sabato 26 marzo 2016

Creatori di paesaggi

fioritura di camassia e tulipani
Quando l'esploratore Vancouver arrivò sull'isola che poi prese il suo nome, davanti alle coste del Canada, pare che rimase incantato dalla bellezza del luogo: boschi radi di quercia bianca, tipica del nord america, inframezzati da prati e radure in cui fioriva la camassia, una specie di giacinto, più somigliante alle scilla, dai fiori azzurri, come pezzetti di cielo caduti a terra. Le querce bianche hanno la corteccia grigia e a primavera le foglie che si aprono vanno dal rosa al al giallo chiaro al verde tenero. Il posto era così bello che a Vancouver sembrò di essere arrivato in Paradiso, una specie di giardino spontaneo e naturale curato e perfetto che sembrava averci messo mano Dio in persona. Dopo tanto tempo gli studiosi hanno compreso che anche quello, che sembrava un paesaggio per l'appunto spontaneo, era invece creato, o almeno modificato e favorito dagli uomini che vivevano lì. Quelle popolazioni raccoglievano sia le ghiande delle querce che i bulbi della camassia, e pur essendo entrambe piante della flora locale, ne favorivano in ogni modo la crescita. Gli uomini  cosiddetti selvaggi erano creatori di grandi paesaggi pacifici e belli. Ho preso l'immagine e la storia da un documentario di RAI 5, uno dei giorni scorsi mentre stiravo. Ho immaginato di essere Vancouver, scendere dalla nave  e trovarmi in Paradiso...anche qui, ora, il giardino abbastanza in ordine sembra un Paradisino, un piccolo spazio dove si cerca in ogni modo di conservare bellezza e civiltà e anche pace. Buona Pasqua  alle mie care amiche Loretta, Sari, Cinzia, Emanuela, ad Adriano che non sento da tanto, ma vedo i suoi post, e a tutti voi che passate di qui .

3 commenti:

  1. Quando l'uomo si converte alla natura, possono accadono queste meraviglie. Anche senza foto, i tuoi auguri pasquali profumano. Grazie Lorenza, che la tua festa sia... primaverile, festosa e allegra.

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  2. Sono da poco tornata da un viaggio d'istruzione, una gita scolastica come si diceva una volta. Li ho fatti viaggiare in pullman, non in aereo, e li ho protati vicino a Milano, in Svizzera e in Francia, la Franca Contea subito dopo il confine con la Svizzera. Abbiamo così potuto vedere i paesaggi. Meravigliosi: il passo del Gottardo, quello che fa da sfondo al celebre ritratto di napoleone sul cavallo bianco; il passo che Turner dipinse, per creare un'immagine sublime; e poi i paesaggi verdeggianti della Frnca Contea, su fino alla chiesa di Le Corbusier a Ronchamp. Una meraviglia. D'ora in avanti farò solo viaggi di istruzione che prevedano lunghi giri fra paesaggi affascinanti.

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  3. Peccato che non si veda la foto, con le tue parole mi hai fatto viaggiare in splendidi paesaggi

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