Cara figlia

 27 maggio 2026

 Poco fa, alle 9,30, è ripartita la mia figlia grande che era stata con noi dal 13 maggio scorso. Mauro l'accompagna al'aeroporto. Quando viene fa quasi "scorta" di gentilezze, strapazzamenti e coccole con gatti e cane, che a casa sua non ha. Dice che la Milly è il cane più bello del mondo, che palesemente non è vero, perché la Milly ha la testa da lupetto, le orecchie da asinello, il corpo e le zampe di proporzioni diverse. Le zampe somigliano a quelle del bassethound, corte, un po' storte, girate un po' all'esterno. Chissà quanti cani ci hanno messo pezzi di patrimonio genetico. Del bassethound ha l'istinto del cacciatore e quando durante una passeggiata incontra un animale, selvatico o no, fa delle scene da film, piange e urla, perché vorrebbe essere libera dal guinzaglio e fare la sua parte. Succede con anatre, galline, conigli, lepri, caprioli ecc. Solo di recente ha imparato che con le galline dell'Antonella occorre essere più garbata. La sua parte invece la fa di notte rientrando in casa di corsa con qualcosa in bocca che deposita su un tappeto di iuta nel soggiorno, di solito un topo morto. Prende più topi dei gatti. E per concludere ha la coda a ricciolo. Non è una bellezza ma è molto simpatica e ovviamente siccome le vogliamo bene ci sembra anche bella. La Fiamma quando sta qui gioca molto con la Milly e coi gatti. Coglie ogni loro minimo segno di malattia o decadenza. Noi coi gatti siamo più sbrigativi, attenti se non stanno bene, ma non fissati, anche perché fra stanziali e più occasionali sono 7, e odio l'approccio Michela Brambilla. Questa visita della Fiamma è stata più piacevole di altre, a volte quando se ne va manifesta sollievo perchè non ci sopporta più e si capisce che non vede l'ora di tornare a casa sua, quindi anche noi proviamo un certo sollievo. Questa volta invece è stata così carina che mi ha fatto male il cuore più del solito. Il primo fine settimana che è stata qui si è sentita male l'altra figlia e ha passato al prontosoccorso la sera del sabato, poi ci sono tornata io con lei la domenica mattina. La domenica sera la Fiamma è stata da loro, che abitano qua vicino. Sono passata anche io e entrando in casa ho sentito rumore di aspirapolvere, era la Fiamma che stava pulendo i pavimenti. Quando c'è e è di buonumore si dà da fare, aiuta concretamente.  Stamani, giusto prima di uscire di casa, col trolley accanto, mi ha detto che devo mettere la protezione solare perché la pelle mi invecchia troppo e poi è pericoloso, e devo anche mettere il cappello, perché, io non lo posso vedere, ma in cima alla testa ho un lieve diradamento. Qui ci vuole una risata. Invecchio, e non le fa piacere. Cara figlia, coraggio, ci sarò anche quando non ci sarò più.