Elogio della lonicera fragrantissima.
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La lonicera che fiorisce a gennaio nel mio giardino. |
Kolkwitzia amabilis. |
Un profumo "polveroso". Mi guardò e disse che somigliavano ad una ragazza riservata, giovane, bella, ma non sfacciata, sottile, con poco seno, vestita in modo non vistoso. Fece un ritratto anche più dettagliato di questo e si capiva che aveva apprezzato ragazze così, in un tempo non lontano. Acoltai stupita. Commento originale da quell'uomo, che doveva avere una notevole sensibilità dietro l'aspetto rude. Così sarebbe Kolkwitzia amabilis se fosse una donna.
E Lonicera fragrantissima come sarebbe? Forse una ragazza robusta che a scuola non emerge, una seria lavoratrice, che fa il suo lavoro senza eccellere, ma nelle situazioni difficili da il meglio di sé. Una ragazza con le gotine rosse e i capelli biondi, non bella, ma carina e di compagnia, che in certi casi può diventare un'eroina. Una di quelle ragazze che alla fine della seconda guerra mondiale, in inverno, facevano con la bicicletta le staffette della Resistenza. Eccola lì, fiorita da quando, fine novembre, primi di dicembre?
Non volevo, mi prendeva per principiante, sono capace di coltivarmi roba un pò più difficile. Insistette così tanto che mi toccò prenderla, insieme ad altre piantine, ma è proprio vero, è un arbusto facilissimo, grato di esser stato tolto dalla dura Siberia, ricompensa con prestazioni eccellenti in periodi neri del giardino. Quando esco ne sento il profumo, che si spande anche col freddo. Adesso mi ci sono affezionata e l'adoro. Faccio l'elogio della facilità, della resistenza (l'esempio mi è stato utile) dell'umiltà e della bellezza senza eccessi, di Lonicera Fragrantissima.