20 aprile.

A primavera c'è tantissimo da fare , per esempio bruciare le frasche potate di olivo, dopo aver ripulito la legna che si può ricavare per la stufa e la griglia , e alla fine della giornata siamo stanchi morti e verniciati di terra , sudore e fumo . C'è da diserbare in giardino , ERBA , la sogno anche di notte e di giorno ci combatto con la zappa, la vanga e le mani .Ci sono anche molte altre cose , ma ve le racconterò via via che le faccio.
Quello degli olivi è un lavoro in funzione dell'olio; quello del giardino è lavoro "gratis" , nel senso che non te lo paga nessuno , non ci ricavi niente , ma che bellezza tornare a casa e trovarsi in un Paradisino a cielo aperto !

Anni fa, per andare al ristorante a lavorare ,  passavo da una stradina del centro storico di quelle chiuse da mura alte, dove ogni tanto, da un cancello o dalla fessura nel legno stagionato di una porta, occhieggi l'angolo di una corte o di una giardino cittadino : molto bello, mi ricorda la strada dove sono nata. Avevano da poco ristrutturato con garbo una casa con l'orto e sulla porta avevano scritto i nomi dei nuovi proprietari e poi il nome dato da loro alla casa : "Il Paradisino". Auguro loro che sia rimasto un Paradiso in tutto ,negli anni .

Invece , a proposito del contrario del Paradiso , ieri sera, mentre scorrevo i blog degli altri, sentivo la voce di Maurizio Lupi alla televisione , che proclamava le regole della democrazia : un popolo ci ha eletti e per cinque anni dobbiamo governare , siamo legittimati a farlo!! Tuonava .
Ma non si accorgono che non son più legittimati a far niente? Che si sono giocati ogni possibilità di essere legittimi , ormai solo la forma vuota è rimasta ed è una vera dittatura che si è instaurata . Vi invito a leggere il blog di Giulia e quello di Sari , su questi argomenti . Aprono bocca e si delegittimano da soli , solo che gran parte del pubblico , considerando l'elettorato= pubblico televisivo, perchè tutta la manovra è passata da lì , o è pagata , quindi felice , ed ha scambiato la propria libertà con denaro, poco o tanto che sia , o è rincitrullita dalla televisione e dalle numerose forme di dipendenza che l'era berlusconiana ha diffuso.

Basta , torno al mio piccolo spazio di libertà : le peonie gialle sono per Grazia !
Alcuni scorci del giardino si stanno già trasformando , le lunarie violette hanno colonizzato tanti spazi al'ombra e al sole , la colonia di tulipani quasi insevatichiti mi piace per la trasparenza della luce .
Un pò di glicine , pioggia lilla , come tutti in questi giorni .Quest'anno la primavera è asciutta, mi ripeto, ma questo vuol dire, per esempio , che la fioritura del glicine è particolarmente leggera ed evanescente , non come certe fioriture grasse e prosperose di pianura, con i grappoloni pieni di fiori . Questo glicine, poi, fiorisce in assenza delle foglie , che spuntano mentre i fiori appassiscono .
E' proprio l'individuo che si comporta così .
La foto seguente è il primo fiore di ninfea dell'anno , la ninfea Mayla.
Non sono contenta delle foto che faccio , ma devo accontentarmi , le alternative sono 1) chiedere a Delia e Tiziana di venire dalla Sardegna a fare le foto 2) aspettare che mia figlia fotografa torni a casa . La seconda mi pare più praticabile.
Qui trovate un post dello scorso anno , sulla primavera precedente a questa , molto bagnata ed esplosiva , post con cui , visto che l'ho scritto io, sono ancora completamente d'accordo. Domani sarà il giovedì di Pasqua , quello dell'ultima cena e della lavanda dei piedi . Per il momento vi auguro che sia un tempo di raccoglimento e di pace , che se non la coltiviamo dentro di noi , nelle nostre vite , non c'è verso di realizzarla per tutti .