conversazioni in pizzeria
28 dicembre 2019
Ieri sera in pizzeria verso le undici e mezza io e i miei colleghi mangiavamo seduti a un tavolo della sala. In silenzio completo e forse un giorno potrò dire perché. Vicino a noi un tavolo con 5 persone sedute tutti intorno ai 40 anni, quindi giovani. Ormai c'era poca gente e arrivavano delle parole. Stavano parlando rilassati, un paio mezzi sdraiati sulle sedie, di una donna che non era presente. Uno di quelli sdraiati ha detto: "...è la mamma della mi' figliola...". Quindi parlava di una ex compagna e di certe difficoltà che aveva con lei. Una donna, l'unica del gruppo, ha detto: "Ma quando hai una storia con un'altra...lei è stata ferita...lo capisci...è difficile accettare..." con un tono tipo Amici di Maria De Filippi. Amici di Maria De Filippi è un programma televisivo che ha diseducato l'Italia per decenni. Non lo guardo, ma certe volte passo di lì col telecomando.
Non ho sentito molto di più della conversazione a fine cena. Ma mi sono chiesta alcune cose: primo, come si fa a parlare con tanta leggerezza di una vicenda famigliare, al tavolo di una pizzeria, come se si parlasse di soldi. (Tutti a cena parlano di soldi, si sente dire ...duemila euro...ventimila euro...ottantamila euro, trecentomila euro...)
Famigliare, sì, perchè anche se magari non sono sposati quando si fa un figlio è lo stesso famiglia. E se ne parla mezzi sdraiati, come un pettegolezzo, senza quasi partecipazione, lamentandosi del fatto che la ex compagna gli aveva messo contro la figlia.
Due. Che cavolo di famiglia è se con questa leggerezza si hanno "storie con altre persone". "Durante" la famiglia. Si esce di casa e si va con altri che al momento ci tirano di più. Il legame che tiene insieme le coppie per fare famiglia è la fiducia, nella sua forma chiamata fedeltà.
Tre: per me si sono fritti il cervello con i talk show. Capisco che non è una raffinata analisi, ma certe volte viene voglia di rimandare la gente adulta a ripetizione di sentimenti, di affetti. Anche proprio di banale educazione. Questo è il prezzo che paghiamo a ben vent'anni di "cultura" delle tv berlusconiane, che ancora imperversa in diversi canali. Roba molto tossica. Magari poi questo post lo tolgo.