il diavolo


12 luglio 2026

Da un anno mi interesso più profondamente della questione palestinese. Ho letto libri e articoli, ascoltato interviste e podcast, seguito le notizie sui social e sui canali di informazione, quando è stato possibile sono andata a sentire testimoni, qui, qui e qui . La questione Palestinese è diventata una lente che fa indagare con un nuovo sguardo anche il resto che accade. Attraverso la Palestina si capiscono cose sul funzionamento dell'informazione, sulla fabbricazione e commercio delle armi, sull'uso dell'intelligenza artificiale, sulla finanza globale, sui vizi più schifosi e crudeli dell'uomo. Se si studia la questione palestinese si arriva lontano: in Italia, nei paesi africani, in America latina, perché ebrei e sionisti agiscono a livello mondiale attraverso gli USA e altri governi su cui hanno enorme influenza, economicamente o tramite il ricatto. Su Instagram ho messo da parte tante notizie sulla Palestina che tutte insieme costruiscono una visione del mondo molto diversa da quella che avevo anche solo due anni fa. Ogni notizia crea un'immagine più precisa. Da quale si può iniziare? 

Dalle foto e filmati di betoniere israeliane che rovesciano cemento sui pozzi artesiani della Cisgiordania? L'acqua è per tutti gli uomini essenziale, tanto che buona parte dei soldi raccolti dalle varie associazioni che operano in Palestina va nel comprare e distribuire acqua pulita alla popolazione martoriata, mentre la stessa acqua è abbondantemente a disposizione degli israeliani, a pochi metri di distanza, di là da una rete o un muro, così abbondante che in quei posti aridi possono farsi delle piscine. Nel giugno scorso, del 2026, è uscita la notizia che gli israeliani hanno occupato un sito archeologico palestinese e l'hanno riempito d'acqua usandolo come piscina "storica", in spregio a tutti quelli, palestinesi e libanesi, a cui la stanno facedno mancare.

Si può continuare con i post di Joe Kent dove dice che non sono state permesse indagini sull'assassinio di Charlie Kirk e che potrebbero averlo ucciso (ipotesi sua, tanto per cambiare) gli israeliani. Su  Charlie Kirk metto un link che vi porta a wikipedia da cui capite subito quanto era controverso questo personaggio, appartenente a una delle sette cristiane, i cristiani evangelici, che negli USA sostengono Trump. Abilissimo a drenare denaro per sostenere direttamente o meno Israele. Tuttavia dopo aver visitato la Palestina, colpito dall'orrore che gli israeliani stanno compiendo, se ne era dissociato e si era espresso contro la strage sistematica, o genocidio; appena fatte queste esternazioni, lui, sostenuto fino a quel momento dall'AIPAC, è stato ucciso. Hanno subito trovato un colpevole, ma senza fare indagini, che fa pensare a un capro espiatorio fra quelli della storia degli USA, come l'uomo che "uccise" J.F. Kennedy. Cè un video di qualche tempo fa di Massimo Mazzucco che mostra il momento della morte di Kirk e fa delle ipotesi, molto interessante

Si può tornare in Palestina con i post e le foto, moltissimi, che documentano la distruzione dei 36 ospedali di Gaza e la conseguente impossibilità di curare la popolazione, sia i malati, che in ogni luogo ci sono, che i feriti da drone o bombardamento. Ci sono innumerevoli post di denuncia di medici di tutto il mondo che hanno prestato servizio a Gaza per le associazioni umanitarie. 

Per non spostarsi tanto da questo tema si possono prendere le notizie sulla carcerazione dei medici palestinesi, trattenuti senza accuse. Non ci sono accuse nè reati: sono medici e paramedici e infermieri. Come il dottor Hussam Abu Safiya, pediatra che è rimasto al lavoro anche dopo che gli hanno ucciso il figlio o la dottoressa al- Najjar, a cui hanno ucciso 9 figli e se li è visti arrivare morti o in fin di vita in ospedale, e sono solo i casi più eclatanti di decine.( Quando è stato operato mio marito di recente all'Ospadale della Fratta c'era un manifesto con la richiesta di liberare questi operatori sanitari con le loro foto realizzato dai colleghi italiani. Mi ha commosso.)

