Mazzolini da sposa d'estate
12 agosto 2026
Stamani Erica Vaccari su facebook raccontava del suo lavoro di decoratrice floreale per un matrimonio in questi giorni, in Inghilterra. Pure loro con questo clima sono messi male, mia figlia che vive in Galles dice che le case fino a qualche anno fa non avevano bisogno di essere fresche in estate, perché faceva fresco comunque, e in inverno tenevano tanto caldo senza doverle coibentarle bene. Ci fece un viaggio Gigi Sacchini quando era assessore verde per il comune di Arezzo e al ritorno raccontò di questo caldo esagerato negli interni: gli inglesi avevano sia petrolio che energia nucleare, tenevano il riscaldamento alto, avevano prezzi bassi per scaldarsi. Erano gli anni 90. Ora è molto diverso.
Erica Vaccari parlava dei prati secchi e gialli, anomali e imprevisti nel Regno Unito, e della sua preoccupazione che le composizioni floreali, per il caldo, con 32 gradi, appassissero, che non si presentassero al meglio. Ha messo le foto: grandi mazzi di bellissimi fiori estivi, molte dalie, tanti colori. Un post bello che rivela attenzione e consapevolezza. Concludeva che forse bisogna accettare l'imperfezione se si vuole avere una condotta sostenibile.
Leggendola mi sono ricordata del mazzolino della N. La N. è la figlia della mia amica Antoinette che qualche anno fa si sposò a metà luglio, in un'estate appena un po' meno bollente di questa. Non
ricordo più a chi venne l'idea, ma la sua mamma e io ci ritrovammo con
l'impegno di farle il mazzolino da sposa. Eravamo entusiaste. Siccome la sua mamma aveva tanto da fare per preparare il matrimonio andai io a cercare i fiori per comporlo, ma a metà luglio dai fiorai si trovava pochissimo: quei crisantemi comuni presenti tutto l'anno, margherite dal centro verdastro, ma mi facevano una gran tristezza. Riuscii a rimediare qualche rosellina bianca pagandola molto cara, e qualche lisianthus, ma altri fiori qualcuno mi disse che avrei dovuto ordinarli con molto anticipo. Volevamo fare un mazzolino di stagione, ma avevo poco in giardino, come sempre in questo periodo. Poi qua vicino trovai da un rivenditore delle zinnie bianche. Me le colsero dal campo. Il mazzolino lo facemmo con queste zinnie bellissime, le palle blu delle mie echinops ritro, le roselline bianche e poco altro. Bello!! Un mazzolino per una sposa di piena estate, forte, che punge un po'. Credo di avere una foto da qualche parte. Però venne l'ansia anche a me. Bisogna prepararlo i anticipo e non sai come si presenterà alla cerimonia, se sarà ancora abbastanza fresco e piacevole. Lo preparammo la sera prima, lo misi in acqua in un vecchio frigo scassato che faceva solo un fresco cantina e la mattina la mia amica lo consegnò ...andò bene, le foto lo testimoniarono. In estate si trovano fiori che sembrano di carta, ruvidi, o che pungono, dalie non ne avevamo e non si trovavano. I fiori che pungono possono rappresentare certe inevitabili difficoltà che la vita presenta e in mazzolino da sposa forse si dovrebbero evitare. Anche se sono realistici. Oggi ho fatto una ghirlanda per me. Ho fatto la base con tre o quattro rametti di bambù, poi ho messo le infiorescenze appassite di una ombrellifera, i fiori secchi di eringio blu, che bucano molto, le palle dell'echinops, sempre blu,e i fiori verdi dell'ortensia Annabelle. Tutto di stagione, bello, per finire l'estate.