venerdì 10 giugno 2016

Piove


Piove. Ma quanto piove!
Uno di questi giorni, in un momento che non pioveva, ho alzato gli occhi al cielo momentaneamente libero da nubi e ho visto volare degli uccelli: storni e piccioni, come sempre, che abitano le mura di una chiesina semidiroccata del paese. Fra di essi un uccello con delle grandi ali: un falco, diciamo noi, ma non sappiamo se sia un nibbio, un gheppio, o davvero un falchetto. Intorno a lui volava un piccolo, un figlio; non avevamo mai visto un rapace diurno accompagnato da un figlio che gioca in volo. Si sono improvvisamente separati, l'adulto è andato verso Verniana, il piccolo è tornato indietro, incontro all'altro genitore che è comparso nel nostro campo visivo e anche con quello ( madre o padre) giocava allegramente nell'aria. Si vedono sempre nuovi spettacoli, Mauro è andato a prendere la macchina fotografica, ma tutto era già finito.

2 commenti:

  1. L'attimo sparisce ma qui ne trovo una traccia quasi fotografica. Anzi, è un video.

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  2. Che bella scenetta che ci hai descritto, anzi no, proprio una scena.

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