Per restare in argomento si può andare a vedere le condizioni di detenzione nelle carceri israeliane dei bambini...ho sbagliato, non si possono vedere, non fanno entrare nessuno a documentare. E gli stupri dei detenuti maschi e femmine, anche usando i cani, oltre che paletti metallici e altri oggetti. Alcune persone sono morte per questo, con danni interni gravissimi tipo l'intestino perforato. Rende l'idea della forza e dell'accanimento con cui veniva svolta l'operazione. 

Per rimanere alle carceri si può parlare di una legge israeliana relativamente recente voluta dai ministri mostri Ben Gvir e Smotrich sulla pena di morte per detenuti rigorosamente e soltanto palestinesi, che vengono ritenuti tutti, senza prove e senza accuse, terroristi.

 Possiamo passare ai panorama: panorama di città che non esistono più, Gaza e, ci dice il cardinale Pizzaballa che ci è tornato da poco, anche Rafah. E il Libano. 

Gli stessi paesaggi sono "goduti" da cittadini israeliani che si siedono in punti panoramici, dove sono state appositamente messe delle sedie per stare comodi, a ammirare i bombardamenti e le città rase al suolo, magari bevendo un aperitivo. Poi dicono che gli israeliani non sanno: sanno eccome!

Scorro la mia raccolta su Instagram e trovo il caso di Shoshana Strook, figlia di Orit Strook, ministra israeliana, che ha accusato i genitori di abusi sessuali nei suoi confronti durante cerimonie pedofile. In seguito la giovane donna è stata trovata morta.

D'altra parte non sorprende. Epstein fece affari con Netanyahu, il quale nega che sia stato un agente del Mossad, ma tutto il mondo ormai ritiene che l'impunità di Israele sia dovuta a ricatti che si basano su materiale raccolto da Epstein, che in puro stile israeliano spiava tutti, attirandoli nelle sue varie residenze e inducendoli a usufruire delle sue giovanissime vittime, fino ai casi che l'opinione pubblica ha già dimenticato, perché il pensiero è insopportabile, di torture e uccisioni  di neonati. Bambini rapiti o comprati.  

Di seguito trovo le lezioni nelle scuole israeliane che hanno per argomento la cultura dell'Iran, allo scopo unico di far entrare i giovani nei servizi segreti durante il servizio militare. E anche lezioni più "normali" in cui si parla dei coabitanti palestinesi come di feccia da eliminare.

Poi trovo che a Gaza un numero di persone fra 5 e 6mila hanno subito amputazioni, di cui 1 quarto sono bambini. Alcuni hanno perso più di un arto, alcuni 3 e Israele impedisce che vengano curati e che entrino nella striscia le protesi. Molri sono stati operati senza anestesia per mancanza di farmaci.

Poi trovo video dello scorso anno, prima della "tregua" armatissima e assassina di Trump, dove si vedono i palestinesi che si muovono verso i punti di distribuzione di cibo e gli israeliani gli sparano addosso.

Poi trovo la storia dell'espropriazione di organi dai palestinesi carcerati o morti, o da bambini rapiti, senza il loro consenso. I principi guida dell'OMS richiedono il consenso del donatore, vivente o deceduto. I  corpi palestinesi sono stati smontati e diventati merce già da decenni, il dottor Hatem Abu Ghazaleh dice che avveniva già nel 1990, durante la prima Intifada. 

Poi ci sono le notizie sulle aggressioni fatte da cittadini israeliani turisti all'estero nei confrnti di chi manifesti solidarietà alla Palestina anche solo esponendo o indossando una bandiera o un foulard colorato.

C'è la storia della Patagonia, in cui "turisti" israeliani hanno appiccato fuoco causando grandi incendi e ora gli stessi terreni vengono comprati da Israele come nuove colonie, con il presidente fascista Milei che stende un tappeto rosso. La stessa cosa avviene in Sardegna, Puglia, Valsesia e Albania, ma gli albanesi almeno loro hanno reagito. In Valsesia invece pare che 80 famiglie abbiano comprato terreni e case e si sono già rinserrati dentro, e una delle prme cose che hanno fatto è stata una rimostranza al sindaco perchè nella zona era manifesta la solidarietà al popolo martoriato palestinese. Ricordo che in Palestina iniziò tutto con l'acquisto di terre da latifondisti che se ne disinteressavano. 

A Roma il sindaco Gualtieri dà in uso per 30 anni alla comunità ebraica un edificio storico per farci una scuola da cui, ha detta degli stessi ebrei romani, usciranno giovani che poi si arruoleranno nell'esercito sionista, finanziata, la scuola, da un "filantropo" che si è arricchito con il gioco d'azzardo, cioè rovinando altri esseri umani e le loro famiglie. Se questo è un filantropo...Alla pari della vecchia mostruosa Adelson americana finanziatrice dell'entità sionista. 

