La grande sete

5 settembre 2026  

Ieri intorno alle 19 siamo stati a camminare qui vicino, proprio accanto, a Oliveto. In questo periodo dannato e bollente mi piace andare sulla via dei mercanti, un sentiero da cui si vede Civitella sulla sinistra, in mezzo ai campi in piano, con le colline sullo sfondo, ancora verde e dopo le 19 in ombra, sempre un po' ventilato. Ma Mauro si annoia. Mauro si annoia sempre, irrequieto cronico, ieri sera ha voluto andare a Oliveto. Che è un posticino bellissimo con un fantastico panorama, ma non ora. Ora è un deserto. Una tristezza infinita. Intanto è quasi disabitato, ci sono più case che abitanti. Durante il covid ci stavano 23 persone, ora non so. Palazzi interi del 1800 e 1700 vuoti, lampioni alle 20 accesi per poche persone. In più tutto secco, gli olivi con le foglie ripiegate per difendersi da vento e sole, qualche ciuffo di erba grigiastra e polverosa, non un canto di uccelli. Mi chiedo come si possa proporre di visitare la nostra Toscana ai turisti, anche se certi agriturismi o relais hanno tutto irrigato basta uscire fuori per trovare l'anticamera dell'inferno. Sono tornata a casa mia, che normalmente mi sembra tutto molto sofferente e assetato, e mi pareva il paradiso. Stamani ho annaffiato due ore. Spero che il 9 pioverà come prevedono. Lo spero con tutto il cuore.