domenica 13 dicembre 2015

So che qualcuno sarà curioso di sapere com'è andata la laurea della mia figliola: molto bene, 110. La sua tesi è molto bella. Non ce l'aveva fatta leggere prima, e ora, scorrendola velocemente, pare che contenga molto di lei, della sua vita negli ultimi anni, delle sue scoperte sul mondo e su stessa. E questo è molto più importante di uno studio asettico e distaccato, almeno io la penso così. E' un libro corposo che contiene anche alcune sue foto, molto evocative, e dei suoi disegni. Non so come esprimere quello che provo, ma forse è un senso di ricchezza, un regalo di Natale. 
Questa buona notizia si somma a quella dell'avvenuto accordo sul clima, a Parigi. So che molti saranno delusi e che ci sono molti punti, ( tipo quelli sul controllo, che ogni paese eserciterà da solo) che sono deludenti e fonte di preoccupazione, ma è comunque un grande passo fatto da tutti i paesi del mondo. Per questa volta voglio vedere le metà piena del bicchiere e in ogni modo, anche sdentata o col bastone, sarò presente con la mia voce e la mia vita fino alla fine, per quel poco che è in mio potere fare, a difesa della Terra.

2 commenti:

  1. La tua figliola, che soddisfazione e che gioia dovete avere provato tutti: congratulazioni. I figli diventano grandi e spesso ci stupiscono l'impegno, la capacità, la profondità con cui affrontano ogni cosa che a loro interessa.
    Gli accordi sul clima appena siglati sono, per come la penso, un inizio, un primo necessario passo a cui, spero, se ne aggiungeranno altri più importanti.
    Anch'io, come te, finchè avrò fiato lo userò per difendere persone e cose che mi premono... lo ritengo necessario.

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  2. Cara Sari, mi leggi nel pensiero, sono proprio stupita dell'impegno, della capacità e della profondità che Gaia ha dimostrato.

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