Per non parlare poi delle manovre che passano troppo in alto perché le possiamo vedere, tipo la gestione della sicurezza nazionale affidata a società israeliane, o la messa in comune dei dati fra USA e Israele a scopo bellico.

 Voglio ringraziare  Lavinia Marchetti, Cristiana Verazza, Andrey X, Flavia veg,  Andrea Umbrello e molti altri per il avoro quotidiano e indipendente di documentazione e riflessione. 

Su facebook, con sfacciataggine incommensurabile l'unione delle comunità ebraiche italiane chiede che gli diamo il 5 per mille, per finanziare meglio la strage e il furto di territori in corso. Il post riporta la frase "ama il prossimo tuo", se non ricordo male. Sembra uno scherzo, vero? E fin qui non ho riportato che una minima parte dei comportamenti aberranti e orrendi dell'entità sionista, perchè da ora in poi mi pare più adatto questo nome che stato di israele, e dei singoli che più o meno consapevoli, agiscono per il progetto della grande israhell .  

Ho frequentato la chiesa da giovane, nel periodo dopo il vaticano secondo in cui gli ebrei venivano rivalutati. Ne avevo sempre sentito parlare bene in casa, come di vittime dell'olocausto, anche se da bambina questa parola non veniva ancora usata, ma mio padre era stato consapevole dell'enormità del fatto fino da subito dopo la fine della seconda guerra mondiale e ce ne aveva sempre parlato, perché anche lui era stato in prigionia e aveva speriementato i campi tedeschi, anche se non quelli di sterminio. La chiesa invece aveva avuto bisogno di un lungo periodo per rivalutare gli ebrei fino a chiamarli "fratelli maggiori". Perché la chiesa cattolica per secoli si è considerata portatrice dell'unica vera fede e gli ebrei erano quelli che avevano ucciso Gesù senza riconoscerlo. Ecco io ora sono arrivata al punto che se le religioni del libro permettono questo scempio descritto fin qui da me per singoli fatti e in modo parziale, per me, sempre solo per me, il libro lo possono anche bruciare, intendo l'antico testamento con tutte le stragi e gli assassinii dell'orrendo popolo eletto.

Vorrei affrontare ora un argomento complesso, e vorrei farlo per me, per ricordarmi fra qualche tempo cosa pensavo questo luglio 2026. Vorrei ragionare sul diavolo. A volte ne ho parlato. Diavolo è una parola che viene dal greco, dal verbo διαβάλλω e significa: quello che divide, trafigge, per estensione quello che porta discordia, crea inimicizia fino all'odio. La chiesa cattolica, che è quella con cui ho avuto a che fare essendo nata in Italia, negli ultimi decenni, dal Concilio Vaticano secondo in poi, non ha parlato tanto del diavolo. Forse l'ha fatto l'ala più conservatrice, tipo i lefreviani che ora si sono staccati con un atto di ribellione, nominando 4 nuovi vescovi. Erano attaccati all'idea dell'avversario di Dio, il grande tentatore, che prova a indurre in tentazione perfino Gesù. Molti ne parlano come se fosse il contraltare di Dio, dotato dello stesso potere, ma è una colossale sciocchezza. L'Assoluto, o Uno, o Dio, se si ammette che esiste, per definizione è completo, cioè è tutto ciò che esiste, nulla esiste al di fuori di lui, tutto contiene. Se ci fosse un dio o diavolo separato da lui occorrerebbe cercare ancora oltre per trovare dio con tutti i suoi attributi: completezza, conoscenza assoluta, eternità...Questo per dire che il diavolo fa parte del mondo e non è più forte di Dio, neppure come Dio, ammettendo che il diavolo esista. Il diavolo va con l'uomo, non con Dio, e molti antropologi e filosofi l'hanno indagato. Compare anche nelle carte dei Tarocchi, archetipo fra gli altri. E quali sono le sue caratteristiche? Le cose che ce lo fanno riconoscere? Provo a dirne alcune che mi vengono in mente. La crudeltà, l'indifferenza al dolore degli altri, l'avidità, l'intelligenza senza cuore nel perseguire i propri scopi. In questo momento storico Israele lo incarna compiutamente.