di giardiniere mi ha fatto suonare un campanellino "Aspetta! Che non sia qualcosa di interessante!" Infatti lo era , ora devo solo svegliarmi abbastanza presto per vedere il suo fiore giallo, perché fiorisce al mattino presto. La pontederia nella vasca ha fatto almeno quindici fiori e le verbene bonariensis hanno creato una piccola selva in alcuni punti del giardino. Girando fra le mie piante, quelle che fioriscono ora e quelle che maturano i semi, sento una gran soddisfazione che cresce e diventa un pizzicore alla base della colonna vertebrale, un'eccitazione vitale al pensiero di tutto il lavoro che mi attende, che non mi spaventa se questi sono i risultati. Il giardino porta salute, vita e progetto di futuro.

11 commenti:

  1. Vitamina trovo in questo tuo post una poesia della natura ed un amore che muove il mondo e che mi commuove, ti chiedo: posso postarlo in un mio blog? certamente facendo riferimento a te e alla bella persona che sei

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  2. Quanto mi piace venire qui a leggerti! Anche a me manca Lara e pure a me piace andare di pari passi col ritmo delle stagioni, solo che ultimamente ho avuto il pc in riparazione! Rimedierò =)

    A presto e buona Estate!

    Lena

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  3. Come è bello leggerti e lasciarsi andare alla magia delle stagioni, delle piante e del rigoglio della natura!

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  4. Leggere Vitamina è una piccola consolazione dai guai quotidiani, fa ritrovare il piacere di esistere.

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  5. E' così viva e felice la tua descrizione da riuscire a vederti mentre ti muovi e giri per il tuo giardino o guardi con compiacimento le lucciole o la luna.

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  6. Arrivo! Non posso perdermi questa magia.
    Ciao

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  7. Manca molto anche a me Lara, ci ho pensato proprio in questi giorni.
    Le lucciole, oh le lucciole! Ma sai che non ho mai avuto il piacere di vederle dal vivo? Ci ho sempre però fantasticato sul primo incontro, devono essere magnifiche!

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  8. Sono ripassata per augurarti buone vacanze, poco prima della mia partenza.

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  9. Tutto, sottoscrivo tutto quel che dicono le tue commentatrici, cara Lorenza. Tu sai cogliere le magìe che accadono attorno a te e sai spremerle per gustarne fino in fondo le meraviglie.
    Ho appena riletto il tuo libro ed è stato un ritorno a casa. Che brava sei...
    Sari

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  10. in punta di piedi mi aggiro tra lucciole pulsanti e fiori rari, la magia della notte del solstizio si ripercuote arcana, sui pensieri che tornano dolcemente a profumare

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